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Note per Studenti Criteri del rapporto e della radice per successioni

Criteri del rapporto e della radice per successioni

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Lezione 16. Prerequisiti: Calcolo dei limiti di successioniGli strumenti per calcolare i limiti senza la definizione: algebra dei limiti, permanenza del segno, carabinieri, infinitesima per limitata, algebra degli infiniti, reciproco, confronto per le divergenti e forme indeterminate.Calcolo dei limiti di successioni →, Limiti notevoli e gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali e la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Servono soprattutto per le successioni con fattoriali e potenze con esponente nn, dove raccogliere non basta; con questi criteri si dimostra la gerarchia degli infiniti.

Criterio del rapporto

Teorema. Sia (an)(a_n) con an>0a_n > 0 definitivamente, e supponiamo che esista

lim⁡nan+1an=ℓ(ℓ≥0 oppure ℓ=+∞)\lim_n \frac{a_{n+1}}{a_n} = \ell \qquad (\ell \ge 0 \text{ oppure } \ell = +\infty)

  1. Se 0≤ℓ<10 \le \ell < 1, allora (an)(a_n) è definitivamente decrescente e lim⁡nan=0\lim_n a_n = 0.
  2. Se ℓ>1\ell > 1 (anche ℓ=+∞\ell = +\infty), allora (an)(a_n) è definitivamente crescente e lim⁡nan=+∞\lim_n a_n = +\infty.

L'idea. an+1an\frac{a_{n+1}}{a_n} dice per quanto si moltiplica un termine per ottenere il successivo. Se da un certo punto in poi si moltiplica sempre per un numero minore di 11 (anzi minore di un a<1a < 1 fisso), la successione si comporta come una successione esponenziale aka^k con a<1a < 1, che va a 00. Se si moltiplica sempre per un numero maggiore di 11, si comporta come bkb^k con b>1b > 1, che va a +∞+\infty.

Osservazione: se ℓ=1\ell = 1 non si può concludere niente. La successione può convergere o divergere:

  • an=n→+∞a_n = n \to +\infty, e an+1an=n+1n→1\frac{a_{n+1}}{a_n} = \frac{n+1}{n} \to 1;
  • an=1n→0a_n = \frac1n \to 0, e an+1an=nn+1→1\frac{a_{n+1}}{a_n} = \frac{n}{n+1} \to 1.

Dimostrazione del punto 1

Sia lim⁡nan+1an=ℓ<1\lim_n \frac{a_{n+1}}{a_n} = \ell < 1.

Passo 1: scegliere ε\varepsilon. Si sceglie ε>0\varepsilon > 0 così piccolo che ℓ+ε<1\ell + \varepsilon < 1 (si può, perché 1−ℓ>01 - \ell > 0: basta ε<1−ℓ\varepsilon < 1 - \ell). Si chiama a=ℓ+εa = \ell + \varepsilon, un numero fisso con 0<a<10 < a < 1.

Passo 2: usare la definizione di limite. Esiste NN tale che, per ogni n≥Nn \ge N, ∣an+1an−ℓ∣<ε\left|\frac{a_{n+1}}{a_n} - \ell\right| < \varepsilon e an>0a_n > 0. In particolare an+1an<ℓ+ε=a\frac{a_{n+1}}{a_n} < \ell + \varepsilon = a, e il rapporto è positivo (quoziente di positivi). Quindi

0<an+1an<a∀n≥N(∗)0 < \frac{a_{n+1}}{a_n} < a \qquad \forall n \ge N \tag{$\ast$}

Passo 3: è decrescente. Moltiplicando (∗)(\ast) per an>0a_n > 0: an+1<a an<ana_{n+1} < a\,a_n < a_n (perché a<1a < 1). Quindi (an)(a_n) è strettamente decrescente da NN in poi.

Passo 4: confronto con un esponenziale. Si applica (∗)(\ast) ripetutamente:

  • con n=Nn = N: aN+1<a aNa_{N+1} < a\,a_N;
  • con n=N+1n = N + 1: aN+2<a aN+1<a⋅a aN=a2aNa_{N+2} < a\,a_{N+1} < a \cdot a\,a_N = a^2 a_N;
  • …e così via (per induzione) con n=N+k−1n = N + k - 1: aN+k<a aN+k−1<⋯<akaNa_{N+k} < a\,a_{N+k-1} < \dots < a^k a_N.

Quindi, per ogni k∈Nk \in \mathbb{N},

0<aN+k<ak aN0 < a_{N+k} < a^k\,a_N

Passo 5: conclusione. aNa_N è un numero fisso e ak→0a^k \to 0 per k→+∞k \to +\infty (successione esponenziale con 0<a<10 < a < 1). Per il teorema dei carabinieriSe una successione sta tra due che hanno lo stesso limite, ha anche lei quel limite.Calcolo dei limiti di successioni → (carabinieri 00 e akaNa^k a_N), lim⁡kaN+k=0\lim_k a_{N+k} = 0. Ma (aN+k)k(a_{N+k})_k è la successione di partenza spostata di NN posti, che ha lo stesso limite (i primi termini non contanoTogliere o spostare un numero finito di termini non cambia il limite.Limiti di successioni →): lim⁡nan=0\lim_n a_n = 0 ∎.

(Il punto 2 si dimostra allo stesso modo: si sceglie bb con 1<b<ℓ1 < b < \ell, si ottiene aN+k>bkaN→+∞a_{N+k} > b^k a_N \to +\infty e si conclude con il teorema del confronto per le divergenti.)

Il legame tra rapporto e radice nn-esima

Limite notevole (senza dimostrazione). Se an>0a_n > 0 definitivamente,

lim⁡nann=lim⁡nan1/n=lim⁡nan+1anse il secondo limite esiste\lim_n \sqrt[n]{a_n} = \lim_n a_n^{1/n} = \lim_n \frac{a_{n+1}}{a_n} \qquad \text{se il secondo limite esiste}

Esempio. lim⁡nnn=1\lim_n \sqrt[n]{n} = 1: infatti n+1n→1\frac{n+1}{n} \to 1. Allo stesso modo nαn→1\sqrt[n]{n^\alpha} \to 1 per ogni α\alpha.

Criterio della radice nn-esima

Accettato il limite notevole, è naturale che valga anche:

Teorema. Sia (an)(a_n) con an>0a_n > 0 definitivamente, e supponiamo che esista lim⁡nann=ℓ\lim_n \sqrt[n]{a_n} = \ell.

  1. Se 0≤ℓ<10 \le \ell < 1, allora (an)(a_n) è definitivamente decrescente e lim⁡nan=0\lim_n a_n = 0.
  2. Se ℓ>1\ell > 1, allora (an)(a_n) è definitivamente crescente e lim⁡nan=+∞\lim_n a_n = +\infty.

Anche qui con ℓ=1\ell = 1 non si conclude. Quando conviene: il rapporto quando ci sono fattoriali (perché (n+1)!n!=n+1\frac{(n+1)!}{n!} = n + 1 si semplifica); la radice quando ci sono potenze con esponente nn (perché cnn=c\sqrt[n]{c^n} = c).

Esempio con la radice. an=(n2n+1)na_n = \left(\frac{n}{2n + 1}\right)^n: ann=n2n+1→12<1\sqrt[n]{a_n} = \frac{n}{2n+1} \to \frac12 < 1, quindi an→0a_n \to 0.

Applicazione: la gerarchia degli infiniti

Con il criterio del rapporto si dimostrano i limiti della gerarchiaI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali e la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →:

Limite an+1an\frac{a_{n+1}}{a_n} Limite del rapporto
nαan→0\frac{n^\alpha}{a^n} \to 0 (α>0\alpha > 0, a>1a > 1) (n+1n)α⋅1a\left(\frac{n+1}{n}\right)^\alpha \cdot \frac1a 1a<1\frac1a < 1
ann!→0\frac{a^n}{n!} \to 0 (a>1a > 1) an+1\frac{a}{n+1} 0<10 < 1
n!nn→0\frac{n!}{n^n} \to 0 1(1+1n)n\frac{1}{\left(1 + \frac1n\right)^n} 1e<1\frac1e < 1

I conti sono nell'Esercizio 42 · dimostrazione della gerarchia degli infiniti.

Errori comuni

  • Concludere qualcosa quando il limite del rapporto è 11.
  • Usare il criterio con termini negativi: serve an>0a_n > 0 definitivamente (con segni alterni si studia ∣an∣|a_n|).
  • Confondere il criterio con il limite: il criterio dice dove va ana_n, non dove va il rapporto. Se an+1an→12\frac{a_{n+1}}{a_n} \to \frac12, la successione va a 00, non a 12\frac12.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare