an=nlogn1>0. Al denominatore c'è n elevato a un esponente, logn, che cresce con n. Appena l'esponente supera 2, il denominatore supera n2:
logn>2⟺n>e2≈7,39
(applicando l'esponenziale, crescente, ai due membri). Quindi per n≥8, cioè definitivamente, logn>2, e siccome la base n è maggiore di 1 la potenza cresce con l'esponente:
(In realtà nlogn1 va a zero più in fretta di qualunquenα1: per ogni α, prima o poi logn>α. Per confrontare basta scegliere un esponente qualsiasi maggiore di 1; 2 è il più comodo.)
② ∑(n!)−1/n=∑nn!1
an=(n!)1/n1>0. Si confronta il fattoriale con nn:
n!=1⋅2⋅3⋯nnn=n⋅n⋅n⋯n
Sono entrambi prodotti di n fattori, e ogni fattore di n! è ≤n; per n≥2 il primo (1) è strettamente minore di n. Quindi n!<nn per n≥2 (è anche un caso della gerarchia: n!=o(nn)).
Elevando alla n1 (la funzione t↦t1/n è crescente per t>0, quindi conserva il verso):
(n!)1/n<(nn)1/n=n⟹(n!)1/n1>n1
(passando ai reciproci di numeri positivi il verso si inverte). La serie armonica ∑n1diverge, e la nostra è più grande: per il criterio del confronto la serie ② diverge (a +∞).
Riepilogo
Serie
Confronto
Carattere
① ∑nlogn1
<n21 per n≥8
converge
② ∑nn!1
>n1 per n≥2
diverge
Errori comuni
Confrontare nella direzione sbagliata: per ① serve una serie più grande e convergente, per ② una più piccola e divergente.
Dire che nlogn1<n21 per ogni n: è vero solo da n=8 in poi (per esempio con n=2: 2log2≈1,62<4). Va bene lo stesso, perché i primi termini non contano, ma va detto.