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Note per Studenti Formula di Taylor con resto di Lagrange

Formula di Taylor con resto di Lagrange

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Lezione 31. Il resto di Peano (Formula di Taylor con resto di PeanoUna funzione derivabile n volte in x0 si scrive, vicino a x0, come un polinomio di grado al più n (il polinomio di Taylor, costruito con le derivate in x0) più un errore o((x-x0)^n); il polinomio è unico. Per x0 = 0 si chiama sviluppo di Mac-Laurin.Formula di Taylor con resto di Peano →) dice solo che l'errore è trascurabile vicino a x0x_0; il resto di Lagrange dà una formula per l'errore, che permette di stimarlo con un numero su tutto un intervallo. Esercizio: Esercizio 101 · approssimare ex tra 0 e 1/2 e stimare la radice di e.

La domanda

Data f:[a,b]→Rf : [a, b] \to \mathbb{R}, si può approssimare ff con un polinomio per ogni x∈[a,b]x \in [a, b], con un errore piccolo quanto si vuole e che si sa calcolare? È un'approssimazione globale (su tutto l'intervallo), mentre quella di Peano è locale (solo per x→x0x \to x_0).

Teorema (formula di Taylor con resto di Lagrange)

Sia f∈Cn+1([a,b])f \in C^{n+1}([a, b]) e sia x0∈[a,b]x_0 \in [a, b]. Allora per ogni x∈[a,b]x \in [a, b] esiste un punto cc compreso tra x0x_0 e xx (quindi c∈[a,b]c \in [a, b]) tale che f(x)=Tn,x0(x)+1(n+1)! f(n+1)(c) (x−x0)n+1f(x) = T_{n,x_0}(x) + \frac{1}{(n+1)!}\,f^{(n+1)}(c)\,(x - x_0)^{n+1}

Scritto per esteso:

f(x)=f(x0)+f′(x0)(x−x0)+⋯+1n!f(n)(x0)(x−x0)n+1(n+1)!f(n+1)(c)(x−x0)n+1f(x) = f(x_0) + f'(x_0)(x - x_0) + \dots + \frac{1}{n!}f^{(n)}(x_0)(x - x_0)^n + \frac{1}{(n+1)!}f^{(n+1)}(c)(x - x_0)^{n+1}

I simboli.

  • f∈Cn+1([a,b])f \in C^{n+1}([a, b]) significa: ff ha derivate fino all'ordine n+1n + 1 su [a,b][a, b] e sono tutte continue.
  • Il termine Rn,x0(x)=1(n+1)!f(n+1)(c)(x−x0)n+1R_{n,x_0}(x) = \frac{1}{(n+1)!}f^{(n+1)}(c)(x - x_0)^{n+1} è il resto di Lagrange. Ha la stessa forma del termine successivo del polinomio di Taylor, con una differenza: la derivata (n+1)(n+1)-esima è calcolata in un punto cc sconosciuto (che dipende da xx), invece che in x0x_0.
  • Per n=0n = 0 la formula dice f(x)=f(x0)+f′(c)(x−x0)f(x) = f(x_0) + f'(c)(x - x_0): è il teorema di LagrangeTeorema del valor medio: se ff è continua su [x0,x][x_0, x] e derivabile all'interno, esiste cc in mezzo con f(x)−f(x0)=f′(c)(x−x0)f(x) - f(x_0) = f'(c)(x - x_0).. La formula di Taylor con resto di Lagrange ne è la generalizzazione.

Perché è utile anche senza conoscere cc. Non sapremo mai chi è cc, ma sappiamo che sta in [a,b][a, b]: se riusciamo a maggiorare ∣f(n+1)∣|f^{(n+1)}| su tutto [a,b][a, b], abbiamo una maggiorazione dell'errore valida per ogni xx.

Come si ottiene un'approssimazione globale

Supponiamo f∈C∞([a,b])f \in C^\infty([a, b]) (cioè f∈Cn([a,b])f \in C^n([a, b]) per ogni n∈Nn \in \mathbb{N}: derivabile infinite volte) e che tutte le derivate siano limitate dallo stesso numero:

∃M>0  tale che  ∣f(k)(x)∣≤M∀x∈[a,b], ∀k∈N\exists M > 0 \ \text{ tale che } \ |f^{(k)}(x)| \le M \quad \forall x \in [a, b], \ \forall k \in \mathbb{N}

Fissato x0∈[a,b]x_0 \in [a, b], per ogni nn e ogni x∈[a,b]x \in [a, b]:

∣f(x)−Tn,x0(x)∣=1(n+1)! ∣f(n+1)(c)∣⏟≤M ∣x−x0∣n+1⏟≤(b−a)n+1≤M (b−a)n+1(n+1)!|f(x) - T_{n,x_0}(x)| = \frac{1}{(n+1)!}\,\underbrace{|f^{(n+1)}(c)|}_{\le M}\,\underbrace{|x - x_0|^{n+1}}_{\le (b-a)^{n+1}} \le \frac{M\,(b - a)^{n+1}}{(n+1)!}

Perché ∣x−x0∣≤b−a|x - x_0| \le b - a: due punti dello stesso intervallo distano al massimo quanto è lungo l'intervallo.

L'ultima quantità non dipende da xx e tende a 00 per n→+∞n \to +\infty: al numeratore c'è un'esponenziale (b−a)n+1(b-a)^{n+1}, al denominatore un fattoriale, e il fattoriale cresce più in fretta di qualunque esponenziale (gerarchia degli infiniti). Quindi:

∀ε>0  ∃N∈N  tale che  ∀n≥N:∣f(x)−Tn,x0(x)∣<ε∀x∈[a,b]\forall \varepsilon > 0 \ \ \exists N \in \mathbb{N} \ \text{ tale che } \ \forall n \ge N: \quad |f(x) - T_{n,x_0}(x)| < \varepsilon \quad \forall x \in [a, b]

In parole: scegliendo il grado del polinomio abbastanza alto, l'errore è minore di ε\varepsilon contemporaneamente in tutti i punti dell'intervallo. È così che le calcolatrici calcolano exe^x, sin⁡x\sin x, …: con polinomi di grado opportuno.

Esempio delle ipotesi. f(x)=sin⁡xf(x) = \sin x su qualunque [a,b][a, b]: le derivate sono ±sin⁡\pm\sin, ±cos⁡\pm\cos, tutte con modulo ≤1\le 1, quindi M=1M = 1. Per f(x)=exf(x) = e^x su [a,b][a, b]: tutte le derivate sono ex≤ebe^x \le e^b, quindi M=ebM = e^b.

Metodo: trovare il grado che garantisce un errore <ε< \varepsilon

  1. Scrivere la formula con resto di Lagrange nel punto x0x_0 comodo (di solito 00, dove le derivate sono facili).
  2. Maggiorare ∣f(n+1)(c)∣|f^{(n+1)}(c)| per cc nell'intervallo, e ∣x−x0∣n+1|x - x_0|^{n+1} per xx nell'intervallo.
  3. Ottenere una stima del tipo ∣f(x)−Tn(x)∣≤g(n)|f(x) - T_n(x)| \le g(n) con g(n)g(n) che non dipende da xx.
  4. Cercare il più piccolo nn con g(n)<εg(n) < \varepsilon, provando n=1,2,3,…n = 1, 2, 3, \dots

Esempio svolto: Esercizio 101 · approssimare ex tra 0 e 1/2 e stimare la radice di e (exe^x su [0,12][0, \frac12] con errore <1100< \frac{1}{100}: basta n=3n = 3).

Peano o Lagrange?

Resto di Peano Resto di Lagrange
Ipotesi ff derivabile nn volte in x0x_0 f∈Cn+1([a,b])f \in C^{n+1}([a, b])
Errore o((x−x0)n)o((x - x_0)^n): trascurabile, valore ignoto f(n+1)(c)(n+1)!(x−x0)n+1\frac{f^{(n+1)}(c)}{(n+1)!}(x - x_0)^{n+1}
Validità solo per x→x0x \to x_0 (locale) per ogni x∈[a,b]x \in [a, b] (globale)
Serve per limiti, ordini di infinitesimo, derivate in un punto stime numeriche dell'errore

Errori comuni

  • Calcolare la derivata del resto in x0x_0 invece che in cc: allora non è più una stima valida.
  • Maggiorare ∣f(n+1)(c)∣|f^{(n+1)}(c)| con il suo valore in un punto solo: serve il massimo su tutto l'intervallo in cui può stare cc (per ece^c con c∈[0,12]c \in [0, \frac12] il massimo è e1/2e^{1/2}, non e0e^0).
  • Dimenticare l'esponente n+1n + 1 (non nn) e il fattoriale (n+1)!(n+1)! nel resto.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata