Lo sviluppo noto è quello di log(1+y) per y→0. Riscriviamo l'argomento aggiungendo e togliendo 1:
log(cosx)=log(1+y(cosx−1))
Per x→0, cosx→1, quindi y=cosx−1→0 ✓: si può usare lo sviluppo.
Passo 2: sviluppare y=cosx−1
Dallo sviluppo del coseno, che contiene solo potenze pari perché cos è una funzione paricos(−x)=cosx: il suo sviluppo contiene solo potenze pari, quindi il coefficiente di x5 è zero e si può scrivere o(x5) invece di o(x4).:
y=cosx−1=−2x2+24x4+o(x5)
In particolare y∼−2x2: y "si comporta come x2".
Passo 3: quante potenze di y servono
log(1+y)=y−2y2+3y3−…
Vogliamo un errore o(x5). Poiché y∼−2x2:
y2∼4x4: grado 4 ≤5, serve;
y3∼−8x6: grado 6 >5, è o(x5)Trascurabile rispetto a x5 per x→0: ogni potenza x6, x7, … lo è, perché x6/x5=x→0. e si butta.
Però non basta scrivere log(1+y)=y−2y2+o(y2): l'errore o(y2) sarebbe solo o(x4), non o(x5). Si scrive quindi lo sviluppo fino a y3, con errore o(y3)=o(x6), e poi si osserva che 3y3 è o(x5) (è quello che la prof indica cancellando 31y3):
Il quadrato. Interessano solo le potenze fino a x5. Nel quadrato il termine più basso è (−2x2)2=4x4; tutti gli altri prodotti hanno grado ≥6 (per esempio il doppio prodotto 2⋅(−2x2)⋅24x4=−24x6), e quelli con l'o(x5) sono x2⋅o(x5)=o(x7). Quindi
I coefficienti di x4, con denominatore comune 24: 241−243=−242=−121.
log(cosx)=−2x2−12x4+o(x5)per x→0
Quindi T4(x)=T5(x)=−2x2−12x4: i coefficienti di x, x3, x5 sono nulli. Non è un caso: log(cosx) è pari (perché cos lo è), quindi ha solo potenze pari. Verifica con Python (sympy): log(cosx)=−2x2−12x4−45x6+… ✓.
Bonus (derivate in 0). Dall'unicità, ak=k!f(k)(0): f′′(0)=2!⋅(−21)=−1 e f(4)(0)=4!⋅(−121)=−2.
Dov'è l'errore? log(1+y)∼y significa log(1+y)=y+o(y), e qui manca il termine
+o(−2x2+24x4+o(x5))=o(x2)
Con un +o(x2) in fondo, tutto ciò che si è scritto oltre x2 non vale niente: dire "=…+o(x2)" equivale a dire che i coefficienti scritti sono corretti solo fino a x2. E infatti il coefficiente di x4 trovato così (241) è sbagliato: quello vero è −121, perché manca il contributo −2y2.
Riepilogo del metodo
Riscrivere la funzione nella forma di uno sviluppo noto con argomento y→0.
Sviluppare y fino all'ordine richiesto; guardare a quale potenza è asintotico (y∼cxp).
Tenere le potenze yk con kp≤n, ma con errore o(yK) che sia o(xn).
Sostituire, buttare i termini di grado >n, sommare i coefficienti.