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Note per Studenti Serie numeriche

Serie numeriche

In questa pagina 10

Inizio del capitolo 5, "Serie numeriche" (lezione 32). Proprietà generali e condizione necessaria: lezione 33. Seguito: Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →, Serie a termini non negativi e criteri del confrontoUna serie a termini >= 0 converge o diverge a +infinito, mai irregolare. Criterio del confronto (0 <= a_k <= b_k), del confronto asintotico (a_k ~ L b_k) e suo corollario con le serie notevoli: si studia una serie paragonandola a 1/n^alpha o a q^n.Serie a termini non negativi e criteri del confronto →. Esercizi: Esercizio 109 · serie telescopica con il logaritmo.

Obiettivi

  • Definire (e, quando si riesce, calcolare) la somma di infiniti addendi reali a0+a1+a2+…a_0 + a_1 + a_2 + \dots
  • Soprattutto, trovare criteri per stabilire se questa somma è un numero finito, anche quando non si sa calcolarla.

Applicazioni. In fisica le onde si descrivono come somme infinite di funzioni trigonometriche; in matematica molte funzioni (anche esponenziale e funzioni trigonometriche) si possono definire come somme infinite.

L'idea

Non si possono fare infinite somme una dopo l'altra. Si fa allora così: si sommano i primi nn addendi (un numero finito, che si sa fare), poi si guarda che cosa succede al limite per n→+∞n \to +\infty. La somma degli infiniti addendi è, per definizione, questo limite.

Definizione

Data una successione (ak)k∈N(a_k)_{k \in \mathbb{N}} di addendi:

  1. Somma parziale (o ridotta) nn-esima: s0=a0,s1=a0+a1,s2=a0+a1+a2,…,sn=a0+a1+⋯+an=∑k=0naks_0 = a_0, \quad s_1 = a_0 + a_1, \quad s_2 = a_0 + a_1 + a_2, \quad \dots, \quad s_n = a_0 + a_1 + \dots + a_n = \sum_{k=0}^n a_k (è una sommatoriaIl simbolo ∑k=0nak\sum_{k=0}^n a_k indica la somma a0+a1+⋯+ana_0 + a_1 + \dots + a_n; kk è l'indice muto, che varia da 00 a nn.Sommatorie → finita).
  2. Serie: è la successione delle somme parziali (sn)n∈N=(∑k=0nak)n∈N(s_n)_{n \in \mathbb{N}} = \left(\sum_{k=0}^n a_k\right)_{n \in \mathbb{N}}. Per indicarla si usa la scrittura ∑k=0+∞ak\sum_{k=0}^{+\infty} a_k

Somma della serie e carattere

Data la serie ∑k=0+∞ak\sum_{k=0}^{+\infty} a_k (cioè la successione (sn)(s_n)), si pone

S=lim⁡n→+∞sn=lim⁡n→+∞∑k=0nakS = \lim_{n \to +\infty} s_n = \lim_{n \to +\infty} \sum_{k=0}^n a_k

e si scrive anche S=∑k=0+∞akS = \sum_{k=0}^{+\infty} a_k. Ci sono tre possibilità (le stesse di ogni limite di successioneUna successione ha limite l se, da un certo indice in poi, i suoi termini stanno vicini a l quanto si vuole; definizioni con epsilon, limiti infiniti e unicità.Limiti di successioni →):

Limite di sns_n Si dice che la serie è Si scrive
esiste ed è S∈RS \in \mathbb{R} convergente (a SS), e SS è la somma ∑k=0+∞ak=S\sum_{k=0}^{+\infty} a_k = S
esiste ed è +∞+\infty (o −∞-\infty) divergente a +∞+\infty (o a −∞-\infty) ∑k=0+∞ak=+∞\sum_{k=0}^{+\infty} a_k = +\infty
non esiste irregolare

Stabilire in quale dei tre casi si è si dice studiare il carattere della serie.

Attenzione alla notazione

  1. In ∑k=0nak\sum_{k=0}^n a_k ci sono due indici con ruoli diversi: kk è l'indice muto di sommatoria (scorre gli addendi), nn dice quanti addendi si sommano (fino a quale).
  2. Il simbolo ∑k=0+∞ak\sum_{k=0}^{+\infty} a_k è ambiguo: si usa sia per la serie (la successione (sn)n(s_n)_n) sia per la somma della serie (lim⁡nsn\lim_n s_n, un numero o ±∞\pm\infty). Dal contesto si capisce quale dei due.

Serie che partono da un indice NN

Gli addendi possono partire da un indice N∈NN \in \mathbb{N} fissato: (ak)k≥N(a_k)_{k \ge N}. Allora s0=aNs_0 = a_N, s1=aN+aN+1s_1 = a_N + a_{N+1}, …, sn=aN+⋯+aN+ns_n = a_N + \dots + a_{N+n}, e con il cambio di indiceSi pone h=N+kh = N + k: quando kk va da 00 a nn, hh va da NN a N+nN + n. Il nome dell'indice è muto, quindi lo si può richiamare kk. h=N+kh = N + k:

sn=∑k=0naN+k=∑h=NN+nahs_n = \sum_{k=0}^n a_{N+k} = \sum_{h=N}^{N+n} a_h

Quindi le scritture

∑k=0+∞aN+ke∑k=N+∞ak\sum_{k=0}^{+\infty} a_{N+k} \qquad \text{e} \qquad \sum_{k=N}^{+\infty} a_k

indicano la stessa serie, con la stessa somma. Per esempio ∑k=1+∞1k\sum_{k=1}^{+\infty} \frac1k e ∑k=0+∞1k+1\sum_{k=0}^{+\infty} \frac{1}{k+1} sono la stessa cosa.

Primi esempi

Esempio 1: una serie divergente, ∑k=0+∞k\sum_{k=0}^{+\infty} k

Le somme parziali sono sn=0+1+2+⋯+ns_n = 0 + 1 + 2 + \dots + n. Ogni addendo è ≥0\ge 0 e l'ultimo è nn, quindi sn≥ns_n \ge n. Poiché n→+∞n \to +\infty, per il teorema del confrontoSe sn≥bns_n \ge b_n e bn→+∞b_n \to +\infty, allora anche sn→+∞s_n \to +\infty. anche sn→+∞s_n \to +\infty:

∑k=0+∞k=+∞\sum_{k=0}^{+\infty} k = +\infty

(Si può anche usare la formula esatta sn=n(n+1)2s_n = \frac{n(n+1)}{2}, vedi Esercizio 10 · somma dei primi n numeri per induzione.)

Esempio 2: una serie irregolare, ∑k=0+∞(−1)k\sum_{k=0}^{+\infty} (-1)^k

s0=1,s1=1−1=0,s2=1−1+1=1,s3=0, …sn={1n pari0n disparis_0 = 1, \quad s_1 = 1 - 1 = 0, \quad s_2 = 1 - 1 + 1 = 1, \quad s_3 = 0, \ \dots \qquad s_n = \begin{cases} 1 & n \text{ pari} \\ 0 & n \text{ dispari} \end{cases}

Le somme parziali oscillano tra 11 e 00: la sottosuccessione dei pari tende a 11, quella dei dispari a 00, quindi (per il criterio delle SottosuccessioniUna sottosuccessione si ottiene prendendo infiniti termini di una successione con indici crescenti; se due sottosuccessioni hanno limiti diversi, il limite non esiste.Sottosuccessioni →) lim⁡nsn\lim_n s_n non esiste. La serie è irregolare.

Esempio 3: una serie convergente, la lunghezza di [0,2][0, 2]

Si divide [0,2][0, 2] così: un primo pezzo lungo a0=1a_0 = 1 (da 00 a 11), poi metà di quel che resta, a1=12a_1 = \frac12, poi metà di quel che resta, a2=14a_2 = \frac14, e così via: ak=12ka_k = \frac{1}{2^k}. Rimpiazzando sempre metà del pezzo rimasto si copre tutto l'intervallo, quindi l'intuizione dice

∑k=0+∞12k=1+12+14+18+⋯=2\sum_{k=0}^{+\infty} \frac{1}{2^k} = 1 + \frac12 + \frac14 + \frac18 + \dots = 2

Le somme parziali sn=∑k=0n(12)ks_n = \sum_{k=0}^n \left(\frac12\right)^k sono una progressione geometrica di ragione q=12q = \frac12; il conto esatto, in Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →, conferma che la somma è 22.

nn sns_n distanza da 22
00 11 11
11 1,51{,}5 0,50{,}5
22 1,751{,}75 0,250{,}25
55 1,968751{,}96875 0,031250{,}03125
1010 1,99902…1{,}99902\ldots ≈0,001\approx 0{,}001

Grafico interattivo: Somme parziali s_n = 1 + 1/2 + … + 1/2ⁿ = 2 − 1/2ⁿ: crescono verso 2

Proprietà generali delle serie

1. I primi termini non cambiano il carattere

Per N∈NN \in \mathbb{N} fissato, ∑k=0+∞ak\sum_{k=0}^{+\infty} a_k ha lo stesso carattere di ∑k=N+∞ak=∑k=0+∞aN+k\sum_{k=N}^{+\infty} a_k = \sum_{k=0}^{+\infty} a_{N+k}.

Dimostrazione. Chiamiamo sn1=∑k=0naks_n^1 = \sum_{k=0}^n a_k le somme parziali della prima serie e sn2=aN+aN+1+⋯+ans_n^2 = a_N + a_{N+1} + \dots + a_n quelle della seconda (fino allo stesso indice nn). Per n>Nn > N:

sn1=a0+a1+⋯+aN−1⏟=c, costante+aN+aN+1+⋯+an⏟=sn2=c+sn2s_n^1 = \underbrace{a_0 + a_1 + \dots + a_{N-1}}_{= c, \text{ costante}} + \underbrace{a_N + a_{N+1} + \dots + a_n}_{= s_n^2} = c + s_n^2

Il primo pezzo è la somma di un numero fisso di termini, quindi è una costante cc (non dipende da nn). Passando al limite, S1=c+S2S^1 = c + S^2: o entrambe le serie divergono, o sono entrambe irregolari, o sono entrambe convergenti ∎.

Attenzione: se convergono, non hanno in generale la stessa somma: S1=c+S2S^1 = c + S^2. Per esempio ∑k=0+∞12k=2\sum_{k=0}^{+\infty} \frac{1}{2^k} = 2 mentre ∑k=1+∞12k=2−1=1\sum_{k=1}^{+\infty} \frac{1}{2^k} = 2 - 1 = 1.

2. Si può portare fuori una costante

Per ogni c∈Rc \in \mathbb{R}, c≠0c \neq 0: ∑k=0+∞c ak=c∑k=0+∞ak\displaystyle\sum_{k=0}^{+\infty} c\,a_k = c\sum_{k=0}^{+\infty} a_k (stesso carattere; se converge, somma moltiplicata per cc).

Viene dalla linearità delle sommatorie finite (∑k=0nc ak=c sn\sum_{k=0}^n c\,a_k = c\,s_n) e dalle proprietà dei limiti di successioni.

3. Somma di serie convergenti

Se ∑ak\sum a_k e ∑bk\sum b_k convergono, allora ∑k=0+∞(ak±bk)=∑k=0+∞ak±∑k=0+∞bk\displaystyle\sum_{k=0}^{+\infty} (a_k \pm b_k) = \sum_{k=0}^{+\infty} a_k \pm \sum_{k=0}^{+\infty} b_k.

Le somme parziali sono sn=∑k=0n(ak+bk)=sna+snbs_n = \sum_{k=0}^n (a_k + b_k) = s_n^a + s_n^b (linearità delle sommatorie), e si passa al limite. L'uguaglianza lim⁡sn=lim⁡sna+lim⁡snb\lim s_n = \lim s_n^a + \lim s_n^b vale anche quando una diverge e l'altra converge (+∞+b=+∞+\infty + b = +\infty) o quando divergono entrambe allo stesso infinito (+∞+∞=+∞+\infty + \infty = +\infty). L'unico caso in cui non vale è la forma indeterminata +∞−∞+\infty - \infty.

Esempi.

  • ∑k=0+∞(k−12k)=∑k−∑12k=+∞−2=+∞\sum_{k=0}^{+\infty}\left(k - \frac{1}{2^k}\right) = \sum k - \sum \frac{1}{2^k} = +\infty - 2 = +\infty ✓ (una diverge, l'altra converge).
  • ∑k=0+∞((k+12k)−k)=∑k=0+∞12k=2\sum_{k=0}^{+\infty}\left(\left(k + \frac{1}{2^k}\right) - k\right) = \sum_{k=0}^{+\infty} \frac{1}{2^k} = 2: converge. Ma non si può spezzare in ∑(k+12k)−∑k=+∞−∞\sum\left(k + \frac1{2^k}\right) - \sum k = +\infty - \infty: forma indeterminata, il calcolo non dice niente.

Condizione necessaria di convergenza

Se la serie ∑k=0+∞ak=S∈R\sum_{k=0}^{+\infty} a_k = S \in \mathbb{R} (cioè converge), allora lim⁡k→+∞ak=0\displaystyle\lim_{k \to +\infty} a_k = 0.

Dimostrazione. Per ogni n≥1n \ge 1 la somma parziale si scrive sn=(a0+⋯+an−1)+an=sn−1+ans_n = (a_0 + \dots + a_{n-1}) + a_n = s_{n-1} + a_n, quindi

an=sn−sn−1a_n = s_n - s_{n-1}

La serie converge, quindi sn→Ss_n \to S; e anche sn−1→Ss_{n-1} \to S (è la stessa successione spostata di un posto: il limite non cambia, vedi Limiti di successioniUna successione ha limite l se, da un certo indice in poi, i suoi termini stanno vicini a l quanto si vuole; definizioni con epsilon, limiti infiniti e unicità.Limiti di successioni →). Per l'algebra dei limiti, an=sn−sn−1→S−S=0a_n = s_n - s_{n-1} \to S - S = 0 ∎.

A che cosa serve: riconoscere serie che non convergono. Se ak↛0a_k \not\to 0 (non tende a zero, o non ha limite), la serie non converge.

  • ∑k=0+∞k\sum_{k=0}^{+\infty} k: ak=k→+∞≠0a_k = k \to +\infty \neq 0, non converge (diverge).
  • ∑k=0+∞(−1)k\sum_{k=0}^{+\infty} (-1)^k: lim⁡(−1)k\lim (-1)^k non esiste, non converge (è irregolare).

La condizione non distingue tra "diverge" e "irregolare": dice solo "non converge".

Purtroppo è solo necessaria, non sufficiente. Esistono serie con ak→0a_k \to 0 che divergono o sono irregolari. L'esempio principale è la serie armonica ∑n=1+∞1n\sum_{n=1}^{+\infty} \frac1n: 1n→0\frac1n \to 0, ma diverge (Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →). Un altro: Esercizio 109 · serie telescopica con il logaritmo.

Se… allora…
ak↛0a_k \not\to 0 la serie non converge (sicuro)
ak→0a_k \to 0 la serie può convergere: bisogna studiarla con altri criteri

Per avere condizioni sufficienti servono i criteri: Serie a termini non negativi e criteri del confrontoUna serie a termini >= 0 converge o diverge a +infinito, mai irregolare. Criterio del confronto (0 <= a_k <= b_k), del confronto asintotico (a_k ~ L b_k) e suo corollario con le serie notevoli: si studia una serie paragonandola a 1/n^alpha o a q^n.Serie a termini non negativi e criteri del confronto →.

Errori comuni

  • Confondere gli addendi aka_k con le somme parziali sns_n: la serie converge se converge sns_n, non se converge aka_k (per esempio ak=1k→0a_k = \frac1k \to 0, ma la serie ∑1k\sum \frac1k diverge).
  • Trattare ∑k=0+∞\sum_{k=0}^{+\infty} come una somma finita (riordinare, raccogliere, separare) senza giustificazione: ogni operazione va motivata con le proprietà delle serie e dei limiti.
  • Dimenticare che il limite può non esistere: le serie hanno tre caratteri possibili, non due.
  • Usare la condizione necessaria al contrario: da ak→0a_k \to 0 non segue che la serie converge.
  • Spezzare una serie in due quando si ottiene +∞−∞+\infty - \infty.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata