La base n+4n−1 tende a 1 (quoziente di polinomi dello stesso grado con coefficienti direttivi 1 e 1).
L'esponente 3n+1 tende a +∞.
È la forma "1∞". Viene da pensare "1 elevato a qualunque cosa fa 1", ma è sbagliato: la base non è1, è un numero un po' diverso da 1, e elevandolo a potenze sempre più grandi lo scarto può crescere. Esempio già visto: (1+n1)n→e=1.
Passo 1: scrivere la base come "1+ qualcosa che va a 0"
Il trucco della prof: se an→1, allora an=1+(an−1) e la parte an−1 tende a 0. Qui
n+4n−1−1=n+4n−1−(n+4)=n+4−5
quindi
n+4n−1=1+n+4−5
Ora la base ha la forma 1+anx con x=−5 e an=n+4→+∞.
Passo 2: sistemare l'esponente
Il limite notevole vuole come esponente lo stessoan=n+4 che sta al denominatore. Si riscrive l'esponente 3n+1 in funzione di n+4:
3n+1=3(n+4)−12+1=3(n+4)−11
e con le proprietà delle potenze (Ap+q=ApAq e Apq=(Ap)q):
(1+n+4−5)3n+1=[(1+n+4−5)n+4]3⋅(1+n+4−5)−11
Passo 3: il limite di ciascun pezzo
(1+n+4−5)n+4→e−5 per il limite notevole con x=−5; alla terza potenza: (e−5)3=e−15 (la potenza "passa dentro" il limite, perché è una funzione elementare).
(1+n+4−5)−11→1−11=1: qui l'esponente è fisso (−11), quindi non c'è nessuna forma indeterminata.
Per l'algebra dei limiti (prodotto di due successioni convergenti):
nlim(n+4n−1)3n+1=e−15⋅1=e−15
Verifica numerica.e−15≈3,059⋅10−7. Il valore della successione con n=1000 è circa 3,113⋅10−7, con n=10000 circa 3,064⋅10−7 ✓.
Un modo rapido per prevedere il risultato. Nel limite notevole conta il prodotto "scarto × esponente": n+4−5⋅(3n+1)→−5⋅3=−15. È proprio l'esponente di e.
Il metodo generale: la forma esponenziale
La prof avverte: "non la faremo mai così". Il metodo che si userà sempre (quando avremo i limiti notevoli del logaritmo) è scrivere la potenza come esponenziale:
anbn=elog(anbn)=ebnlogan
e calcolare limnbnlogan=ℓ: il risultato è eℓ. Qui
e l'esponente è della forma +∞⋅0 (log(1+qualcosa che va a 0)→log1=0). Si vedrà che log(1+tn)≈tn quando tn→0, e quindi l'esponente si comporta come (3n+1)⋅n+4−5→−15: di nuovo e−15.
Perché funziona:eX è una funzione elementare, e "passa dentro" il limite: limnecn=elimncn.
Errori comuni
"1∞=1": è una forma indeterminata.
Usare il limite notevole con l'esponente sbagliato: in (1+anx)an l'esponente deve essere lo stesso an del denominatore; se non lo è, va riscritto come nel passo 2.
Dimenticare il segno di x: qui lo scarto è −n+45, negativo, e il risultato è e−15, non e15.