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Note per Studenti Esercizio 30 · la successione (-1)n non ha limite

Esercizio 30la successione (-1)n non ha limite

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Testo (Lezione 12, esercizio 3). Dimostrare che ∄lim⁡n(−1)n\nexists \lim_n (-1)^n (cioè che la successione (−1)n(-1)^n è irregolare).


Passo 0: l'idea

I termini sono 1,−1,1,−1,…1, -1, 1, -1, \dots: saltano sempre tra due valori e non si avvicinano a nessun numero. Per dimostrarlo si usa il criterio di non esistenza del limiteSe due sottosuccessioni hanno limiti diversi, il limite della successione non esiste.Sottosuccessioni →: basta trovare due sottosuccessioni con limiti diversi.

Le scelte naturali sono i termini con indice pari e quelli con indice dispari, perché (−1)n(-1)^n dipende solo dalla parità di nn.

Passo 1: sottosuccessione dei pari

Per n=2kn = 2k pari, (−1)2k=((−1)2)k=1k=1(-1)^{2k} = \left((-1)^2\right)^k = 1^k = 1. La sottosuccessione dei paribk=a2kb_k = a_{2k}: si prendono solo i termini con indice pari, nell'ordine.Sottosuccessioni → è quindi costante:

bk=1∀k⟹lim⁡kbk=lim⁡k1=1b_k = 1 \quad \forall k \qquad \Longrightarrow \qquad \lim_k b_k = \lim_k 1 = 1

Perché il limite di una costante è la costante (la prof lo lascia da verificare). Sia cn=cc_n = c per ogni nn. Fissato ε>0\varepsilon > 0, si ha ∣cn−c∣=∣c−c∣=0<ε|c_n - c| = |c - c| = 0 < \varepsilon per ogni nn: la definizione di limitePer ogni ε>0\varepsilon > 0 esiste NN tale che ∣an−ℓ∣<ε\lvert a_n - \ell \rvert < \varepsilon per tutti gli n>Nn > N.Limiti di successioni → è soddisfatta con qualunque NN (per esempio N=0N = 0). Quindi lim⁡nc=c\lim_n c = c.

Passo 2: sottosuccessione dei dispari

Per n=2k+1n = 2k + 1 dispari, (−1)2k+1=(−1)2k⋅(−1)=1⋅(−1)=−1(-1)^{2k+1} = (-1)^{2k} \cdot (-1) = 1 \cdot (-1) = -1. Quindi

bk′=−1∀k⟹lim⁡kbk′=−1b'_k = -1 \quad \forall k \qquad \Longrightarrow \qquad \lim_k b'_k = -1

Passo 3: conclusione

Le due sottosuccessioni hanno limiti diversi (1≠−11 \ne -1). Se esistesse lim⁡n(−1)n=ℓ\lim_n (-1)^n = \ell, tutte le sottosuccessioni avrebbero limite ℓ\ellProprietà delle sottosuccessioni: se la successione ha limite, ogni sua sottosuccessione ha lo stesso limite.Sottosuccessioni →, e quindi per l'unicità del limiteUna successione non può avere due limiti diversi.Limiti di successioni → dovrebbe essere 1=ℓ=−11 = \ell = -1: assurdo. Quindi

∄lim⁡n(−1)n\nexists \lim_n (-1)^n

Grafico interattivo: (−1)^n: i termini pari valgono 1, i dispari −1; le due sottosuccessioni hanno limiti diversi

Osservazioni

Errori comuni

  • Dire "il limite vale 11 e −1-1": un limite, se esiste, è unico.
  • Concludere che il limite non esiste perché "i termini oscillano" senza un argomento: serve il criterio delle sottosuccessioni (o la definizione).

Lezioni in cui compare

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