Si sceglie x0=0: appartiene a [0,21] e lì le derivate di ex sono facilissime (e0=1). Con x0=0 la formula di Taylor si chiama anche sviluppo di Mac-LaurinFormula di Taylor nel punto x0=0.. Tutte le derivate di ex sono ex, quindi f(k)(0)=1 e il polinomio di Taylor di ordine n è
Tn(x)=1+x+2x2+⋯+n!xn
Il resto di Lagrange contiene la derivata (n+1)-esima calcolata in un punto c: Dn+1(ex)=ex, calcolata in x=c dà ec. Quindi, per ogni x∈[0,21], esiste c tra 0 e x (in particolare 0≤c≤21) con
ex=Tn(x)+(n+1)!1ecxn+1
Passo 2: maggiorare l'errore
L'errore è
∣ex−Tn(x)∣=(n+1)!1ecxn+1
(tutto è positivo, quindi il moduloIl valore assoluto: per un numero positivo è il numero stesso. si toglie). Non conosciamo c né vogliamo fissare x: maggioriamo ogni pezzo con il suo valore più grande possibile sull'intervallo.
ec: l'esponenziale è crescenteSe c1<c2 allora ec1<ec2: il valore massimo su un intervallo si ha nell'estremo destro., e c≤21, quindi ec≤e1/2=e. Non sappiamo ancora quanto vale e (è proprio quello che vogliamo stimare in (b)!), quindi lo maggioriamo con qualcosa di noto: e<4, quindi e<4=2. In tutto ec≤2.
xn+1: per 0≤x≤21 la potenza è crescente in x, quindi xn+1≤(21)n+1=2n+11.
(il 2 al numeratore semplifica un 2 di 2n+1). Questa maggiorazione non dipende più da x: se la facciamo diventare <1001, l'errore è <1001 in ogni punto dell'intervallo.
Passo 3: trovare il grado minimo
Serve (n+1)!2n1<1001, cioè (passando ai reciproci di numeri positivi, il verso si inverte)
(n+1)!⋅2n>100
Si prova con n=1,2,3,…:
n
(n+1)!⋅2n
>100?
1
2!⋅2=4
no
2
3!⋅4=24
no
3
4!⋅8=192
sì
Il più piccolo è n=3. Quindi il polinomio cercato è
Controllo numerico (con Python): l'errore più grande su [0,21] si ha in x=21 e vale circa 0,0029, ben sotto 1921≈0,0052.
(b) Stima di e
e=e1/2, e x=21 sta nell'intervallo: si usa la disuguaglianza di (a) con x=21:
e1/2−1−21−21⋅41−61⋅81<1001
I numeri: (21)2=41 e (21)3=81. Quindi
e≈1+21+81+481=4848+24+6+1=4879≈1,6458
con errore minore di 1001: e sta tra 1,6358 e 1,6558. Il valore vero è e=1,6487…, e infatti l'errore vero è 0,0029.
Errori comuni
Maggiorare ec con e0=1: c può essere vicino a 21, quindi serve il valore massimo e1/2.
Usare e nella stima mentre lo si sta calcolando: lo si sostituisce con una maggiorazione grossolana ma sicura (e<2).
Fermarsi a un n che "sembra" bastare provando un solo x: la stima deve valere per tutti gli x dell'intervallo, per questo si usa la maggiorazione indipendente da x.