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Note per Studenti Esercizio 33 · dominio, segno, simmetrie e periodicità

Esercizio 33dominio, segno, simmetrie e periodicità

In questa pagina 6

Testo (Lezione 13, esercizio 11 del foglio). Dominio, segno, eventuali simmetrie e periodicità di:

  1. f(x)=log⁡(x2+4x+3)f(x) = \sqrt{\log(x^2 + 4x + 3)}
  2. f(x)=log⁡1/3(x2−x−1)f(x) = \sqrt{\log_{1/3}(x^2 - x - 1)}
  3. f(x)=4cos⁡2x−1+∣sin⁡x∣f(x) = \sqrt{4\cos^2 x - 1} + |\sin x|
  4. f(x)=sin⁡(πx)cos⁡(3x)f(x) = \dfrac{\sin(\pi x)}{\cos(3x)} (solo periodicità e simmetrie: lo studio del segno la prof lo lascia a metà, vedi sotto)

(log⁡\log senza base è il logaritmo in base ee.)


Il metodo, in breve

Per ognuna delle quattro funzioni si rispondono quattro domande, sempre nello stesso ordine:

  1. Dominio: dove la formula ha senso. Ogni "operazione delicata" porta una condizione: radice quadrata → argomento ≥0\ge 0; logaritmo → argomento >0> 0; frazione → denominatore ≠0\ne 0.
  2. Segno: dove f(x)>0f(x) > 0, =0= 0, <0< 0.
  3. Simmetrie: si controlla se il dominio è simmetrico e si confronta f(−x)f(-x) con f(x)f(x) e −f(x)-f(x) (vedi Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →).
  4. Periodicità: si cerca un T>0T > 0 con f(x+T)=f(x)f(x + T) = f(x) (vedi Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T; f(cx) ha periodo T/c, e somme o prodotti di periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →).

Simmetrie e periodicità servono a ridurre il lavoro: se ff è pari basta studiarla per x≥0x \ge 0, se è anche periodica basta mezzo periodo.


1. f(x)=log⁡(x2+4x+3)f(x) = \sqrt{\log(x^2 + 4x + 3)}

Dominio

Due condizioni, da mettere a sistema (devono valere insieme):

{x2+4x+3>0(argomento del logaritmo)log⁡(x2+4x+3)≥0(argomento della radice)\begin{cases} x^2 + 4x + 3 > 0 & \text{(argomento del logaritmo)} \\ \log(x^2 + 4x + 3) \ge 0 & \text{(argomento della radice)} \end{cases}

La seconda condizione. log⁡(X)≥0\log(X) \ge 0 significa log⁡X≥log⁡1\log X \ge \log 1 (perché log⁡1=0\log 1 = 0). Il logaritmo in base ee è strettamente crescenteBase e>1e > 1: a numeri più grandi corrispondono logaritmi più grandi, quindi si può togliere il log da entrambi i membri senza cambiare il verso.Esponenziale e logaritmo →, quindi log⁡X≥log⁡1  ⟺  X≥1\log X \ge \log 1 \iff X \ge 1:

x2+4x+3≥1x^2 + 4x + 3 \ge 1

La prima condizione è assorbita dalla seconda. Se x2+4x+3≥1x^2 + 4x + 3 \ge 1, a maggior ragione x2+4x+3>0x^2 + 4x + 3 > 0. Per questo la prof la cancella: basta risolvere la seconda.

Risoluzione. x2+4x+3≥1  ⟺  x2+4x+2≥0x^2 + 4x + 3 \ge 1 \iff x^2 + 4x + 2 \ge 0. Radici con la formula ridottaPer x2+bx+c=0x^2 + bx + c = 0 con bb pari: x=−b2±b24−cx = -\frac b2 \pm \sqrt{\frac{b^2}{4} - c}. Qui b=4b = 4, c=2c = 2.:

x1,2=−2±4−2=−2±2x_{1,2} = -2 \pm \sqrt{4 - 2} = -2 \pm \sqrt2

La parabola y=x2+4x+2y = x^2 + 4x + 2 è rivolta verso l'alto (coefficiente di x2x^2 positivo), quindi è ≥0\ge 0 fuori dalle radici:

Dom(f)=(−∞,−2−2]∪[−2+2,+∞)\mathrm{Dom}(f) = \left(-\infty, -2 - \sqrt2\right] \cup \left[-2 + \sqrt2, +\infty\right)

(numericamente −2−2≈−3,41-2 - \sqrt2 \approx -3{,}41 e −2+2≈−0,59-2 + \sqrt2 \approx -0{,}59).

Segno

f(x)=…≥0f(x) = \sqrt{\ldots} \ge 0 per ogni xx del dominio: la radice quadrataPer definizione è il numero non negativo il cui quadrato è l'argomento: non è mai negativa.Funzioni potenza → non è mai negativa. Vale 00 solo dove l'argomento è 00, cioè agli estremi x=−2±2x = -2 \pm \sqrt2.

Simmetrie e periodicità

  • Simmetrie: no. Il dominio non è simmetrico rispetto a 00: per esempio x=1x = 1 è nel dominio (1≥−0,591 \ge -0{,}59), mentre −1-1 no (perché −3,41<−1<−0,59-3{,}41 < -1 < -0{,}59). Senza dominio simmetrico ff non può essere né pari né dispari.
  • Periodicità: no. Il dominio non è "a ripetizione", e per x→+∞x \to +\infty l'argomento x2+4x+3x^2 + 4x + 3 cresce senza limite: i valori di ff non si ripetono.

2. f(x)=log⁡1/3(x2−x−1)f(x) = \sqrt{\log_{1/3}(x^2 - x - 1)}

Dominio

{x2−x−1>0(argomento del logaritmo)log⁡1/3(x2−x−1)≥0(argomento della radice)\begin{cases} x^2 - x - 1 > 0 & \text{(argomento del logaritmo)} \\ \log_{1/3}(x^2 - x - 1) \ge 0 & \text{(argomento della radice)} \end{cases}

Attenzione alla base. Qui la base è 13<1\frac13 < 1: il logaritmo y=log⁡1/3Xy = \log_{1/3} X è strettamente decrescenteCon base tra 0 e 1 il logaritmo scende: a numeri più grandi corrispondono logaritmi più piccoli, e togliendo il log il verso della disuguaglianza si inverte.Esponenziale e logaritmo →. Dal grafico (passa per (1,0)(1, 0) e scende) si legge:

log⁡1/3X≥0  ⟺  0<X≤1\log_{1/3} X \ge 0 \iff 0 < X \le 1

Quindi la seconda condizione dà x2−x−1≤1x^2 - x - 1 \le 1 (verso invertito!), e questa volta la prima condizione non è assorbita: va tenuta.

Grafico interattivo: y = log₁/₃ X: decrescente, è ≥ 0 solo per 0 < X ≤ 1

Prima disequazione: x2−x−1>0x^2 - x - 1 > 0. Radici x1,2=1±1+42=1±52x_{1,2} = \frac{1 \pm \sqrt{1 + 4}}{2} = \frac{1 \pm \sqrt5}{2}. Parabola verso l'alto, positiva fuori dalle radici:

x<1−52oppurex>1+52(≈−0,618 e 1,618)x < \frac{1 - \sqrt5}{2} \quad \text{oppure} \quad x > \frac{1 + \sqrt5}{2} \qquad (\approx -0{,}618 \text{ e } 1{,}618)

Seconda disequazione: x2−x−1≤1x^2 - x - 1 \le 1, cioè x2−x−2≤0x^2 - x - 2 \le 0. Radici x1,2=1±1+82=1±32x_{1,2} = \frac{1 \pm \sqrt{1 + 8}}{2} = \frac{1 \pm 3}{2}, cioè −1-1 e 22. Parabola verso l'alto, ≤0\le 0 tra le radici:

−1≤x≤2-1 \le x \le 2

Intersezione (il sistema chiede che valgano entrambe). Mettendo i punti in ordine sulla retta, −1<1−52<1+52<2-1 < \frac{1 - \sqrt5}{2} < \frac{1 + \sqrt5}{2} < 2:

Grafico interattivo: Primo pezzo del dominio: [−1, (1 − √5)/2)

Grafico interattivo: Secondo pezzo del dominio: ((1 + √5)/2, 2]

Dom(f)=[−1,1−52)∪(1+52,2]\mathrm{Dom}(f) = \left[-1, \frac{1 - \sqrt5}{2}\right) \cup \left(\frac{1 + \sqrt5}{2}, 2\right]

Gli estremi 1±52\frac{1 \pm \sqrt5}{2} sono esclusi (lì l'argomento del logaritmo è 00), mentre −1-1 e 22 sono inclusi (lì l'argomento è 11, il logaritmo vale 00 e la radice di 00 esiste).

Segno, simmetrie, periodicità

  • Segno: f(x)≥0f(x) \ge 0 per ogni xx del dominio (è una radice); vale 00 in x=−1x = -1 e x=2x = 2.
  • Simmetrie: no, il dominio non è simmetrico (per esempio 22 sta nel dominio, −2-2 no).
  • Periodicità: no, il dominio è limitato (sta tutto in [−1,2][-1, 2]), mentre una funzione periodica deve avere dominio illimitato in entrambe le direzioni.

3. f(x)=4cos⁡2x−1+∣sin⁡x∣f(x) = \sqrt{4\cos^2 x - 1} + |\sin x|

Qui conviene seguire il consiglio della prof (il "NB" nella soluzione): prima simmetrie e periodicità, perché riducono molto il lavoro sul dominio.

Simmetrie: ff è pari

Il dominio (lo troveremo tra poco) dipende solo da cos⁡2x\cos^2 x, che non cambia scambiando xx con −x-x: è simmetrico. Calcoliamo f(−x)f(-x) usando che il coseno è pari e il seno è disparicos⁡(−x)=cos⁡x\cos(-x) = \cos x e sin⁡(−x)=−sin⁡x\sin(-x) = -\sin x.Funzioni trigonometriche e loro inverse →:

f(−x)=4cos⁡2(−x)−1+∣sin⁡(−x)∣=4cos⁡2x−1+∣−sin⁡x∣=4cos⁡2x−1+∣sin⁡x∣=f(x)f(-x) = \sqrt{4\cos^2(-x) - 1} + |\sin(-x)| = \sqrt{4\cos^2 x - 1} + |-\sin x| = \sqrt{4\cos^2 x - 1} + |\sin x| = f(x)

(il penultimo passaggio usa ∣−A∣=∣A∣|-A| = |A|). Quindi ff è pari: basta studiarla per x≥0x \ge 0.

Periodicità: ff è π\pi-periodica (non solo 2π2\pi!)

cos⁡\cos e sin⁡\sin hanno periodo 2π2\pi, quindi certamente f(x+2π)=f(x)f(x + 2\pi) = f(x). Ma si può fare meglio. Usando cos⁡(x+π)=−cos⁡x\cos(x + \pi) = -\cos x e sin⁡(x+π)=−sin⁡x\sin(x + \pi) = -\sin x (spostarsi di mezzo giro sulla circonferenza porta nel punto opposto):

f(x+π)=4(−cos⁡x)2−1+∣−sin⁡x∣=4cos⁡2x−1+∣sin⁡x∣=f(x)f(x + \pi) = \sqrt{4(-\cos x)^2 - 1} + |-\sin x| = \sqrt{4\cos^2 x - 1} + |\sin x| = f(x)

Il quadrato e il modulo "mangiano" il segno meno. Quindi ff è π\pi-periodica (è la regola "cos⁡2x\cos^2 x, sin⁡2x\sin^2 x, ∣cos⁡x∣|\cos x|, ∣sin⁡x∣|\sin x| sono π\pi-periodiche", vedi Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T; f(cx) ha periodo T/c, e somme o prodotti di periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →).

Conseguenza. Pari + periodo π\pi: basta studiare ff in [0,π2]\left[0, \frac{\pi}{2}\right]Per una funzione periodica e pari basta mezzo periodo: si ricava [−π/2,π/2][-\pi/2, \pi/2] per simmetria e tutto il resto per periodicità.Funzioni periodiche → (mezzo periodo).

Dominio

Condizione della radice:

4cos⁡2x−1≥0  ⟺  cos⁡2x≥14  ⟺  ∣cos⁡x∣≥12  ⟺  cos⁡x≤−12  oppure  cos⁡x≥124\cos^2 x - 1 \ge 0 \iff \cos^2 x \ge \frac14 \iff |\cos x| \ge \frac12 \iff \cos x \le -\frac12 \ \ \text{oppure} \ \ \cos x \ge \frac12

(da A2≥14A^2 \ge \frac14 si passa a ∣A∣≥12|A| \ge \frac12 prendendo la radice dei due membri, che sono non negativi).

Sulla circonferenza goniometrica. Il coseno è l'ascissa del punto sulla circonferenza: le soluzioni sono gli archi che stanno a destra della retta verticale X=12X = \frac12 oppure a sinistra della retta X=−12X = -\frac12.

  • cos⁡x=12\cos x = \frac12 in xˉ1=arccos⁡12=π3\bar{x}_1 = \arccos\frac12 = \frac{\pi}{3} (e in −π3-\frac{\pi}{3}). Quindi cos⁡x≥12\cos x \ge \frac12 per −π3+2kπ≤x≤π3+2kπ-\frac{\pi}{3} + 2k\pi \le x \le \frac{\pi}{3} + 2k\pi.
  • cos⁡x=−12\cos x = -\frac12 in xˉ2=arccos⁡(−12)=π−π3=23π\bar{x}_2 = \arccos\left(-\frac12\right) = \pi - \frac{\pi}{3} = \frac{2}{3}\pi (e in xˉ3=π+π3=43π\bar{x}_3 = \pi + \frac{\pi}{3} = \frac43\pi). Quindi cos⁡x≤−12\cos x \le -\frac12 per 23π+2kπ≤x≤43π+2kπ\frac23\pi + 2k\pi \le x \le \frac43\pi + 2k\pi.

(k∈Zk \in \mathbb{Z}: si aggiunge 2kπ2k\pi perché il coseno si ripete ogni giro.) Le due famiglie si possono unire in una sola, perché il secondo arco è il primo spostato di π\pi:

Dom(f)=⋃k∈Z[−π3+kπ, π3+kπ]\mathrm{Dom}(f) = \bigcup_{k \in \mathbb{Z}} \left[-\frac{\pi}{3} + k\pi, \ \frac{\pi}{3} + k\pi\right]

Nell'intervallo di studio [0,π2]\left[0, \frac{\pi}{2}\right] il dominio è 0≤x≤π30 \le x \le \frac{\pi}{3}: tra π3\frac{\pi}{3} e π2\frac{\pi}{2} il coseno è positivo ma minore di 12\frac12.

Segno

f(x)≥0f(x) \ge 0 per ogni xx del dominio, perché è somma di due quantità non negative: una radice (≥0\ge 0) e un valore assoluto (≥0\ge 0). Anzi è f(x)=0f(x) = 0 solo se entrambe sono 00: ∣sin⁡x∣=0|\sin x| = 0 vuol dire x=kπx = k\pi, ma lì cos⁡2x=1\cos^2 x = 1 e la radice vale 3≠0\sqrt3 \ne 0. Quindi f(x)>0f(x) > 0 su tutto il dominio.

Grafico interattivo: y = √(4cos²x − 1) + |sin x|: definita solo sugli intervalli [kπ − π/3, kπ + π/3], pari e π-periodica


4. f(x)=sin⁡(πx)cos⁡(3x)f(x) = \dfrac{\sin(\pi x)}{\cos(3x)}

Dominio

Il denominatore non deve annullarsi: cos⁡(3x)≠0\cos(3x) \ne 0. Il coseno si annulla in π2+kπ\frac{\pi}{2} + k\pi, quindi

3x≠π2+kπ  ⟺  x≠π6+k π3,k∈Z3x \ne \frac{\pi}{2} + k\pi \iff x \ne \frac{\pi}{6} + k\,\frac{\pi}{3}, \quad k \in \mathbb{Z}

Dom(f)=R∖{π6+k π3:k∈Z}\mathrm{Dom}(f) = \mathbb{R} \setminus \left\{\frac{\pi}{6} + k\,\frac{\pi}{3} : k \in \mathbb{Z}\right\}

Simmetrie: ff è dispari

Dominio simmetrico (se si toglie π6+kπ3\frac{\pi}{6} + k\frac{\pi}{3} si toglie anche il suo opposto −π6−kπ3=π6+(−k−1)π3-\frac{\pi}{6} - k\frac{\pi}{3} = \frac{\pi}{6} + (-k - 1)\frac{\pi}{3}). Poi, seno dispari e coseno pari:

f(−x)=sin⁡(−πx)cos⁡(−3x)=−sin⁡(πx)cos⁡(3x)=−f(x)f(-x) = \frac{\sin(-\pi x)}{\cos(-3x)} = \frac{-\sin(\pi x)}{\cos(3x)} = -f(x)

Quindi ff è dispari e in uno studio completo ci si potrebbe limitare a x≥0x \ge 0.

Periodicità: ff non è periodica

Per la regola del periodo di f(cx)f(cx)Se ff ha periodo TT e c>0c > 0, allora f(cx)f(cx) ha periodo T/cT/c.Funzioni periodiche →:

  • sin⁡(πx)\sin(\pi x) ha periodo T1=2ππ=2T_1 = \frac{2\pi}{\pi} = 2;
  • cos⁡(3x)\cos(3x) ha periodo T2=2π3T_2 = \frac{2\pi}{3}.

Il rapporto dei periodi è

T2T1=2π3⋅12=π3∉Q\frac{T_2}{T_1} = \frac{2\pi}{3} \cdot \frac12 = \frac{\pi}{3} \notin \mathbb{Q}

perché π\pi è irrazionale. Per la regola sul quoziente di funzioni periodicheSomme, prodotti e quozienti di funzioni periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →, ff non è periodica.

Una dimostrazione diretta (per chi vuole vedere che non è solo una regola pratica). Supponiamo per assurdo che f(x+T)=f(x)f(x + T) = f(x) per ogni xx del dominio, con T>0T > 0.

  1. Il dominio deve essere invariante per traslazione di TT: se xx sta nel dominio, deve starci anche x+Tx + T (e viceversa). I punti esclusi sono distanziati di π3\frac{\pi}{3} l'uno dall'altro, quindi spostandoli di TT devono ricadere su punti esclusi: TT deve essere un multiplo di π3\frac{\pi}{3}, cioè T=m π3T = m\,\frac{\pi}{3} con m∈N∗m \in \mathbb{N}^*.
  2. Gli zeri devono ripetersi: f(x)=0  ⟺  sin⁡(πx)=0  ⟺  x∈Zf(x) = 0 \iff \sin(\pi x) = 0 \iff x \in \mathbb{Z} (gli interi stanno tutti nel dominio, perché i punti esclusi π6+kπ3\frac{\pi}{6} + k\frac{\pi}{3} sono irrazionali). Se ff è TT-periodica, da f(0)=0f(0) = 0 segue f(T)=0f(T) = 0, quindi TT è un intero.
  3. Allora m π3=T∈Nm\,\frac{\pi}{3} = T \in \mathbb{N}, cioè π=3Tm∈Q\pi = \frac{3T}{m} \in \mathbb{Q}: assurdo, perché π\pi è irrazionale ⚡.

Il segno (dove la prof si ferma)

f(x)≥0f(x) \ge 0 quando numeratore e denominatore hanno lo stesso segno.

  • Numeratore: sin⁡(πx)≥0  ⟺  2kπ≤πx≤(2k+1)π  ⟺  2k≤x≤2k+1\sin(\pi x) \ge 0 \iff 2k\pi \le \pi x \le (2k + 1)\pi \iff 2k \le x \le 2k + 1, k∈Zk \in \mathbb{Z}: intervalli di lunghezza 11 con estremi interi.
  • Denominatore: cos⁡(3x)>0  ⟺  −π2+2kπ<3x<π2+2kπ  ⟺  −π6+23kπ<x<π6+23kπ\cos(3x) > 0 \iff -\frac{\pi}{2} + 2k\pi < 3x < \frac{\pi}{2} + 2k\pi \iff -\frac{\pi}{6} + \frac23 k\pi < x < \frac{\pi}{6} + \frac23 k\pi, k∈Zk \in \mathbb{Z}: intervalli di lunghezza π3\frac{\pi}{3} con estremi irrazionali.

Il problema: le due famiglie di intervalli hanno "passi" che non vanno mai d'accordo (è proprio la non periodicità), quindi la tabella dei segni non si ripete e non si può scrivere in una forma compatta. La prof commenta "mi pare un po' impossibile, fermiamoci qui".

Vicino all'origine si può comunque leggere il segno. In [0,1][0, 1] il numeratore è ≥0\ge 0; il denominatore è positivo per 0≤x<π6≈0,5240 \le x < \frac{\pi}{6} \approx 0{,}524 e negativo per π6<x≤1\frac{\pi}{6} < x \le 1 (fino a π2≈1,571\frac{\pi}{2} \approx 1{,}571 il coseno di 3x3x resta negativo). Quindi

f(x)≥0 su [0,π6),f(x)≤0 su (π6,1]f(x) \ge 0 \text{ su } \left[0, \tfrac{\pi}{6}\right), \qquad f(x) \le 0 \text{ su } \left(\tfrac{\pi}{6}, 1\right]

e, essendo ff dispari, i segni si scambiano in [−1,0][-1, 0].

Grafico interattivo: y = sin(πx)/cos(3x): dispari, con asintoti verticali in x = π/6 + kπ/3; il disegno non si ripete mai uguale


Errori comuni

  • Dimenticare di invertire il verso con il logaritmo di base minore di 11 (funzione 2): log⁡1/3X≥0\log_{1/3} X \ge 0 vuol dire X≤1X \le 1, non X≥1X \ge 1.
  • Tenere la condizione "argomento del log >0> 0" quando è già implicata dall'altra (funzione 1): non è un errore, ma è lavoro in più. Nella funzione 2 invece non è implicata e va tenuta.
  • Dire che ff è pari o dispari senza guardare il dominio (funzioni 1 e 2).
  • Dare come periodo 2π2\pi quando ci sono cos⁡2\cos^2 o ∣sin⁡∣|\sin| (funzione 3): il periodo è π\pi.
  • Dichiarare periodica una somma o un quoziente senza controllare il rapporto dei periodi (funzione 4).

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