Come si calcola an+1: si sostituisce n+1 al posto di ognin nella formula di an.
Perché il rapporto funziona bene qui: potenze con esponente n e fattoriali si semplificano moltissimo nel rapporto tra due termini consecutivi: anan+1=a e n!(n+1)!=n+1.
(a) nlimannα=0
Si pone an=annα, positivo per ogni n≥1. Allora an+1=an+1(n+1)α e
(dividere per una frazione è moltiplicare per la sua inversa; poi an+1=an⋅a).
Limite.nn+1=1+n1→1, e la potenza "passa dentro": (nn+1)α→1α=1. Quindi
nlimanan+1=a1<1(percheˊa>1)
Per il criterio del rapporto, limnannα=0 ∎.
In parole: passando da n a n+1 la potenza al numeratore cambia pochissimo (il fattore (1+n1)α è quasi 1), mentre l'esponenziale al denominatore si moltiplica sempre per a>1. Alla lunga vince l'esponenziale.
Limite.a è fisso e n+1→+∞, quindi n+1a→0<1. Per il criterio del rapporto, limnn!an=0 ∎.
In parole: l'esponenziale si moltiplica sempre per lo stesso a; il fattoriale si moltiplica per n+1, che diventa sempre più grande. Appena n+1>a, ogni passo fa diminuire il quoziente.
Esempio numerico (a=10): n!10n vale 10 per n=1, circa 2755,7 per n=10 (il massimo è intorno a n=9,10), circa 41,1 per n=20, circa 3,8⋅10−3 per n=30: prima cresce, poi crolla.
(c) nlimnnn!=0
Si pone an=nnn!>0. Si ha an+1=(n+1)n+1(n+1)! e
In parole:n!=1⋅2⋯n e nn=n⋅n⋯n hanno lo stesso numero di fattori, ma quelli di nn sono tutti uguali al più grande. Il rapporto è n1⋅n2⋯nn≤n1, che va a 0 (questa è anche una dimostrazione alternativa con i carabinieri).
Riassunto
Limite
anan+1
Limite del rapporto
Conclusione
annα
(1+n1)αa1
a1<1
→0
n!an
n+1a
0<1
→0
nnn!
(1+1/n)n1
e1<1
→0
Errori comuni
Sostituire n+1 solo in una parte della formula (per esempio scrivere an+1=an(n+1)α).
Semplificare male i fattoriali: n!(n+1)!=n+1, non 1n+1 "perché si toglie il punto esclamativo".
Dire che il limite della successione è a1 (o e1): quello è il limite del rapporto; la successione tende a 0.