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Note per Studenti Esercizio 32 · traslazioni e valori assoluti nei grafici

Esercizio 32traslazioni e valori assoluti nei grafici

In questa pagina 6

Testo (Lezioni 12 e 13, esercizio 10 del foglio). Data

f(x)={ex−1−1x≥0xx<0f(x) = \begin{cases} e^{x-1} - 1 & x \ge 0 \\ x & x < 0 \end{cases}

disegnare i grafici di f(x)f(x), f(∣x∣)f(|x|), ∣f(x)∣|f(x)|.


Passo 0: capire il testo

Funzione definita a tratti. La graffa dice che la regola per calcolare ff cambia a seconda di dove sta xx: se x≥0x \ge 0 si usa ex−1−1e^{x-1} - 1, se x<0x < 0 si usa semplicemente xx. Il dominio è tutto R\mathbb{R} (ogni xx cade in uno dei due casi, e in ciascun caso la formula ha sempre senso).

L'idea dell'esercizio. Non si fanno conti punto per punto: si parte da grafici che si conoscono già (la retta y=xy = x e l'esponenziale exe^xFunzione sempre positiva, strettamente crescente, che passa per (0,1)(0, 1).Esponenziale e logaritmo →) e si applicano le trasformazioni di graficiTraslazioni orizzontali e verticali, ribaltamenti dovuti al valore assoluto: si ottengono senza calcoli dal grafico di partenza.Composizione e operazioni tra funzioni → viste a lezione.


Passo 1: le due traslazioni (lezione 12)

Prima di disegnare ff, la prof richiama due regole generali.

Traslazione orizzontale: da f(x)f(x) a f(x+a)f(x + a)

Il grafico di f(x+a)f(x + a) è quello di ff spostato orizzontalmente di −a-a.

Perché il segno meno. Sia x0x_0 un punto in cui conosciamo f(x0)f(x_0). La nuova funzione g(x)=f(x+a)g(x) = f(x + a) assume lo stesso valore f(x0)f(x_0) quando x+a=x0x + a = x_0, cioè in x=x0−ax = x_0 - a. Quindi ogni punto si sposta da x0x_0 a x0−ax_0 - a.

Esempio della prof. y=cosh⁡xy = \cosh x ha il minimo in x=0x = 0; y=cosh⁡(x+a)y = \cosh(x + a) ha il minimo dove x+a=0x + a = 0, cioè in x=−ax = -a. Con a=2a = 2: il minimo va in x=−2x = -2, a sinistra.

Grafico interattivo: y = cosh x (minimo in 0) e y = cosh(x + 2): lo stesso grafico spostato a sinistra di 2

Traslazione verticale: da f(x)f(x) a f(x)+af(x) + a

Il grafico di f(x)+af(x) + a è quello di ff spostato verticalmente di aa: ogni valore aumenta di aa, quindi ogni punto sale di aa (scende se a<0a < 0).

Esempio della prof. y=sinh⁡xy = \sinh x passa per l'origine; y=sinh⁡x+ay = \sinh x + a passa per (0,a)(0, a).


Passo 2: il grafico di ff

Tratto x≥0x \ge 0: y=ex−1−1y = e^{x-1} - 1

Lo si costruisce in tre passi, come nel disegno della prof:

  1. y1=exy_1 = e^x: l'esponenziale, passa per (0,1)(0, 1).
  2. y2=ex−1y_2 = e^{x-1}: è y1y_1 calcolata in x−1x - 1, cioè f(x+a)f(x + a) con a=−1a = -1. Per il passo 1 è una traslazione orizzontale di −a=+1-a = +1: il grafico va a destra di 11, e il punto (0,1)(0, 1) diventa (1,1)(1, 1).
  3. y3=ex−1−1y_3 = e^{x-1} - 1: è y2+ay_2 + a con a=−1a = -1, traslazione verticale di −1-1: tutto scende di 11, e il punto (1,1)(1, 1) diventa (1,0)(1, 0).

Di questo grafico teniamo solo la parte con x≥0x \ge 0 (l'altra parte non c'entra con ff). Due valori utili:

  • in x=0x = 0: f(0)=e−1−1=1e−1≈−0,632f(0) = e^{-1} - 1 = \frac1e - 1 \approx -0{,}632 (il punto di partenza, compreso perché la condizione è x≥0x \ge 0);
  • in x=1x = 1: f(1)=e0−1=0f(1) = e^0 - 1 = 0 (dove il grafico taglia l'asse xx).

Per x>1x > 1 l'esponente x−1x - 1 è positivo, ex−1>1e^{x-1} > 1 e quindi f(x)>0f(x) > 0; per 0≤x<10 \le x < 1 invece ex−1<1e^{x-1} < 1 e f(x)<0f(x) < 0. Questo si deduce dalla monotonia di eXe^XBase e>1e > 1: l'esponenziale è strettamente crescente, quindi eX<1=e0e^X < 1 = e^0 per X<0X < 0 e eX>1e^X > 1 per X>0X > 0.Esponenziale e logaritmo →.

Tratto x<0x < 0: y=xy = x

È la bisettrice del primo e terzo quadrante, di cui teniamo solo la parte con x<0x < 0: una semiretta che scende verso il basso a sinistra. Avvicinandosi a 00 da sinistra i valori si avvicinano a 00, ma il punto (0,0)(0, 0) non fa parte del grafico (lì vale l'altra formula).

Il grafico completo

Grafico interattivo: y = f(x): la semiretta y = x per x < 0 e la curva e^(x−1) − 1 per x ≥ 0; in x = 0 il grafico salta da 0 a 1/e − 1

Osservazione: in x=0x = 0 c'è un salto. Da sinistra i valori si avvicinano a 00, ma f(0)≈−0,632f(0) \approx -0{,}632. Il grafico "non si può disegnare senza staccare la penna" (concetto che diventerà la discontinuitàUn punto in cui il grafico ha un salto o un buco: lì la funzione non è continua. Se ne parlerà nel capitolo sulla continuità.).


Passo 3: il grafico di f(∣x∣)f(|x|)

Calcolo della formula

Per ogni x∈Rx \in \mathbb{R} il numero ∣x∣|x| è ≥0\ge 0. Quindi per calcolare f(∣x∣)f(|x|) si usa sempre il primo caso della graffa (quello per argomento ≥0\ge 0), con ∣x∣|x| al posto di xx:

f(∣x∣)=e∣x∣−1−1∀x∈Rf(|x|) = e^{|x| - 1} - 1 \qquad \forall x \in \mathbb{R}

Il secondo caso (y=xy = x per x<0x < 0) non viene mai usato: l'argomento di ff non è mai negativo.

Come si disegna

  • Per x≥0x \ge 0: ∣x∣=x|x| = x, quindi f(∣x∣)=f(x)f(|x|) = f(x). Il grafico è identico a quello di ff.
  • Per x<0x < 0: f(∣x∣)=f(−x)f(|x|) = f(-x), cioè il valore che ff ha nel punto opposto (positivo).

Quindi: si tiene la parte di Γf\Gamma_f con x≥0x \ge 0 e la si ribalta rispetto all'asse yy (come in uno specchio). La parte di Γf\Gamma_f con x<0x < 0 (la semiretta) sparisce.

f(∣x∣)f(|x|) è pari. Infatti f(∣−x∣)=f(∣x∣)f(|-x|) = f(|x|) perché ∣−x∣=∣x∣|-x| = |x|. È il grafico simmetrico rispetto all'asse yyUna funzione pari ha g(−x)=g(x)g(-x) = g(x): i punti (x,g(x))(x, g(x)) e (−x,g(x))(-x, g(x)) stanno alla stessa altezza.Funzioni monotone, pari e dispari → che si vede nel disegno ("PARI!" nella nota della prof).

Valori: minimo in x=0x = 0 con valore 1e−1≈−0,632\frac1e - 1 \approx -0{,}632; zeri in x=±1x = \pm 1.

Grafico interattivo: y = f(|x|) = e^(|x|−1) − 1: la parte di destra di f ribaltata a sinistra (funzione pari)


Passo 4: il grafico di ∣f(x)∣|f(x)|

Calcolo della formula

Per definizione di valore assolutoIl modulo di AA vale AA se A≥0A \ge 0 e −A-A se A<0A < 0: il risultato non è mai negativo.Valore assoluto (modulo) →:

∣f(x)∣={f(x)se f(x)≥0−f(x)se f(x)<0|f(x)| = \begin{cases} f(x) & \text{se } f(x) \ge 0 \\ -f(x) & \text{se } f(x) < 0 \end{cases}

Bisogna quindi sapere dove ff è negativa. Dal passo 2:

Intervallo Formula di ff Segno di ff ∣f(x)∣\lvert f(x) \rvert
x<0x < 0 xx negativo −x-x
0≤x<10 \le x < 1 ex−1−1e^{x-1} - 1 negativo 1−ex−11 - e^{x-1}
x≥1x \ge 1 ex−1−1e^{x-1} - 1 ≥0\ge 0 ex−1−1e^{x-1} - 1

Come si disegna

Si tiene ciò che sta sopra l'asse xx (o sull'asse) e si ribalta verso l'alto ciò che sta sotto:

  • la semiretta y=xy = x per x<0x < 0 diventa y=−xy = -x: sale andando verso sinistra;
  • l'arco tra x=0x = 0 e x=1x = 1 (che stava sotto l'asse) viene ribaltato: parte da ∣f(0)∣=1−1e≈0,632|f(0)| = 1 - \frac1e \approx 0{,}632 e scende fino a 00 in x=1x = 1;
  • per x≥1x \ge 1 non cambia nulla.

Il salto in x=0x = 0 resta: da sinistra i valori si avvicinano a 00, mentre ∣f(0)∣≈0,632|f(0)| \approx 0{,}632.

Grafico interattivo: y = |f(x)|: i pezzi sotto l'asse x vengono ribaltati sopra


Errori comuni

  • Spostare f(x+a)f(x + a) nella direzione di aa. Con a>0a > 0 il grafico va a sinistra: il valore che prima si aveva in x0x_0 ora si ha in x0−ax_0 - a.
  • Usare il secondo caso della graffa per f(∣x∣)f(|x|). L'argomento ∣x∣|x| non è mai negativo: vale sempre il primo caso.
  • Confondere f(∣x∣)f(|x|) con ∣f(x)∣|f(x)|. Nel primo il modulo agisce sulla xx (ribaltamento a destra-sinistra, risultato pari), nel secondo sul valore (ribaltamento in alto-basso, risultato ≥0\ge 0).
  • Unire i due tratti in x=0x = 0: ff ha un salto, che resta anche in ∣f(x)∣|f(x)|.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata