Testo. Sia γ:[0,1]→R3, γ(t)=(etcost,etsint,et) (una spirale che si avvolge sul cono z2=x2+y2).
Mostrare che è regolare e calcolarne la lunghezza.
Scrivere la parametrizzazione ad arco γ~(s) e verificare che ∣γ~′(s)∣=1.
Dimostrare che l'angolo tra γ′ e l'asse z è costante.
(Esercizio costruito per queste note sul modello dell'esercizio sull'ascissa curvilinea del corso.)
Soluzione
1. Velocità e lunghezza. Derivando con la regola del prodotto:
γ′(t)=(et(cost−sint),et(sint+cost),et).
Il quadrato della norma:
∣γ′∣2=e2t[(cost−sint)2+(sint+cost)2+1]=e2t[2+1]=3e2t
perché (cost−sint)2+(sint+cost)2=2(cos2t+sin2t)=2 (i doppi prodotti si elidono). Dunque v(t)=3et>0: regolare (anche per la terza componente et=0). La lunghezza:
L=∫013etdt=3(e−1).
2. Ascissa curvilinea.s(t)=∫0t3eτdτ=3(et−1), con s∈[0,3(e−1)]. Si inverte: et=1+3s, cioè t(s)=ln(1+3s). Sostituendo in γ (con w=1+s/3 per brevità, et=w):
γ~(s)=(wcoslnw,wsinlnw,w),w=1+3s.Verifica.dsdw=31 e, per la regola della catena, γ~′(s)=γ′(t(s))⋅t′(s) con t′(s)=3w1. Quindi ∣γ~′∣=∣γ′∣⋅t′=3w⋅3w1=1 ✓ (qui ∣γ′(t(s))∣=3et(s)=3w).
3. Angolo con l'asse z. Il versore dell'asse è k=(0,0,1) e
cosα=∣γ′∣γ′⋅k=3etet=31
non dipende da t: la curva taglia sempre le "generatrici verticali" con lo stesso angolo (α≈54.7∘), come l'elica sul cilindro.
Errori tipici. Dimenticare che γ è parametrizzata da t mentre s è la lunghezza: nell'inversione si ottiene t=ln(1+s/3), non t=s/3; sbagliare l'estremo finale smax=3(e−1) (che coincide con L).