Teoria: Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →, Sistemi lineari ed equazioni del secondo ordine a coefficienti costantiUn sistema lineare y' = A(t)y + g(t) con coefficienti continui ha, per ogni dato iniziale, una e una sola soluzione, definita su tutto l'intervallo (D). Le soluzioni del sistema omogeneo formano uno spazio vettoriale di dimensione n (D); quelle del sistema completo sono una soluzione particolare più l'integrale omogeneo (D). Per y'' + by' + cy = 0 si cercano e^(λt): tre casi (D). Un sistema 2×2 a coefficienti costanti si riduce a u'' − (tr A)u' + (det A)u = g, risolta con il metodo di somiglianza.Sistemi lineari ed equazioni del secondo ordine a coefficienti costanti →.
Testo
Sia a∈R e
{x′=ax−yy′=x−2y.
(a) Trovare i punti di equilibrio al variare di a.
(b) Determinare per quali a l'origine è asintoticamente stabile.
(c) Calcolare l'integrale generale per a=−2.
Soluzione
La matrice è A=(a1−1−2), con τ=trA=a−2 e d=detA=−2a+1.
(a) Equilibri
Si risolve Az=0. Se detA=0 c'è solo l'origine. Il determinante si annulla per −2a+1=0, cioè a=21.
- Se a=21: unico equilibrio (0,0).
- Se a=21: le due equazioni 21x−y=0 e x−2y=0 sono proporzionali, e gli equilibri formano la retta y=2x (punti (2k,k)).
(b) Stabilità asintotica
Per la proposizione della teoria, l'origine è asintoticamente stabile se e solo se τ<0 e d>0:
τ=a−2<0⟺a<2,d=1−2a>0⟺a<21.
Entrambe valgono se e solo se a<21. Verifica con il discriminante. Δ=τ2−4d=(a−2)2−4(1−2a)=a2+4a=a(a+4).
- Per a∈(−4,0) (Δ<0): autovalori complessi con Reλ=2a−2<0 (perché a<2): fuoco stabile, quindi asintoticamente stabile.
- Per a≤−4 o a≥0 (Δ≥0): autovalori reali; entrambi negativi se e solo se prodotto d=1−2a>0 e somma τ=a−2<0, cioè a<21. Con a≤−4 è sempre vero; con a≥0 vale per 0≤a<21.
Unendo: a∈(−∞,−4]∪(−4,0)∪[0,21)=(−∞,21). Risposta: asintoticamente stabile ⟺a<21. (Per a=21 c'è la retta di equilibri; per a>21 è d<0: l'origine è una sella, instabile.)
(c) Integrale generale per a=−2
Il sistema è x′=−2x−y, y′=x−2y. Si ricava y dalla prima equazione: y=−2x−x′, quindi y′=−2x′−x′′. Nella seconda: −2x′−x′′=x−2(−2x−x′)=5x+2x′, cioè
x′′+4x′+5x=0.
Equazione caratteristica λ2+4λ+5=0, λ=−2±i, quindi x=e−2t(αcost+βsint). Derivando,
x′=e−2t[(−2α+β)cost+(−α−2β)sint],
e y=−2x−x′=e−2t[(−2α+2α−β)cost+(−2β+α+2β)sint]:
(xy)=e−2t(αcost+βsint−βcost+αsint),α,β∈R.
Coerente con (b): a=−2<21 e Reλ=−2<0, fuoco stabile.
Versione ripasso
Testo. x′=ax−y, y′=x−2y: equilibri, stabilità asintotica, integrale generale per a=−2.
Passaggi (Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →).
- τ=a−2, d=1−2a. (a) d=0⇔a=21: retta di equilibri y=2x; altrimenti solo (0,0).
- (b) as. stabile ⇔τ<0, d>0⇔a<2, a<21⇔a<21. Controllo: Δ=a(a+4); complessi per a∈(−4,0) (Re=2a−2<0); reali: somma <0, prodotto >0.
- (c) a=−2: y=−2x−x′, x′′+4x′+5x=0, λ=−2±i, x=e−2t(αcost+βsint), y=e−2t(αsint−βcost).
Errori tipici. Scordare d=0; usare solo τ<0.