Per ciascuna equazione y′=f(t,y) con dato y(0)=y0 dire quali teoremi (Peano, Cauchy locale, esistenza globale) si possono applicare, che cosa si può concludere su esistenza, unicità e intervallo di esistenza, e confrontare con la soluzione esplicita quando c'è:
(a) y′=y2; (b) y′=y2/3 con y(0)=0 e con y(0)=1; (c) y′=∣y∣+1; (d) y′=tsiny+cost; (e) y′=∣y∣, y(0)=0.
Soluzione
Si ricordano le tre questioni: (1) continuità di f⇒ esistenza locale (Peano); (2) f continua con ∂f/∂y continua, oppure f lipschitziana in y⇒ anche unicità locale (Cauchy); (3) crescita al più lineare ∣f(t,y)∣≤H+K∣y∣ su una striscia [a,b]×R, più (2) ⇒ esistenza globale su [a,b].
(a) y′=y2.f=y2 è C∞ in (t,y): Cauchy dà esistenza e unicità locali per ogni y0. Ma y2/(H+K∣y∣)→∞ per ∣y∣→∞: la crescita non è lineare, il teorema globale non si applica. Infatti la soluzione è y=1−y0ty0, che per y0=0 esplode in t=1/y0.
(b) y′=y2/3.f=y2/3 è continua su R: Peano dà esistenza. Per y0=0 non vale Cauchy: ∣x∣∣f(x)−f(0)∣=∣x∣−1/3→∞, nessuna costante di Lipschitz; infatti y≡0 e y=t3/27 sono due soluzioni distinte con y(0)=0. Per y0=1 invece, vicino a y=1 la funzione f è C1 (la derivata 32y−1/3 è continua per y>0): c'è unicità locale. Si risolve: 3y1/3=t+3, y=(3t+3)3=(1+3t)3, finché y>0, cioè t>−3 (a t=−3 la soluzione arriva a y=0, dove l'unicità cade).
(c) y′=∣y∣+1.f è continua e ∣y1∣−∣y2∣≤∣y1−y2∣: lipschitziana con L=1 (Cauchy). ∣f∣≤1+∣y∣: crescita lineare con H=K=1 su ogni striscia. Quindi esistono ed è unica la soluzione per ogni dato, definita su tutto R. Con y0=0: y=sgn(t)(e∣t∣−1).
(d) y′=tsiny+cost.f è C∞ e ∂yf=tcosy è continua: Cauchy. Su una striscia [a,b]×R si ha ∣f∣≤∣t∣+1≤M+1 con M=max(∣a∣,∣b∣): f è limitata, quindi vale la crescita lineare con K=0. Per ogni dato iniziale la soluzione è unica e definita su tutto R (la striscia si può prendere arbitrariamente larga).
(e) y′=∣y∣, y(0)=0.f è continua (Peano), ma ∣x∣∣f(x)−f(0)∣=∣x∣−1/2→∞: non lipschitziana in y=0. Le soluzioni non sono uniche: y≡0 e y(t)=4t∣t∣ (per t≥0 è t2/4 con y′=t/2=y; per t<0 è −t2/4 con y′=−t/2=∣t∣/2=∣y∣) risolvono lo stesso problema. (Come nel caso (b), la non unicità nasce esattamente in y=0, dove f ha tangente verticale.)
Riepilogo.
regolarità
crescita lineare
conclusione
(a) y2
C∞
no
unicità locale, esplosione possibile
(b) y2/3
C1 solo per y=0
—
unicità persa in y0=0
(c) ∣y∣+1
Lipschitz
sì
globale, Imax=R
(d) tsiny+cost
C∞
sì (f limitata su ogni striscia)
globale
(e) ∣y∣
non Lipschitz in 0
—
non unicità per y0=0
Versione ripasso
Testo. Per y′=f(t,y): (a) y2; (b) y2/3 (y0=0 e y0=1); (c) ∣y∣+1; (d) tsiny+cost; (e) ∣y∣, y(0)=0: esistenza, unicità, intervallo.