Integrali tripli, coordinate cilindriche e sferiche e solidi di rotazione
In questa pagina 9
In questa pagina 10
Gli integrali tripli sono l'analogo nello spazio degli integrali doppi: calcolano volumi, masse e baricentri di solidi. Si riducono a integrali semplici e doppi (per fili e per strati) e, per i solidi con simmetria, si semplificano molto con coordinate cilindriche, sferiche o con il teorema di Pappo-Guldino. Sono gli esercizi più frequenti nei temi d'esame. Prerequisiti: Integrali doppi, domini semplici e formule di riduzioneL'integrale doppio ∬_R f su un rettangolo è il limite delle somme di Cauchy-Riemann Σ |I_hk| f(P_hk); per f ≥ 0 è il volume del cilindroide. Le funzioni continue sono integrabili. Formule di riduzione (Fubini): su R = [a,b]×[c,d] ∬ = ∫_c^d(∫_a^b f dx)dy = ∫_a^b(∫c^d f dy)dx; per f = g(x)h(y) il prodotto di due integrali. Su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g₁(x) ≤ y ≤ g₂(x)} (D): ∬ = ∫a^b(∫{g₁}^{g₂} f dy)dx, simmetricamente per i domini x-semplici; domini regolari = unioni finite di semplici, f continua è integrabile. Area |Ω| = ∬ 1; insiemi di area nulla (punti, segmenti, grafici di funzioni continue); f limitata con discontinuità su area nulla è integrabile. Proprietà: linearità, monotonia, additività; teorema della media integrale (D). Baricentro e momenti d'inerzia di una lamina.Integrali doppi, domini semplici e formule di riduzione →, Cambiamento di variabili negli integrali doppi, integrali generalizzati e gaussianaCambiando coordinate (x,y) = T(u,v), con T diffeomorfismo C¹ tra D' e D, ∬D f(x,y)dxdy = ∬{D'} f(T(u,v)) |det DT(u,v)| dudv: il fattore |det DT| è la dilatazione locale delle aree (per le trasformazioni lineari è |det M|, dimostrato col prodotto vettoriale). Polari: x = x₀ + ρcosθ, y = y₀ + ρsinθ, dxdy = ρ dρdθ; area di un settore di corona ½(R₂² − R₁²)Δθ; disco x² + y² ≤ 2ax: ρ ≤ 2a cosθ. Coordinate ellittiche x = aρcosθ, y = bρsinθ, dxdy = abρ dρdθ (area dell'ellisse πab). Simmetrie: D simmetrico rispetto all'asse y, f dispari in x ⇒ ∬ = 0 (D), f pari ⇒ ∬ = 2∬{x≥0}. Integrali generalizzati di f ≥ 0 continua su R²: limite su una successione invadente, indipendente dalla successione; gaussiana (D): ∬ e^{−(x²+y²)/2} = 2π, quindi ∫_R e^{−x²/2}dx = √(2π).Cambiamento di variabili negli integrali doppi, integrali generalizzati e gaussiana →, Funzioni a valori vettoriali, matrice jacobiana e trasformazioni di coordinateUna funzione f : A ⊆ Rⁿ → Rᵐ ha m componenti scalari f₁,…,f_m; il limite si fa componente per componente. È differenziabile in x₀ se f(x₀+h) − f(x₀) = Df(x₀)h + o(‖h‖), dove la matrice jacobiana Df(x₀) (m righe, n colonne) ha elemento (i,j) = ∂f_i/∂x_j: le righe sono i gradienti delle componenti. Se le componenti sono C¹ la f è differenziabile. Casi particolari: m = 1 (riga = gradiente), n = 1 (colonna = vettore tangente), f affine (Df = A). Regola della catena: D(g∘f)(x₀) = Dg(f(x₀))·Df(x₀). Trasformazioni di coordinate: polari (det = ρ), cilindriche (det = ρ), sferiche (det = ρ² sin φ); |det Df| è il fattore di variazione di aree o volumi.Funzioni a valori vettoriali, matrice jacobiana e trasformazioni di coordinate →. Per le superfici nello spazio: Superfici parametriche regolari, area e integrali di superficieUna superficie regolare è l'immagine di r(u,v) di classe C¹ iniettiva con r_u ∧ r_v ≠ 0; r_u, r_v sono i vettori tangenti alle linee coordinate, N = r_u ∧ r_v la normale, e il piano tangente è N·(x − x₀) = 0. Area = ∬ ‖r_u ∧ r_v‖ du dv; integrale di superficie ∬ f dσ = ∬ f(r)‖r_u ∧ r_v‖ du dv. Per il grafico z = f(x,y): dσ = √(1+‖∇f‖²) dx dy. Baricentro con la densità; teorema di Pappo-Guldino: area di rotazione = 2π ∫ x ds (D).Superfici parametriche regolari, area e integrali di superficie →.
1. Definizione e significato
Sia un parallelepipedo e limitata. Si divide ciascun intervallo in parti uguali, ottenendo parallelepipedini di volume ; in ciascuno si sceglie un punto e si forma la somma di Cauchy-Riemann . Se esiste finito e non dipende dalla scelta dei punti, è integrabile e Per un insieme limitato si estende a zero fuori da su un parallelepipedo che lo contiene (come per le regioni piane). Le funzioni continue su domini regolari (semplici o unioni di semplici, definiti come sotto) sono integrabili.
Significato.
- è il volume di .
- Se è la densità di massa, è la massa.
- Baricentro: , , (per , dividendo per il volume).
- Momento d'inerzia rispetto a un asse : , con la distanza dall'asse (rispetto all'asse : ).
2. Formule di riduzione
2.1 Per fili
Definizione (dominio -semplice). , con dominio regolare (la proiezione di sul piano ) e continue su .
Teorema (integrazione per fili). Se e è -semplice,
L'idea: per ogni punto di si percorre il "filo" verticale che va da a (integrale in ) e poi si somma sui fili (integrale doppio). Analogo per i domini -semplici e -semplici (fili paralleli agli altri assi).
2.2 Per strati
Definizione (dominio stratificato rispetto a ). , dove è la sezione (strato) di a quota , un dominio regolare.
Teorema (integrazione per strati). Se ,
In particolare, per : (il volume è l'integrale delle aree delle sezioni, principio di Cavalieri). Se dipende solo da , .
2.3 Quale scegliere
- Fili quando la proiezione sul piano è semplice e il solido è limitato sopra e sotto da due superfici (cilindroidi).
- Strati quando le sezioni sono figure note (cerchi, corone, rettangoli) di cui si sa l'area: tipico dei solidi di rotazione e per le funzioni che dipendono da una sola coordinata.
Esempio (paraboloide). (la coppa sotto il piano , sopra il paraboloide ).
- Strati: a quota la sezione è il disco di area : .
- Fili: proiezione , per ogni la quota va da a : . ✓
- Baricentro (per simmetria ): , quindi .
3. Cambiamento di variabili
Teorema. Se , , è un diffeomorfismo tra domini regolari di e ,
Valgono le stesse osservazioni del caso piano (la biiettività può mancare su insiemi di volume nullo). Per una trasformazione lineare il fattore è .
Esempio (ellissoide). L'ellissoide è l'immagine della palla unitaria con , , (determinante ): .
4. Coordinate cilindriche
Sono le polari nel piano con la quota invariata. Si usano per solidi con simmetria attorno all'asse : cilindri, coni, paraboloidi, sfere con asse , intersezioni di questi.
Esempio (volume sotto un paraboloide, in cilindriche). : , , : .
Esempio (cilindro tagliato da un piano inclinato). Il solido compreso fra il piano , il piano (con , così la quota resta positiva) e il cilindro . Per ogni del disco la quota va da a : perché il termine in ha integrale nullo su (come se il piano fosse orizzontale a quota ). Per il baricentro, per simmetria e (il termine è nullo per simmetria), quindi : il baricentro è spostato verso il lato più alto.
5. Coordinate sferiche
è la distanza dall'origine; è l'angolo con il semiasse positivo (colatitudine: al polo nord, sul piano , al polo sud); è la longitudine. Dimostrazione del determinante nella nota sulla jacobiana. Si usano per palle e parti di palla (spicchi, calotte), coni con vertice nell'origine, corone sferiche, integrande che dipendono da .
Traduzioni utili.
- Palla : (volume ).
- Cono , cioè con semi-apertura attorno all'asse : .
- Sfera passante per l'origine (centro , raggio ): , cioè , con .
Esempio (cono e sfera). Il solido (cono di semi-apertura dentro la sfera di centro ): , : Il calcolo è ripreso con quattro metodi in Esercizio - Cono e sfera, volume con quattro metodi (esercizio 32).
Esempio (integrale su una corona sferica). , che vale se e se ( dalle variabili angolari).
6. Solidi di rotazione e teorema di Pappo-Guldino
Sia un insieme piano misurabile e limitato contenuto in un semipiano delimitato da una retta (l'asse). Ruotando attorno a di un angolo si ottiene il solido di rotazione . Scegliamo = asse e : allora in coordinate cilindriche .
Teorema (Pappo-Guldino, volume). cioè il volume del solido è l'area di per la lunghezza dell'arco percorso dal baricentro di (, ossia per una rotazione completa).
Dimostrazione (D). In cilindriche con jacobiano , integrando prima in (nulla dipende da ): Nel semipiano , coincide con la coordinata dei punti di , quindi (definizione di baricentro). Perciò .
(Stessa dimostrazione con asse o .) Il secondo teorema di Pappo-Guldino dà l'area della superficie di rotazione di una curva: area = lunghezza della curva per l'arco percorso dal baricentro della curva (Superfici parametriche regolari, area e integrali di superficieUna superficie regolare è l'immagine di r(u,v) di classe C¹ iniettiva con r_u ∧ r_v ≠ 0; r_u, r_v sono i vettori tangenti alle linee coordinate, N = r_u ∧ r_v la normale, e il piano tangente è N·(x − x₀) = 0. Area = ∬ ‖r_u ∧ r_v‖ du dv; integrale di superficie ∬ f dσ = ∬ f(r)‖r_u ∧ r_v‖ du dv. Per il grafico z = f(x,y): dσ = √(1+‖∇f‖²) dx dy. Baricentro con la densità; teorema di Pappo-Guldino: area di rotazione = 2π ∫ x ds (D).Superfici parametriche regolari, area e integrali di superficie →).
Esempio (toro). Il disco di raggio con centro a distanza dall'asse, ruotato di : , (centro del disco): .
Esempio (paraboloide). : , quindi ✓ (stesso valore trovato per fili e per strati).
Volume di un solido di rotazione per strati. Se è il sottografico ruotato attorno all'asse , ogni sezione ortogonale all'asse è un disco di raggio : . Se la regione è compresa fra due curve la sezione è una corona e si sottraggono i quadrati dei raggi (vedi l'esercizio sul cono e l'iperboloide).
7. Come si imposta un integrale triplo
- Disegnare (o descrivere con le sezioni) il solido: riconoscere le superfici (piani, cilindri, coni, sfere, paraboloidi, Coniche e quadricheUna conica è l'insieme dei punti del piano che annullano un polinomio di grado 2 in x, y. Con una traslazione (che elimina i termini di primo grado) e una rotazione data dal teorema spettrale (che elimina il termine xy) diventa una forma canonica: ellisse, iperbole o parabola, oppure un caso degenere. Il tipo si legge dai determinanti della matrice 3×3 completa e della parte quadratica 2×2. Circonferenze e sfere; cenni alle quadriche.Coniche e quadriche →) e le loro intersezioni (si risolvono i sistemi).
- Cercare l'asse di simmetria: cilindriche attorno a quell'asse (anche se non è : si rinominano le variabili), sferiche se c'è una sfera o un cono con vertice al centro.
- Scrivere le limitazioni (con tutte le disuguaglianze) e il jacobiano.
- Controllare le simmetrie per annullare integrali (coordinate nulle del baricentro).
- Quando si può, verificare con un secondo metodo (strati, Guldino): il risultato deve coincidere.
8. Errori da evitare
- Dimenticare (cilindriche) o (sferiche).
- Scambiare (colatitudine) con la latitudine.
- Scrivere male l'intervallo di per un cono (semi-apertura, non apertura).
- Usare Guldino con che attraversa l'asse di rotazione: deve stare tutto da una parte dell'asse.
- Calcolare in Guldino come coordinata nello spazio e non nel semipiano di .
Esercizi svolti: Esercizio - Cono e sfera, volume con quattro metodi (esercizio 32), Esercizio - Integrale di z su un solido fra paraboloide e sfera (esercizio 41), Esercizio - Solido di rotazione fra cono e iperboloide, volume e baricentro (appello 5 settembre 2023), Esercizio - Cilindro con cavità sferica, volume e integrale triplo (appello 3 settembre 2024), Esercizio - Cilindroide a base triangolare e integrale triplo con singolarità (appello 9 luglio 2024).
Domande d'esame
- Enunciare le formule di riduzione per fili e per strati per un integrale triplo. Traccia. Dominio -semplice con proiezione e : ; dominio stratificato con sezioni : .
- Definire le coordinate cilindriche e sferiche e dire il fattore da inserire nell'integrale. Traccia. e ( colatitudine), dalle jacobiane.
- Enunciare e dimostrare il teorema di Pappo-Guldino per il volume dei solidi di rotazione. Traccia. Coordinate cilindriche, (dimostrazione del paragrafo 6).
Versione ripasso
Definizione
Somme di Cauchy-Riemann su parallelepipedini; estensione a zero per qualunque. (volume); densità : massa , (e , ); momento d'inerzia ( per l'asse ).
Riduzione
Fili (): . Strati (): ; .
Esempio. : strati, disco di area , ; fili: ; .
Cambio di variabili
. Ellissoide: , ..., .
Cilindriche
, , : . Per solidi con asse di simmetria.
Sferiche
, , , colatitudine: .
Palla: , . Cono di semi-apertura : . Sfera per l'origine : .
Esempio. Cono nella sfera : , : .
Pappo-Guldino
nel semipiano , ruotato di attorno all'asse : .
Dimostrazione: cilindriche, . Toro: . Paraboloide: . Sottografico ruotato attorno a : .
Procedura
- Descrivere il solido (superfici, intersezioni, sezioni).
- Asse di simmetria cilindriche; sfera o cono con vertice al centro sferiche; sezioni note strati; due superfici in fili.
- Limiti con tutte le disuguaglianze e jacobiano.
- Simmetrie per le coordinate del baricentro; secondo metodo di controllo (strati o Guldino).
Esempi in breve
- Cono nella sfera : sferiche , , ; cilindriche ; strati poi ; Guldino .
- : intersezione , .
- , : sezione corona , , .
- Cilindro , con cavità semisferica: , .
- : ; .
Dimostrazioni in sintesi
- Palla: . Ellissoide: , , , .
- Guldino: .
- Toro: . Sottografico ruotato: .
Errori tipici
- Fattore / . Colatitudine. Intervallo di . che taglia l'asse. nel semipiano di .
- Sezione di un solido scavato: corona , non .
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - Cilindro con cavità sferica, volume e integrale triplo (appello 3 settembre 2024)
- Esercizio - Cilindroide a base triangolare e integrale triplo con singolarità (appello 9 luglio 2024)
- Esercizio - Cono e sfera, volume con quattro metodi (esercizio 32)
- Esercizio - flusso uscente da un iperboloide a due falde (appello 13 luglio 2026)
- Esercizio - Integrale di z su un solido fra paraboloide e sfera (esercizio 41)
- Esercizio - Solido di rotazione fra cono e iperboloide, volume e baricentro (appello 5 settembre 2023)
- Esercizio - volume e flusso uscente da un solido delimitato da due grafici (appello 26 gennaio 2026)