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Note per Studenti Esercizio - esistenza di massimo e minimo con Weierstrass (lezione 13)

Esercizio - esistenza di massimo e minimo con Weierstrass (lezione 13)

Teoria: Topologia di Rn, teorema di Weierstrass e teorema degli zeriDato E ⊆ R^n, ogni punto è interno, esterno o di frontiera (partizione). E è aperto se E = interno, chiuso se il complementare è aperto (equivalentemente contiene la frontiera, o contiene i limiti delle sue successioni). Palle aperte e insiemi {f<c} con f continua sono aperti; {f≤c}, {f=c} chiusi. Compatto = chiuso e limitato. Weierstrass: f continua su un compatto ha massimo e minimo; vale anche su un chiuso illimitato se f→+∞ (minimo) o f→−∞ (massimo) all'infinito. Connesso per archi + f continua con segni opposti ⇒ f si annulla (teorema degli zeri).Topologia di Rn, teorema di Weierstrass e teorema degli zeri →.

Testo. Dire, giustificando con il teorema di Weierstrass (o con il suo corollario sugli insiemi illimitati), se le seguenti funzioni hanno massimo e minimo assoluti sull'insieme indicato; dove è facile, trovarli. (a) f(x,y)=x2yf(x,y)=x^2y su K={x2+y2≤1}K=\{x^2+y^2\le1\}; (b) f(x,y)=x2+y2−xyf(x,y)=x^2+y^2-xy su R2\mathbb{R}^2; (c) f(x,y)=x e−x2−y2f(x,y)=x\,e^{-x^2-y^2} su R2\mathbb{R}^2; (d) f(x,y)=xf(x,y)=x su D={x2+y2<1}D=\{x^2+y^2<1\}.

(Fonte: corollario di Weierstrass per insiemi illimitati della lezione 13 del corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD; gli esempi sono costruiti per queste note.)

Soluzione

(a) KK è il disco chiuso: chiuso (è {g≤1}\{g\le1\}, g=x2+y2g=x^2+y^2 continua) e limitato (contenuto in B2(0‾)B_2(\underline 0)). ff è un polinomio, continuo. Per Weierstrass esistono massimo e minimo. Si trovano: l'insieme dei punti critici interni dà fx=2xy=0f_x=2xy=0, fy=x2=0f_y=x^2=0, quindi x=0x=0, dove f=0f=0; sul bordo x=cos⁡tx=\cos t, y=sin⁡ty=\sin t: f=cos⁡2tsin⁡t=(1−sin⁡2t)sin⁡tf=\cos^2t\sin t=(1-\sin^2t)\sin t, con s=sin⁡t∈[−1,1]s=\sin t\in[-1,1]: h(s)=s−s3h(s)=s-s^3, h′(s)=1−3s2=0h'(s)=1-3s^2=0 per s=±13s=\pm\frac1{\sqrt3}, h=±233h=\pm\frac{2}{3\sqrt3}. Quindi max⁡Kf=233≈0.385\max_K f=\frac{2}{3\sqrt3}\approx0.385 e min⁡Kf=−233\min_K f=-\frac{2}{3\sqrt3} (il metodo completo è nella parte B: Massimi e minimi liberi e natura dei punti criticiEstremo assoluto = vale in tutto il dominio, relativo = vale in un intorno; "libero" = il dominio è aperto. Fermat (D): in un punto interno di estremo locale dove f è derivabile, ∇f = 0 (punto critico); non basta (x³, −y³, sella x² − y²). Taylor al secondo ordine (D): con f in C² e ∇f(P) = 0, l'Hessiana definita positiva dà minimo locale stretto, definita negativa massimo locale stretto, indefinita sella; per n = 2: det H > 0 e f_xx > 0 minimo, det H > 0 e f_xx < 0 massimo, det H < 0 sella, det H = 0 non decide (x⁴ + y⁴, −x⁴ − y⁴, x⁴ − y⁴). Estremi globali: Weierstrass in un chiuso illimitato se f → +∞ (o −∞) all'infinito (D), da verificare in coordinate polari con una stima che non dipende dall'angolo.Massimi e minimi liberi e natura dei punti critici →).

(b) Il dominio R2\mathbb{R}^2 è chiuso e illimitato. Da xy≤12(x2+y2)xy\le\frac12(x^2+y^2) segue f≥12(x2+y2)→+∞f\ge\frac12(x^2+y^2)\to+\infty per ∣x‾∣→∞|\underline x|\to\infty. Per il corollario (ff continua, chiuso, f→+∞f\to+\infty) esiste il minimo assoluto: è f(0,0)=0f(0,0)=0 (perché f≥12∣x‾∣2≥0f\ge\frac12|\underline x|^2\ge0). Il massimo non esiste: f(x,0)=x2f(x,0)=x^2 è illimitata superiormente.

(c) f(x,y)=x e−(x2+y2)f(x,y)=x\,e^{-(x^2+y^2)}. All'infinito: ∣f∣≤∣x‾∣ e−∣x‾∣2→0|f|\le|\underline x|\,e^{-|\underline x|^2}\to0 (l'esponenziale batte il fattore lineare). Quindi f→0f\to0 per ∣x‾∣→∞|\underline x|\to\infty, un limite finito. Inoltre ff assume valori positivi (es. f(1,0)=e−1>0f(1,0)=e^{-1}>0) e negativi (f(−1,0)<0f(-1,0)<0). Esistenza del massimo: fissato x‾1=(1,0)\underline x_1=(1,0) e M=f(x‾1)=e−1>0M=f(\underline x_1)=e^{-1}>0, per il limite 00 esiste R≥1R\ge1 con f<Mf<M per ∣x‾∣>R|\underline x|>R (qui basta ∣f∣<M|f|<M fuori). Quindi il massimo di ff su R2\mathbb{R}^2, se c'è, sta nel disco compatto B‾R\overline B_R: lì Weierstrass lo garantisce, e fuori f<M≤max⁡f<M\le\max. Lo stesso per il minimo (x‾1=(−1,0)\underline x_1=(-1,0)). I punti critici: fx=e−r2(1−2x2)=0⇒x=±12f_x=e^{-r^2}(1-2x^2)=0\Rightarrow x=\pm\frac1{\sqrt2}, fy=−2xy e−r2=0⇒y=0f_y=-2xy\,e^{-r^2}=0\Rightarrow y=0 (con x≠0x\ne0). Dunque max⁡f=f(12,0)=12e≈0.429,min⁡f=f(−12,0)=−12e.\max f=f\big(\tfrac1{\sqrt2},0\big)=\tfrac{1}{\sqrt{2e}}\approx0.429,\qquad\min f=f\big(-\tfrac1{\sqrt2},0\big)=-\tfrac1{\sqrt{2e}} .

(d) DD è un disco aperto: è limitato ma non chiuso, quindi Weierstrass non si applica, e infatti la tesi fallisce: f(x,y)=xf(x,y)=x ha sup⁡Df=1\sup_Df=1 e inf⁡Df=−1\inf_Df=-1 ma non li assume (richiederebbe (±1,0)∉D(\pm1,0)\notin D). Non esistono né massimo né minimo.

Errori tipici. Applicare Weierstrass a insiemi non chiusi o non limitati (d); in (b) cercare un massimo che non c'è; in (c) dire "esistono perché f→0f\to0" senza osservare che ff prende anche valori ≠0\ne0 di segno opposto: una funzione sempre positiva con limite 00 all'infinito (per esempio e−x2−y2e^{-x^2-y^2}) ha massimo ma non ha minimo.

Versione ripasso

(Topologia di Rn, teorema di Weierstrass e teorema degli zeriDato E ⊆ R^n, ogni punto è interno, esterno o di frontiera (partizione). E è aperto se E = interno, chiuso se il complementare è aperto (equivalentemente contiene la frontiera, o contiene i limiti delle sue successioni). Palle aperte e insiemi {f<c} con f continua sono aperti; {f≤c}, {f=c} chiusi. Compatto = chiuso e limitato. Weierstrass: f continua su un compatto ha massimo e minimo; vale anche su un chiuso illimitato se f→+∞ (minimo) o f→−∞ (massimo) all'infinito. Connesso per archi + f continua con segni opposti ⇒ f si annulla (teorema degli zeri).Topologia di Rn, teorema di Weierstrass e teorema degli zeri →)

  • (a) x2yx^2y su disco chiuso: compatto ⇒\Rightarrow max e min; bordo s−s3s-s^3 con s=sin⁡ts=\sin t: ±233\pm\frac{2}{3\sqrt3}.
  • (b) x2+y2−xy≥12∣x‾∣2→∞x^2+y^2-xy\ge\frac12|\underline x|^2\to\infty: minimo 00 in 0‾\underline 0; nessun massimo.
  • (c) xe−∣x‾∣2→0xe^{-|\underline x|^2}\to0 e prende valori ≷0\gtrless0: max e min esistono; fx=0f_x=0, fy=0f_y=0: (±12,0)(\pm\frac1{\sqrt2},0), valori ±12e≈±0.429\pm\frac1{\sqrt{2e}}\approx\pm0.429.
  • (d) xx su disco aperto: non compatto, né max né min.

Passaggi chiave:

  • (a) bordo x=cos⁡tx=\cos t, y=sin⁡ty=\sin t: cos⁡2tsin⁡t=s−s3\cos^2t\sin t=s-s^3 con s=sin⁡ts=\sin t; h′(s)=1−3s2=0⇒s=±13h'(s)=1-3s^2=0\Rightarrow s=\pm\frac1{\sqrt3}, h=±233h=\pm\frac{2}{3\sqrt3}.
  • (b) xy≤12(x2+y2)⇒f≥12∣x‾∣2xy\le\frac12(x^2+y^2)\Rightarrow f\ge\frac12|\underline x|^2; f(x,0)=x2→∞f(x,0)=x^2\to\infty: nessun massimo.
  • (c) ∣f∣≤∣x‾∣e−∣x‾∣2→0|f|\le|\underline x|e^{-|\underline x|^2}\to0; f(1,0)=e−1>0f(1,0)=e^{-1}>0, f(−1,0)<0f(-1,0)<0; fx=e−r2(1−2x2)f_x=e^{-r^2}(1-2x^2), fy=−2xye−r2f_y=-2xye^{-r^2}.
  • (d) sup⁡=1\sup=1, inf⁡=−1\inf=-1 non assunti: il disco aperto non è compatto.

Errori tipici: Weierstrass senza chiuso e limitato; scordare che con limite finito serve un valore diverso dal limite.

Teoria collegata