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Note per Studenti Esercizio - direzione di massima crescita, piano tangente e insiemi di livello (foglio 2)

Esercizio - direzione di massima crescita, piano tangente e insiemi di livello (foglio 2)

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Teoria: Derivate direzionali, formula del gradiente e curve di livelloLa derivata direzionale D_v f(x0) = lim [f(x0 + t v) − f(x0)]/t (v versore) è la pendenza di f lungo la retta per x0 con direzione v. Se f è differenziabile in x0 vale la formula del gradiente D_v f = ∇f(x0)·v (D); l'esistenza di tutte le D_v non basta (anche a f discontinua). Quindi la massima crescita è nella direzione di ∇f, con pendenza |∇f| (D), la minima in −∇f, e D_v f = 0 per v ⊥ ∇f. Il gradiente è ortogonale alle curve di livello (D): la tangente alla curva di livello in (x0,y0) è f_x(x−x0) + f_y(y−y0) = 0, a patto che ∇f ≠ 0.Derivate direzionali, formula del gradiente e curve di livello →, Derivate parziali, differenziabilità e piano tangenteLa derivata parziale f_{x_i}(x0) è la derivata di t ↦ f(x0 + t e_i); il gradiente ∇f raccoglie le derivate parziali. In più variabili l'esistenza delle derivate parziali NON implica la continuità. f è differenziabile in x0 se f(x0 + h) = f(x0) + a·h + o(|h|); allora f è continua, ha gradiente e a = ∇f(x0) (D). Il grafico ha piano tangente z = f(x0) + ∇f(x0)·(x − x0) e normale (−f_x, −f_y, 1). Teorema del differenziale totale: se le derivate parziali esistono vicino a x0 e sono continue in x0, f è differenziabile; C^1 ⇒ differenziabile ⇒ derivabile e continua, ma i viceversa sono falsi. Regole: Leibniz, catena (f∘r)' = ∇f(r)·r'.Derivate parziali, differenziabilità e piano tangente →.

Testo.

  1. Sia f(x,y)=ex2(αx−y3)f(x,y)=e^{x^2}(\alpha x-y^3). (a) Trovare, se esiste, α\alpha tale che la direzione di massima crescita di ff in (0,1)(0,1) sia lungo la tangente alla parabola y=(x+1)2y=(x+1)^2 nel verso negativo dell'asse xx. (b) Trovare α\alpha tale che il piano tangente in (0,1,f(0,1))(0,1,f(0,1)) sia perpendicolare alla retta x2=y3=z\dfrac x2=\dfrac y3=z.
  2. Descrivere gli insiemi di livello di g(x,y)=e−(x+y2)g(x,y)=e^{-(x+y^2)} e dire se il grafico di h(x)=xh(x)=\sqrt x (x≥0x\ge0) è contenuto in qualche insieme di livello di gg.
  3. Sia f(x,y)=x2+y2−2xf(x,y)=x^2+y^2-2x e γ(t)=(1+cos⁡t,sin⁡t)\gamma(t)=(1+\cos t,\sin t). Trovare un insieme di livello di ff che contiene il sostegno di γ\gamma.

(Fonte: esercizi 6, 7, 8 del foglio 2, corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD.)

Soluzione della parte 1

fx=ex2[2x(αx−y3)+α]f_x=e^{x^2}[2x(\alpha x-y^3)+\alpha], fy=−3y2ex2f_y=-3y^2e^{x^2}; in (0,1)(0,1): f=−1f=-1, fx=αf_x=\alpha, fy=−3f_y=-3, quindi ∇f(0,1)=(α,−3)\nabla f(0,1)=(\alpha,-3).

(a) La tangente alla parabola in x=0x=0 ha pendenza y′(0)=2(0+1)=2y'(0)=2(0+1)=2, direzione (1,2)(1,2) nel verso delle xx crescenti; nel verso negativo delle xx è w‾=(−1,−2)\underline w=(-1,-2). La direzione di massima crescita è quella di ∇f\nabla f (stesso verso): serve ∇f(0,1)=c w‾\nabla f(0,1)=c\,\underline w con c>0c>0: (α,−3)=c(−1,−2) ⇒ c=32>0,α=−c=−32.(\alpha,-3)=c(-1,-2)\ \Rightarrow\ c=\tfrac32>0,\quad\alpha=-c=-\tfrac32 . Il segno di cc è essenziale: con α=32\alpha=\frac32 si avrebbe c=−32<0c=-\frac32<0 e il gradiente punterebbe nel verso opposto, quello della massima decrescita. Risposta: α=−32\alpha=-\frac32.

(b) Il piano tangente in (0,1,−1)(0,1,-1) è z+1=αx−3(y−1)z+1=\alpha x-3(y-1), cioè αx−3y−z+2=0\alpha x-3y-z+2=0, con normale n‾=(α,−3,−1)\underline n=(\alpha,-3,-1). La retta x2=y3=z=s\frac x2=\frac y3=z=s è (2s,3s,s)(2s,3s,s), di direzione (2,3,1)(2,3,1). Il piano è perpendicolare alla retta se il normale è parallelo alla direzione: (α,−3,−1)=k(2,3,1)(\alpha,-3,-1)=k(2,3,1). Dalle ultime due componenti k=−1k=-1 (concordi), poi α=2k=−2\alpha=2k=-2. Risposta: α=−2\alpha=-2.

Soluzione della parte 2

Livelli. g=e−(x+y2)>0g=e^{-(x+y^2)}>0, quindi Lc=∅L_c=\emptyset per c≤0c\le0. Per c>0c>0, passando ai logaritmi, −(x+y2)=ln⁡c-(x+y^2)=\ln c, cioè x=−y2−ln⁡c,x=-y^2-\ln c , una parabola con asse l'asse xx, concavità verso sinistra e vertice in (−ln⁡c,0)(-\ln c,0). Al crescere di cc il vertice si sposta a sinistra (c=1c=1: vertice nell'origine; c=ec=e: vertice in (−1,0)(-1,0); c=e−1c=e^{-1}: vertice in (1,0)(1,0)).

Il grafico di hh in un livello? Su (x,x)(x,\sqrt x): g(x,x)=e−(x+x)=e−2xg(x,\sqrt x)=e^{-(x+x)}=e^{-2x}, che non è costante (g(0,0)=1g(0,0)=1, g(1,1)=e−2g(1,1)=e^{-2}). Quindi il grafico di hh non sta in alcun insieme di livello (taglia le parabole di livello in punti diversi: gg decresce lungo hh).

Grafico interattivo: Livelli di g = e^(−(x + y²)): parabole x = −y² − ln c (c = e, 1, 1/e); il grafico di √x (tratteggiato) li attraversa

Soluzione della parte 3

Si valuta ff lungo la curva: f(γ(t))=(1+cos⁡t)2+sin⁡2t−2(1+cos⁡t)=1+2cos⁡t+cos⁡2t+sin⁡2t−2−2cos⁡t=0.f(\gamma(t))=(1+\cos t)^2+\sin^2t-2(1+\cos t)=1+2\cos t+\cos^2t+\sin^2t-2-2\cos t=0 . È identicamente 00: il sostegno sta nell'insieme di livello L0={x2+y2−2x=0}={(x−1)2+y2=1}L_0=\{x^2+y^2-2x=0\}=\{(x-1)^2+y^2=1\}, la circonferenza di centro (1,0)(1,0) e raggio 11 (il sostegno è tutta la circonferenza, percorsa una volta per t∈[0,2π]t\in[0,2\pi]). Conferma: il gradiente ∇f=(2x−2,2y)=2(x−1,y)\nabla f=(2x-2,2y)=2(x-1,y) è parallelo al raggio, ortogonale alla circonferenza.

Errori tipici. In 1(a) ignorare il verso (il gradiente deve avere il verso richiesto, quindi c>0c>0); in 1(b) confondere perpendicolare con parallelo; in 2 dimenticare che Lc=∅L_c=\emptyset per c≤0c\le0.

Versione ripasso

(Derivate direzionali, formula del gradiente e curve di livelloLa derivata direzionale D_v f(x0) = lim [f(x0 + t v) − f(x0)]/t (v versore) è la pendenza di f lungo la retta per x0 con direzione v. Se f è differenziabile in x0 vale la formula del gradiente D_v f = ∇f(x0)·v (D); l'esistenza di tutte le D_v non basta (anche a f discontinua). Quindi la massima crescita è nella direzione di ∇f, con pendenza |∇f| (D), la minima in −∇f, e D_v f = 0 per v ⊥ ∇f. Il gradiente è ortogonale alle curve di livello (D): la tangente alla curva di livello in (x0,y0) è f_x(x−x0) + f_y(y−y0) = 0, a patto che ∇f ≠ 0.Derivate direzionali, formula del gradiente e curve di livello →)

  1. f=ex2(αx−y3)f=e^{x^2}(\alpha x-y^3): ∇f(0,1)=(α,−3)\nabla f(0,1)=(\alpha,-3). (a) Tangente alla parabola in x=0x=0 verso x<0x<0: w‾=(−1,−2)\underline w=(-1,-2); (α,−3)=c w‾(\alpha,-3)=c\,\underline w, c>0c>0: c=32c=\frac32, α=−32\alpha=-\frac32. (b) n‾=(α,−3,−1)∥(2,3,1)\underline n=(\alpha,-3,-1)\parallel(2,3,1): k=−1k=-1, α=−2\alpha=-2.
  2. g=e−(x+y2)g=e^{-(x+y^2)}: Lc=∅L_c=\emptyset (c≤0c\le0); c>0c>0: parabole x=−y2−ln⁡cx=-y^2-\ln c, vertice (−ln⁡c,0)(-\ln c,0). Su y=xy=\sqrt x: g=e−2xg=e^{-2x} non costante: nessun livello contiene il grafico.
  3. f=x2+y2−2xf=x^2+y^2-2x su γ\gamma: f(γ(t))=0f(\gamma(t))=0, livello L0={(x−1)2+y2=1}L_0=\{(x-1)^2+y^2=1\}.

Passaggi chiave:

  • fx=ex2[2x(αx−y3)+α]f_x=e^{x^2}[2x(\alpha x-y^3)+\alpha] (prodotto), fy=−3y2ex2f_y=-3y^2e^{x^2}; in (0,1)(0,1): (α,−3)(\alpha,-3).
  • 1(a): pendenza della parabola y′=2(x+1)=2y'=2(x+1)=2; verso x<0x<0: w‾=(−1,−2)\underline w=(-1,-2); c>0c>0 obbligatorio.
  • 1(b): normale (α,−3,−1)=k(2,3,1)(\alpha,-3,-1)=k(2,3,1), dalla 2a^a e 3a^a componente k=−1k=-1.
  • Livelli: e−(x+y2)=c⇒x=−y2−ln⁡ce^{-(x+y^2)}=c\Rightarrow x=-y^2-\ln c; vertice (−ln⁡c,0)(-\ln c,0).
  • Grafico di x\sqrt x: g(x,x)=e−2xg(x,\sqrt x)=e^{-2x} non costante.
  • Parte 3: (1+cos⁡t)2+sin⁡2t−2(1+cos⁡t)=0(1+\cos t)^2+\sin^2t-2(1+\cos t)=0; ∇f=2(x−1,y)\nabla f=2(x-1,y) parallelo al raggio.

Errori tipici: verso della massima crescita; perpendicolare/parallelo; LcL_c per c≤0c\le0.

Teoria collegata