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Note per Studenti Esercizio - Convessità di una cubica su R2 e sul primo quadrante (foglio 4)

Esercizio - Convessità di una cubica su R2 e sul primo quadrante (foglio 4)

In questa pagina 3

Teoria: Funzioni convesse di più variabili e minimi globaliInsieme convesso = contiene ogni segmento tra due suoi punti (palla, semipiano, quadrante sì; piano meno un quadrante aperto no; convesso ⇒ connesso, non viceversa). Funzione convessa = grafico sotto le corde: f((1−t)x + ty) ≤ (1−t)f(x) + t f(y); epigrafo convesso; affini sia convesse sia concave, la norma è convessa ma non strettamente. Se f è differenziabile: convessa ⇔ sta sopra ogni piano tangente (D della condizione necessaria). Se f è C²: convessa ⇔ Hessiana semidefinita positiva ovunque; Hessiana definita positiva ovunque ⇒ strettamente convessa (non viceversa: x⁴). Conseguenza fondamentale (D): su un aperto convesso un punto critico di una funzione convessa è minimo globale, unico se è strettamente convessa.Funzioni convesse di più variabili e minimi globali → e Massimi e minimi liberi e natura dei punti criticiEstremo assoluto = vale in tutto il dominio, relativo = vale in un intorno; "libero" = il dominio è aperto. Fermat (D): in un punto interno di estremo locale dove f è derivabile, ∇f = 0 (punto critico); non basta (x³, −y³, sella x² − y²). Taylor al secondo ordine (D): con f in C² e ∇f(P) = 0, l'Hessiana definita positiva dà minimo locale stretto, definita negativa massimo locale stretto, indefinita sella; per n = 2: det H > 0 e f_xx > 0 minimo, det H > 0 e f_xx < 0 massimo, det H < 0 sella, det H = 0 non decide (x⁴ + y⁴, −x⁴ − y⁴, x⁴ − y⁴). Estremi globali: Weierstrass in un chiuso illimitato se f → +∞ (o −∞) all'infinito (D), da verificare in coordinate polari con una stima che non dipende dall'angolo.Massimi e minimi liberi e natura dei punti critici →. Fonte: foglio 4 del corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD.

Testo

Sia f(x,y)=x3+y3−3xyf(x,y) = x^3 + y^3 - 3xy.

  1. Stabilire se f:R2→Rf : \mathbb{R}^2 \to \mathbb{R} è convessa o concava.
  2. Trovare punti critici, loro natura ed eventuali estremi assoluti di ff su R2\mathbb{R}^2.
  3. Stabilire se la restrizione di ff a Q={x≥0, y≥0}Q = \{x \ge 0,\ y \ge 0\} è convessa o concava, e trovare gli estremi assoluti su QQ.

Soluzione

1. Convessità su R2\mathbb{R}^2

R2\mathbb{R}^2 è aperto e convesso, quindi si può usare la hessiana. Con ∇f=(3x2−3y, 3y2−3x)\nabla f = (3x^2 - 3y,\ 3y^2 - 3x): Hf(x,y)=(6x−3−36y),det⁡Hf=36xy−9.H_f(x,y) = \begin{pmatrix} 6x & -3 \\ -3 & 6y\end{pmatrix}, \qquad \det H_f = 36xy - 9.

  • Non è convessa: nell'origine det⁡Hf=−9<0\det H_f = -9 < 0, hessiana indefinita (già fxx=6x<0f_{xx} = 6x < 0 per x<0x < 0 impedisce la semidefinitezza positiva).
  • Non è concava: in (1,1)(1,1) la hessiana (6−3−36)\begin{pmatrix} 6 & -3 \\ -3 & 6\end{pmatrix} è definita positiva, e per essere concava servirebbe semidefinita negativa ovunque.

Dunque ff non è né convessa né concava su R2\mathbb{R}^2.

2. Punti critici ed estremi su R2\mathbb{R}^2

Da y=x2y = x^2 e x=y2x = y^2 segue x=x4x = x^4, cioè x(x3−1)=0x(x^3 - 1) = 0: punti (0,0)(0,0) e (1,1)(1,1).

  • (0,0)(0,0): det⁡Hf=−9<0\det H_f = -9 < 0, sella, f=0f = 0.
  • (1,1)(1,1): det⁡Hf=27>0\det H_f = 27 > 0, fxx=6>0f_{xx} = 6 > 0, minimo relativo, f(1,1)=−1f(1,1) = -1.

Sull'asse xx, f(x,0)=x3f(x, 0) = x^3 ha limite +∞+\infty per x→+∞x \to +\infty e −∞-\infty per x→−∞x \to -\infty. Quindi sup⁡f=+∞\sup f = +\infty, inf⁡f=−∞\inf f = -\infty: non esistono estremi assoluti. (Il minimo relativo in (1,1)(1,1) non è assoluto, perché ff non è convessa e non si può applicare il teorema sui minimi globali.)

3. Il primo quadrante

QQ è chiuso e convesso. Anche la restrizione non è né convessa né concava: all'interno di QQ, per esempio nel punto (0,1; 0,1)(0{,}1;\ 0{,}1), det⁡Hf=36⋅0,01−9<0\det H_f = 36\cdot 0{,}01 - 9 < 0 (hessiana indefinita, quindi ff non è convessa né concava neanche in un intorno di quel punto); e in (1,1)(1,1) la hessiana è definita positiva, quindi ff non è concava.

Estremi assoluti su QQ. QQ è chiuso ma illimitato: si controlla il comportamento all'infinito in polari, con θ∈[0,π2]\theta \in \left[0, \frac\pi2\right]: f=ρ3(cos⁡3θ+sin⁡3θ)−3ρ2sin⁡θcos⁡θ.f = \rho^3(\cos^3\theta + \sin^3\theta) - 3\rho^2\sin\theta\cos\theta. La funzione cos⁡3θ+sin⁡3θ\cos^3\theta + \sin^3\theta è continua e positiva su [0,π2]\left[0, \frac\pi2\right] (non si annullano insieme), con minimo 12\frac{1}{\sqrt2} in θ=π4\theta = \frac\pi4 (valore 2(22)3=122\left(\frac{\sqrt2}2\right)^3 = \frac{1}{\sqrt2}). Inoltre 3sin⁡θcos⁡θ≤323\sin\theta\cos\theta \le \frac32. Quindi f≥ρ32−32ρ2=:h(ρ)→+∞.f \ge \frac{\rho^3}{\sqrt2} - \frac32\rho^2 =: h(\rho) \to +\infty. Per il teorema di Weierstrass generalizzato il minimo esiste. Candidati:

  • interno di QQ: l'unico punto critico è (1,1)(1,1), f=−1f = -1;
  • bordo di QQ (x=0x = 0 o y=0y = 0): lì f=y3f = y^3 (o x3x^3), con valore minimo 00 in (0,0)(0,0).

Il confronto dà min⁡Qf=−1\min_Q f = -1 in (1,1)(1,1). Il massimo non esiste (sup⁡Qf=+∞\sup_Q f = +\infty). Il punto (0,0)(0,0) non è un estremo su QQ: f(x,0)=x3>0f(x,0) = x^3 > 0 ma f(t,t)=2t3−3t2<0f(t,t) = 2t^3 - 3t^2 < 0 per tt piccolo: è un punto di sella di frontiera.

Errori tipici

  • Concludere "convessa" dal fatto che in (1,1)(1,1) la hessiana è definita positiva: il segno va controllato ovunque nel dominio convesso.
  • Applicare il teorema del minimo globale delle funzioni convesse a una funzione che non lo è: per QQ il minimo è stato trovato col metodo della coercività.

Versione ripasso

Testo. f=x3+y3−3xyf = x^3 + y^3 - 3xy: convessa/concava su R2\mathbb{R}^2? Punti critici e estremi su R2\mathbb{R}^2 e su Q={x,y≥0}Q = \{x, y \ge 0\}.

Soluzione.

  • H=(6x−3−36y)H = \begin{pmatrix} 6x & -3 \\ -3 & 6y\end{pmatrix}, det⁡=36xy−9\det = 36xy - 9. In (0,0)(0,0) det⁡=−9<0\det = -9 < 0: non convessa; in (1,1)(1,1) definita positiva: non concava. Stesso conto vicino all'origine dentro QQ: né convessa né concava su QQ.
  • Critici: (0,0)(0,0) sella (f=0f = 0), (1,1)(1,1) minimo relativo (f=−1f = -1). Su R2\mathbb{R}^2: f(x,0)=x3f(x,0) = x^3, sup⁡=+∞\sup = +\infty, inf⁡=−∞\inf = -\infty, nessun estremo assoluto.
  • Su QQ: polari, cos⁡3+sin⁡3≥12\cos^3 + \sin^3 \ge \frac1{\sqrt2}, f≥ρ32−32ρ2→+∞f \ge \frac{\rho^3}{\sqrt2} - \frac32\rho^2 \to +\infty: il minimo esiste. Interno: (1,1)(1,1), f=−1f = -1; bordo: f=t3≥0f = t^3 \ge 0. min⁡Qf=−1\min_Q f = -1 in (1,1)(1,1); nessun massimo; (0,0)(0,0) non è estremo (f(t,t)<0f(t,t) < 0).

Errori: giudicare la convessità da un solo punto; usare il teorema dei minimi globali senza convessità.

Teoria collegata