Testo. Calcolare lunghezza, curvatura, versore tangente e componenti dell'accelerazione (tangenziale e normale) delle curve γ1,2:[0,2π]→R2:
γ1(t)=(cos3t,sin3t)(astroide),γ2(t)=(t−sint,1−cost)(cicloide).
(Fonte: esercizi 4 e 7 del foglio 1, corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD.)
Soluzione per l'astroide
Velocità.x′=−3cos2tsint, y′=3sin2tcost.
∣γ1′∣2=9cos4tsin2t+9sin4tcos2t=9sin2tcos2t(cos2t+sin2t)=9sin2tcos2t,v(t)=∣γ1′(t)∣=3∣sintcost∣=23∣sin2t∣.
Si annulla per t=0,2π,π,23π,2π: sono le quattro cuspidi, dove la curva non è regolare. Fuori da questi valori è regolare.
Lunghezza. Per simmetria, quattro archi uguali. Su [0,2π] seno e coseno sono ≥0 e v=3sintcost:
L=4∫0π/23sintcostdt=12[2sin2t]0π/2=6.
(Senza spezzare in quadranti si avrebbe ∫02πsintcostdt=0 per il segno: l'errore tipico.)
Curvatura (nei punti regolari). x′′=6costsin2t−3cos3t, y′′=6sintcos2t−3sin3t. Allora
x′y′′−x′′y′=−9sin2tcos2t(cos2t+sin2t)=−9sin2tcos2t,κ=(3∣sintcost∣)39sin2tcos2t=3∣sintcost∣1=3∣sin2t∣2.
La curvatura tende a +∞ avvicinandosi alle cuspidi.
Tangente, normale, accelerazione per t∈(0,2π). T=3sintcost(−3cos2tsint,3sin2tcost)=(−cost,sint). Derivando, T′=(sint,cost), di norma 1, quindi N=(sint,cost). Le componenti:
aT=v′=dtd(23sin2t)=3cos2t,aN=κv2=3sintcost1⋅9sin2tcos2t=3sintcost=23sin2t.
Soluzione per la cicloide
La cicloide è la curva descritta da un punto di una ruota di raggio 1 che rotola senza strisciare.
Velocità.x′=1−cost, y′=sint.
∣γ2′∣2=(1−cost)2+sin2t=2−2cost=4sin22t(bisezione: 1−cost=2sin22t).
Poiché t/2∈[0,π], sin2t≥0 e v(t)=2sin2t. Si annulla in t=0 e t=2π (le cuspidi, quando il punto tocca terra).
Tangente, normale, accelerazione.T=2sin2t(2sin22t,2sin2tcos2t)=(sin2t,cos2t) (si è usato sint=2sin2tcos2t), T′=21(cos2t,−sin2t), di norma 21, quindi N=(cos2t,−sin2t). Inoltre
aT=v′=cos2t,aN=κv2=4sin2t4sin22t=sin2t.
Controllo: aT2+aN2=1 e ∣γ2′′∣=∣(sint,cost)∣=1 ✓.
Grafico interattivo: Cicloide (t − sin t, 1 − cos t), un arco, lunghezza 8, e astroide (cos³t, sin³t), lunghezza 6
Errori tipici.sin2(t/2)=sin(t/2) vale solo perché t/2∈[0,π]; sin2tcos2t=∣sintcost∣, da spezzare per quadranti; scambiare aT=v′ (derivata della velocità scalare) con ∣γ′′∣.