Teoria: Integrali doppi, domini semplici e formule di riduzioneL'integrale doppio ∬_R f su un rettangolo è il limite delle somme di Cauchy-Riemann Σ |I_hk| f(P_hk); per f ≥ 0 è il volume del cilindroide. Le funzioni continue sono integrabili. Formule di riduzione (Fubini): su R = [a,b]×[c,d] ∬ = ∫_c^d(∫_a^b f dx)dy = ∫_a^b(∫_c^d f dy)dx; per f = g(x)h(y) il prodotto di due integrali. Su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g₁(x) ≤ y ≤ g₂(x)} (D): ∬ = ∫a^b(∫{g₁}^{g₂} f dy)dx, simmetricamente per i domini x-semplici; domini regolari = unioni finite di semplici, f continua è integrabile. Area |Ω| = ∬ 1; insiemi di area nulla (punti, segmenti, grafici di funzioni continue); f limitata con discontinuità su area nulla è integrabile. Proprietà: linearità, monotonia, additività; teorema della media integrale (D). Baricentro e momenti d'inerzia di una lamina.Integrali doppi, domini semplici e formule di riduzione →. Fonte: raccolta di esercizi di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD 2025-26, esercizio 31.
Testo
Calcolare
∬I(3−y)21dxdy,
dove I è l'insieme limitato del piano (x,y) compreso fra le curve di equazioni ∣x∣=y3 e y=2−x2.
Soluzione
1. Il dominio
Le curve sono:
- ∣x∣=y3, cioè y=∣x∣1/3 (con y≥0): due rami simmetrici rispetto all'asse y, che partono dall'origine con tangente verticale;
- y=2−x2: parabola con vertice (0,2) rivolta verso il basso.
Intersezioni. Per x≥0 si risolve x1/3=2−x2. Il punto (1,1) è una soluzione: 11/3=1=2−1. È l'unica con x>0: la funzione x1/3 è crescente e 2−x2 è decrescente per x>0, quindi si incontrano una sola volta. Per simmetria l'altra intersezione è (−1,1).
Regione limitata compresa fra le curve. Nella fascia −1≤x≤1 la regione sta sopra la curva y=∣x∣1/3 e sotto la parabola:
I={−1≤x≤1, ∣x∣1/3≤y≤2−x2}.
Controllo: in x=0 si va da y=0 a y=2; in x=±1 da y=1 a y=1 (la regione si chiude).
Grafico interattivo: Il dominio I: sopra le curve y = |x|^(1/3) (due rami che partono dall'origine) e sotto la parabola y = 2 − x². Le curve si incontrano in (±1, 1)
2. Riduzione
L'integranda (3−y)21 è continua dove y=3: in I si ha y≤2, nessun problema. Il dominio è y-semplice (dalla funzione ∣x∣1/3, continua, alla parabola): conviene integrare prima in y, perché l'integranda dipende solo da y e ha primitiva immediata.
∫∣x∣1/32−x2(3−y)2dy=[3−y1]y=∣x∣1/3y=2−x2=1+x21−3−∣x∣1/31.
(La primitiva di (3−y)−2 è 3−y1, perché la derivata di 3−y1 è (3−y)21; in y=2−x2 si ha 3−y=1+x2.)
Integrando in x: l'integranda risultante è pari (dipende da x2 e da ∣x∣) e l'intervallo è simmetrico, quindi
∬I=2∫01[1+x21−3−x1/31]dx.
- ∫011+x2dx=arctan1=4π.
- ∫013−x1/3dx: la sostituzione x=s3 (dx=3s2ds, s da 0 a 1) dà ∫013−s3s2ds. Si divide: s2=(3−s)(−s−3)+9, quindi 3−s3s2=−3s−9+3−s27 e
∫01(−3s−9+3−s27)ds=−23−9+27[−ln(3−s)]01=−221+27ln23.
Mettendo insieme:
∬I=2[4π+221−27ln23]=2π+21−54ln23=2π+21+54ln32≈0,676.
(Verificato numericamente con un'integrazione doppia indipendente.)
Errori tipici
- Ordinare male i bordi: sopra la curva ∣x∣1/3 e sotto la parabola (verificare con un punto, per esempio (0,1) è interno).
- Dimenticare la simmetria e integrare solo su [0,1] senza raddoppiare.
- Sostituire x1/3 senza ricalcolare il differenziale: dx=3s2ds.
Versione ripasso
Testo. ∬I(3−y)21, I compreso fra ∣x∣=y3 e y=2−x2.
Soluzione.
- Intersezioni (±1,1). I={−1≤x≤1, ∣x∣1/3≤y≤2−x2}.
- Interno in y: [3−y1]=1+x21−3−∣x∣1/31.
- Pari in x: 2∫01[1+x21−3−x1/31]dx. Primo termine 4π; secondo, con x=s3: ∫013−s3s2ds=−221+27ln23.
- Risultato: 2π+21+54ln32≈0,676.
Errori: bordi scambiati; simmetria dimenticata; dx=3s2ds.
Passaggi. Intersezione: x1/3=2−x2 in x=1. Primitiva 3−y1; in y=2−x2 vale 1+x21. Sostituzione x=s3: 3−s3s2=−3s−9+3−s27, integrale −23−9+27ln23. Totale 2(4π+221−27ln23)≈0,676.