Teoria: Curve parametriche, vettore tangente e integrali di funzioni vettorialiUna curva è una funzione continua r : [a,b] → R^m; il sostegno è la sua immagine. Limiti, continuità e derivate si fanno componente per componente. La curva è regolare se r è C^1 e r'(t) ≠ 0 ovunque: allora r'(t) è il vettore tangente e la retta tangente è r(t0) + λ r'(t0). Esempi: circonferenza, segmento, grafico (t, f(t)), curve polari (f(θ)cosθ, f(θ)sinθ) regolari se f' ≠ 0 dove f = 0, elica, cuspide (t²,t³). L'integrale di r si fa per componenti; vale ∫ r' = r(b) − r(a) e ‖∫ r‖ ≤ ∫ ‖r‖.Curve parametriche, vettore tangente e integrali di funzioni vettoriali →.
Testo.
- Trovare (se esiste) un piano π:ax+by+cz+d=0 che contenga il sostegno della curva γ:[0,1]→R3, γ(t)=(t,2t,t2).
- Parametrizzare l'intersezione C del cilindro x2+y2=4 con il piano z=x+y+1; dire se la parametrizzazione è regolare e scrivere la retta tangente nel punto (0,2,3).
(Fonte: foglio 1 per la parte 1; la parte 2 è un esercizio tipico dello stesso tipo, scritto per queste note.)
Soluzione della parte 1
Il sostegno sta in π se e solo se ogni punto γ(t) soddisfa l'equazione del piano:
at+b(2t)+ct2+d=0∀t∈[0,1]⟺ct2+(a+2b)t+d=0∀t∈[0,1].
Un polinomio di grado ≤2 che si annulla su un intero intervallo (infiniti punti) è il polinomio nullo (un polinomio non nullo di grado ≤2 ha al massimo due zeri). Quindi tutti i coefficienti sono nulli:
c=0,a+2b=0,d=0.
Basta che (a,b,c)=(0,0,0) perché π sia davvero un piano: con b=1 si ha a=−2, e il piano è
π:−2x+y=0⟺y=2x.
Verifica: γ(t)=(t,2t,t2) ha y=2x ✓. Il piano è unico (a meno di un fattore): il sostegno è una parabola contenuta nel piano verticale y=2x, di cui z=t2 è l'altezza al variare di x=t.
Soluzione della parte 2
Parametrizzare. Il cilindro x2+y2=4 è la circonferenza di raggio 2 nel piano xy "tirata" lungo z. Si parametrizza la parte facile con x=2cost, y=2sint e si ricava z dall'equazione del piano:
r(t)=(2cost, 2sint, 2cost+2sint+1),t∈[0,2π].
Verifica: x2+y2=4 ✓ e z=x+y+1 ✓. La curva è chiusa (r(0)=r(2π)=(2,0,3)) e semplice (le prime due componenti sono già iniettive su [0,2π)): è un'ellisse inclinata.
Regolarità.
r′(t)=(−2sint, 2cost, −2sint+2cost),
∣r′(t)∣2=4sin2t+4cos2t+4(cost−sint)2=4+4(1−2sintcost)=8−4sin2t ≥ 4>0.
Il vettore velocità non si annulla mai (già le prime due componenti non si annullano insieme): la curva è regolare.
Tangente in (0,2,3). Si cerca il parametro: 2cost=0 e 2sint=2 danno t=π/2; la terza componente vale 0+2+1=3 ✓. Allora r′(π/2)=(−2,0,−2) e la retta tangente è
(x,y,z)=(0,2,3)+λ(−2,0,−2),λ∈R,
cioè y=2, z=x+3. Controllo: la tangente a una curva su una superficie deve stare nel piano tangente: sta nel piano z=x+y+1 (con y=2 dà z=x+3 ✓).
Errori tipici. Parametrizzare solo il cilindro e dimenticare di ricavare z dal piano; scrivere t∈[0,π] e ottenere solo mezza ellisse; per l'identità dei polinomi dimenticare che servono tutti i coefficienti nulli.
Versione ripasso
(Curve parametriche, vettore tangente e integrali di funzioni vettorialiUna curva è una funzione continua r : [a,b] → R^m; il sostegno è la sua immagine. Limiti, continuità e derivate si fanno componente per componente. La curva è regolare se r è C^1 e r'(t) ≠ 0 ovunque: allora r'(t) è il vettore tangente e la retta tangente è r(t0) + λ r'(t0). Esempi: circonferenza, segmento, grafico (t, f(t)), curve polari (f(θ)cosθ, f(θ)sinθ) regolari se f' ≠ 0 dove f = 0, elica, cuspide (t²,t³). L'integrale di r si fa per componenti; vale ∫ r' = r(b) − r(a) e ‖∫ r‖ ≤ ∫ ‖r‖.Curve parametriche, vettore tangente e integrali di funzioni vettoriali →)
Parte 1. γ=(t,2t,t2)⊂π ⟺ ct2+(a+2b)t+d=0 per ogni t∈[0,1] ⇒ c=d=0, a=−2b: piano y=2x (identità dei polinomi: tutti i coefficienti nulli).
Parte 2. Cilindro x2+y2=4 e piano z=x+y+1:
- r(t)=(2cost,2sint,2cost+2sint+1), t∈[0,2π]: chiusa e semplice.
- ∣r′∣2=8−4sin2t≥4: regolare.
- In (0,2,3) (t=π/2): r′=(−2,0,−2), tangente y=2, z=x+3.
Errori tipici: dimenticare z dal piano; intervallo [0,π] al posto di [0,2π]; imporre un solo coefficiente nullo.