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Note per Studenti Esercizio - flusso attraverso una calotta paraboloidica e il solido chiuso (foglio 6, esercizio 2)

Esercizio - flusso attraverso una calotta paraboloidica e il solido chiuso (foglio 6, esercizio 2)

Teoria: Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotoreIl flusso di F attraverso una superficie orientata è ∬ F·n dσ = ∬ F(r)·(r_u ∧ r_v) du dv (grafico: ∬ F·(−f_x,−f_y,1) dx dy). Teorema della divergenza: per un solido Ω il flusso uscente da ∂Ω è ∭ div F; nel piano ∬ div F = ∮ F·n ds. Teorema del rotore (Stokes): ∬ rot F·n dσ = ∮ F·T ds sul bordo orientato; su una superficie chiusa il flusso del rotore è 0. Da div rot F = 0 vengono i campi solenoidali e il potenziale vettore.Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotore →.

Testo

Calcolare il flusso del campo F(x,y,z)=(xy, xy, z)\mathbf{F}(x,y,z)=(xy,\,xy,\,z) attraverso il grafico S1S_1 di z=1−x2−y2z=1-x^2-y^2 nel semispazio z≥0z\ge0 (normale verso l'alto). Si può usare direttamente il teorema della divergenza? Calcolare poi il flusso uscente dalla superficie che delimita la regione compresa fra z=1−x2−y2z=1-x^2-y^2 e il piano z=0z=0, anche col teorema della divergenza.

Soluzione

Il flusso attraverso la calotta S1S_1

S1S_1 è il grafico di f=1−x2−y2f=1-x^2-y^2 sul disco D={x2+y2≤1}D=\{x^2+y^2\le1\}. La normale verso l'alto è N=(2x,2y,1)\mathbf{N}=(2x,2y,1). Il campo sulla superficie è (xy,xy,1−x2−y2)(xy,xy,1-x^2-y^2) e F⋅N=2x2y+2xy2+1−x2−y2.\mathbf{F}\cdot\mathbf{N}=2x^2y+2xy^2+1-x^2-y^2 . I primi due termini sono dispari rispettivamente in yy e in xx e il disco è simmetrico: integrale nullo. Rimane ΦS1=∬D(1−x2−y2) dx dy=2π∫01(1−ρ2)ρ dρ=2π(12−14)=π2.\Phi_{S_1}=\iint_D(1-x^2-y^2)\,dx\,dy=2\pi\int_0^1(1-\rho^2)\rho\,d\rho=2\pi\left(\tfrac12-\tfrac14\right)=\frac\pi2 .

Si può usare Gauss su S1S_1?

No, non direttamente: S1S_1 non è una superficie chiusa (ha come bordo la circonferenza x2+y2=1x^2+y^2=1, z=0z=0), quindi non racchiude un volume.

Il flusso uscente dal solido

Sia V={x2+y2≤1, 0≤z≤1−x2−y2}V=\{x^2+y^2\le1,\ 0\le z\le1-x^2-y^2\}, con ∂V=S1∪B\partial V=S_1\cup B, BB il disco di base nel piano z=0z=0. Su BB la normale uscente è −e3-\mathbf{e}_3, e il campo vale (xy,xy,0)(xy,xy,0), per cui F⋅(−e3)=0\mathbf{F}\cdot(-\mathbf{e}_3)=0 e ΦB=0\Phi_B=0. Il flusso uscente da ∂V\partial V è quindi ΦS1+ΦB=π2\Phi_{S_1}+\Phi_B=\dfrac\pi2.

Con il teorema della divergenza. div⁡F=y+x+1\operatorname{div}\mathbf{F}=y+x+1. Il solido è simmetrico per x→−xx\to-x e y→−yy\to-y, quindi ∭Vx=∭Vy=0\iiint_Vx=\iiint_Vy=0 e Φ=∭V1 dV=∬D(1−x2−y2) dx dy=π2.\Phi=\iiint_V1\,dV=\iint_D(1-x^2-y^2)\,dx\,dy=\frac\pi2 . Il valore coincide, e il calcolo è molto più rapido perché i termini lineari si annullano per simmetria.

Osservazione. Poiché il flusso attraverso la base è nullo, il flusso uscente dal solido coincide con quello attraverso la sola calotta: è il trucco "chiudo la superficie e sottraggo il flusso del pezzo aggiunto".

Versione ripasso

Testo. F=(xy,xy,z)\mathbf{F}=(xy,xy,z); flusso su S1S_1: z=1−x2−y2≥0z=1-x^2-y^2\ge0, normale in alto; poi flusso uscente dal solido VV fra S1S_1 e z=0z=0; è possibile Gauss?

Passaggi (Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotoreIl flusso di F attraverso una superficie orientata è ∬ F·n dσ = ∬ F(r)·(r_u ∧ r_v) du dv (grafico: ∬ F·(−f_x,−f_y,1) dx dy). Teorema della divergenza: per un solido Ω il flusso uscente da ∂Ω è ∭ div F; nel piano ∬ div F = ∮ F·n ds. Teorema del rotore (Stokes): ∬ rot F·n dσ = ∮ F·T ds sul bordo orientato; su una superficie chiusa il flusso del rotore è 0. Da div rot F = 0 vengono i campi solenoidali e il potenziale vettore.Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotore →).

  • N=(2x,2y,1)\mathbf{N}=(2x,2y,1), F⋅N=2x2y+2xy2+1−ρ2\mathbf{F}\cdot\mathbf{N}=2x^2y+2xy^2+1-\rho^2; simmetria: ΦS1=∬D(1−ρ2)=π2\Phi_{S_1}=\iint_D(1-\rho^2)=\frac\pi2.
  • Gauss non vale su S1S_1 (non chiusa, bordo ρ=1\rho=1, z=0z=0).
  • Solido: base BB con ne=−e3\mathbf{n}_e=-\mathbf{e}_3, F⋅ne=−z=0\mathbf{F}\cdot\mathbf{n}_e=-z=0: ΦB=0\Phi_B=0, totale π2\frac\pi2.
  • Gauss: div⁡F=x+y+1\operatorname{div}\mathbf{F}=x+y+1, per simmetria Φ=vol⁡(V)=π2\Phi=\operatorname{vol}(V)=\frac\pi2.

Errori tipici. Dimenticare il flusso della base; applicare Gauss a una superficie aperta.

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