Esercizio - Trasformazione quadratica, determinante jacobiano e inversa (lezione 19)
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Teoria: Funzioni a valori vettoriali, matrice jacobiana e trasformazioni di coordinateUna funzione f : A ⊆ Rⁿ → Rᵐ ha m componenti scalari f₁,…,f_m; il limite si fa componente per componente. È differenziabile in x₀ se f(x₀+h) − f(x₀) = Df(x₀)h + o(‖h‖), dove la matrice jacobiana Df(x₀) (m righe, n colonne) ha elemento (i,j) = ∂f_i/∂x_j: le righe sono i gradienti delle componenti. Se le componenti sono C¹ la f è differenziabile. Casi particolari: m = 1 (riga = gradiente), n = 1 (colonna = vettore tangente), f affine (Df = A). Regola della catena: D(g∘f)(x₀) = Dg(f(x₀))·Df(x₀). Trasformazioni di coordinate: polari (det = ρ), cilindriche (det = ρ), sferiche (det = ρ² sin φ); |det Df| è il fattore di variazione di aree o volumi.Funzioni a valori vettoriali, matrice jacobiana e trasformazioni di coordinate → e Cambiamento di variabili negli integrali doppi, integrali generalizzati e gaussianaCambiando coordinate (x,y) = T(u,v), con T diffeomorfismo C¹ tra D' e D, ∬D f(x,y)dxdy = ∬{D'} f(T(u,v)) |det DT(u,v)| dudv: il fattore |det DT| è la dilatazione locale delle aree (per le trasformazioni lineari è |det M|, dimostrato col prodotto vettoriale). Polari: x = x₀ + ρcosθ, y = y₀ + ρsinθ, dxdy = ρ dρdθ; area di un settore di corona ½(R₂² − R₁²)Δθ; disco x² + y² ≤ 2ax: ρ ≤ 2a cosθ. Coordinate ellittiche x = aρcosθ, y = bρsinθ, dxdy = abρ dρdθ (area dell'ellisse πab). Simmetrie: D simmetrico rispetto all'asse y, f dispari in x ⇒ ∬ = 0 (D), f pari ⇒ ∬ = 2∬_{x≥0}. Integrali generalizzati di f ≥ 0 continua su R²: limite su una successione invadente, indipendente dalla successione; gaussiana (D): ∬ e^{−(x²+y²)/2} = 2π, quindi ∫_R e^{−x²/2}dx = √(2π).Cambiamento di variabili negli integrali doppi, integrali generalizzati e gaussiana →. Fonte: esercizio nello stile delle lezioni 17 e 19 di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD.
Testo
Sia , da a .
- (a) Calcolare e ; dire dove .
- (b) Calcolare il fattore di dilatazione delle aree in e in .
- (c) Mostrare che non è iniettiva su ma lo è sul semipiano .
- (d) Calcolare l'area di , dove .
- (e) Calcolare nel punto con .
Soluzione
(a) Jacobiana
Il determinante si annulla solo in .
(b) Fattore di dilatazione delle aree
È : in vale e in vale . Un quadratino di lato piccolo vicino a viene trasformato in un quadratino di area circa (infatti è una dilatazione di fattore nelle due direzioni, con area moltiplicata per ).
(c) Iniettività
Si osserva che, con , è il quadrato complesso . Se allora , cioè : oppure . Quindi : per esempio , e non è iniettiva su . Sul semipiano i due punti e non possono essere entrambi presenti (uno ha , l'altro ): è iniettiva.
(In polari , , la trasformazione manda in : raddoppia gli angoli, perciò un semipiano viene mandato su tutto il piano meno il semiasse positivo delle .)
(d) Area dell'immagine
è il semidisco superiore aperto. Per il teorema del cambiamento di variabili (con iniettiva, e su ) l'area di è In polari , con e (qui il fattore del cambio di variabili si aggiunge): È coerente con la geometria: è il disco unitario privato del segmento (che ha area nulla), di area .
(e) Determinante dell'inversa
Poiché con , bisogna esprimere con . Da si ha . Quindi
Errori tipici
- Dimenticare il valore assoluto del determinante nel fattore di dilatazione delle aree (qui è comunque positivo).
- Applicare il cambio di variabili senza controllare l'iniettività: su tutto il disco l'integrale di vale , il doppio dell'area dell'immagine, perché ogni punto dell'immagine viene contato due volte.
Versione ripasso
Testo. : jacobiana, fattori di dilatazione, iniettività, area di per semidisco superiore, .
Soluzione.
- , , nullo solo in . In e : fattore .
- : , non iniettiva su ; iniettiva su .
- (disco meno un segmento).
- .
Errori: cambio di variabili senza iniettività (sul disco intero si otterrebbe ).
Passaggi. : . In polari , il semipiano va sul piano privato del semiasse positivo. . .