Esercizio - Punti critici ed estremi su un disco (appello 27 gennaio 2025)
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Teoria: Massimi e minimi liberi e natura dei punti criticiEstremo assoluto = vale in tutto il dominio, relativo = vale in un intorno; "libero" = il dominio è aperto. Fermat (D): in un punto interno di estremo locale dove f è derivabile, ∇f = 0 (punto critico); non basta (x³, −y³, sella x² − y²). Taylor al secondo ordine (D): con f in C² e ∇f(P) = 0, l'Hessiana definita positiva dà minimo locale stretto, definita negativa massimo locale stretto, indefinita sella; per n = 2: det H > 0 e f_xx > 0 minimo, det H > 0 e f_xx < 0 massimo, det H < 0 sella, det H = 0 non decide (x⁴ + y⁴, −x⁴ − y⁴, x⁴ − y⁴). Estremi globali: Weierstrass in un chiuso illimitato se f → +∞ (o −∞) all'infinito (D), da verificare in coordinate polari con una stima che non dipende dall'angolo.Massimi e minimi liberi e natura dei punti critici → (punti critici, hessiana, comportamento all'infinito) e Estremi vincolati - metodo diretto e moltiplicatori di LagrangeEstremi vincolati = estremi di f ristretta a una curva g(x,y) = b o a un insieme chiuso K. Metodo diretto: si parametrizza il vincolo, r(t) = (x(t), y(t)), e si studia φ(t) = f(r(t)) con l'Analisi 1 (non dimenticare gli estremi dell'intervallo). Moltiplicatori di Lagrange (D): se P è estremo locale di f|Γ e ∇g(P) ≠ 0 allora ∇f(P) = λ∇g(P); equivale a ∇L = 0 per L = f + λ(b − g). Procedura: punti singolari del vincolo (∇g = 0), punti critici vincolati, confronto dei valori (Weierstrass se Γ è compatto). Estremi assoluti su un insieme chiuso K: interno (∇f = 0), frontiera (Lagrange o parametrizzazione, più i vertici), confronto; se K è illimitato si usa la coercività della funzione all'infinito.Estremi vincolati - metodo diretto e moltiplicatori di Lagrange → (estremi assoluti su un compatto). Fonte: corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD, primo appello 2025.
Testo
Sia ,
- (a) Trovare i punti critici di e determinarne la natura.
- (b) Determinare e su .
- (c) Determinare massimo e minimo assoluti di sul disco chiuso e i punti in cui sono assunti.
Soluzione
Semplificare prima. Si raccoglie : Questa forma sarà utilissima in (c): è un prodotto, e uno dei fattori si annulla proprio sulla circonferenza .
(a) Punti critici e natura
è un polinomio, quindi di classe su (aperto): ogni estremo è un punto critico (Massimi e minimi liberi e natura dei punti criticiEstremo assoluto = vale in tutto il dominio, relativo = vale in un intorno; "libero" = il dominio è aperto. Fermat (D): in un punto interno di estremo locale dove f è derivabile, ∇f = 0 (punto critico); non basta (x³, −y³, sella x² − y²). Taylor al secondo ordine (D): con f in C² e ∇f(P) = 0, l'Hessiana definita positiva dà minimo locale stretto, definita negativa massimo locale stretto, indefinita sella; per n = 2: det H > 0 e f_xx > 0 minimo, det H > 0 e f_xx < 0 massimo, det H < 0 sella, det H = 0 non decide (x⁴ + y⁴, −x⁴ − y⁴, x⁴ − y⁴). Estremi globali: Weierstrass in un chiuso illimitato se f → +∞ (o −∞) all'infinito (D), da verificare in coordinate polari con una stima che non dipende dall'angolo.Massimi e minimi liberi e natura dei punti critici →). Derivando :
Sistema. Sottraiamo la seconda equazione dalla prima: , cioè , che dà due casi.
- Caso . La prima equazione diventa , quindi e . Punti: e .
- Caso . La prima equazione diventa , quindi e . Punti: e .
Ci sono quindi 4 punti critici. (Il caso si esaurisce con o : non si perde nulla.)
Hessiana. Le derivate seconde sono
- In (): , , . Quindi e : massimo relativo forte, con .
- In (): , , : minimo relativo forte, con .
- In (, ): , , . : sella, con (perché ).
- In (, ): , , , : sella, .
(b) e su
Ci si chiede se è limitata. Basta una curva lungo cui diverge: sulla bisettrice , Per , ; per , . Quindi e non esistono né minimo né massimo assoluti (in particolare e sono estremi solo relativi).
(c) Estremi assoluti sul disco
Esistenza. è chiuso (è , definito da una disuguaglianza debole su una funzione continua) e limitato (contenuto nel disco di raggio ); è continua. Per il teorema di Weierstrass esistono massimo e minimo assoluti su .
Candidati. Si guardano i punti critici interni e il bordo.
- Interno . e hanno : sono interni e sono candidati. e hanno : stanno sul bordo, non nell'interno.
- Bordo . Il secondo fattore è nullo, quindi su tutta la circonferenza (compresi e ).
Confronto. I valori dei candidati sono , e (tutto il bordo). Quindi
Grafico interattivo: Disco D: x² + y² ≤ 9. Sul bordo f ≡ 0; all'interno il massimo (6√6) in P₁ e il minimo (−6√6) in P₂; P₃ e P₄ sono selle sul bordo
Errori tipici
- Dimenticare che e stanno sul bordo: per la ricerca nell'interno vanno scartati (anche se, qui, vi è comunque preso dal bordo).
- Concludere dalla presenza di un massimo relativo che ha massimo assoluto su : serve la restrizione a .
Versione ripasso
Testo. : (a) punti critici e natura; (b) , su ; (c) estremi assoluti su .
(a) , . Differenza: .
- : , .
- : , .
: in , , massimo (); in minimo (); negli altri due , selle ().
(b) : , .
(c) Disco compatto: Weierstrass. Bordo: . Interno: solo , (); , sono sul bordo. , .
Errori: scartare dall'interno i punti critici sul bordo; confondere relativo e assoluto su .
Passaggi. Derivate seconde: , , . In : , , . In : , , . Norme: , . Bordo : .