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Note per Studenti Esercizio - derivate miste diverse e teorema di Schwarz (lezione 11)

Esercizio - derivate miste diverse e teorema di Schwarz (lezione 11)

Teoria: Derivate seconde, teorema di Schwarz e formula di Taylor del secondo ordineLe derivate seconde f_{x_i x_j} = (f_{x_i}){x_j} formano la matrice hessiana H_f; se f è C² l'hessiana è simmetrica (teorema di Schwarz: le derivate miste, continue, non dipendono dall'ordine). Il differenziale secondo d²f(x0)(h) = h^T H_f(x0) h = Σ f{x_i x_j} h_i h_j è una forma quadratica. Formula di Taylor del secondo ordine con resto di Peano (D): f(x0 + h) = f(x0) + ∇f(x0)·h + ½ h^T H_f(x0) h + o(|h|²) per f ∈ C². Serve per i punti critici e per calcolare limiti.Derivate seconde, teorema di Schwarz e formula di Taylor del secondo ordine →.

Testo.

  1. Sia f(x,y)=xy(x2−y2)x2+y2f(x,y)=\dfrac{xy(x^2-y^2)}{x^2+y^2} per (x,y)≠(0,0)(x,y)\ne(0,0), f(0,0)=0f(0,0)=0. Calcolare fxy(0,0)f_{xy}(0,0) e fyx(0,0)f_{yx}(0,0) (con la convenzione fxy=(fx)yf_{xy}=(f_x)_y). Che cosa dice il teorema di Schwarz?
  2. Verificare il teorema di Schwarz per g(x,y)=x3y2+sin⁡(xy)g(x,y)=x^3y^2+\sin(xy).

(Fonte: controesempio classico al teorema di Schwarz, citato nella lezione 11 del corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD.)

Soluzione della parte 1

Derivate prime sugli assi. Si calcolano con il rapporto incrementale. Per yy fissato: f(h,y)−f(0,y)h=hy(h2−y2)h (h2+y2)=y(h2−y2)h2+y2\dfrac{f(h,y)-f(0,y)}{h}=\dfrac{hy(h^2-y^2)}{h\,(h^2+y^2)}=\dfrac{y(h^2-y^2)}{h^2+y^2} (qui f(0,y)=0f(0,y)=0, anche per y=0y=0). Per h→0h\to0 tende a y(−y2)y2=−y\dfrac{y(-y^2)}{y^2}=-y (per y≠0y\ne0; per y=0y=0 vale 0=−y0=-y). Quindi fx(0,y)=−yf_x(0,y)=-y per ogni yy. Per xx fissato: f(x,k)−f(x,0)k=xk(x2−k2)k (x2+k2)=x(x2−k2)x2+k2→k→0x\dfrac{f(x,k)-f(x,0)}{k}=\dfrac{xk(x^2-k^2)}{k\,(x^2+k^2)}=\dfrac{x(x^2-k^2)}{x^2+k^2}\xrightarrow{k\to0}x. Quindi fy(x,0)=xf_y(x,0)=x per ogni xx.

Derivate miste nell'origine. fxy(0,0)=∂∂yfx(0,y)∣y=0=ddy(−y)=−1,fyx(0,0)=∂∂xfy(x,0)∣x=0=ddx(x)=+1.f_{xy}(0,0)=\frac{\partial}{\partial y}f_x(0,y)\Big|_{y=0}=\frac{d}{dy}(-y)=-1,\qquad f_{yx}(0,0)=\frac{\partial}{\partial x}f_y(x,0)\Big|_{x=0}=\frac{d}{dx}(x)=+1 . Le due derivate miste esistono ma sono diverse: −1≠+1-1\ne+1.

Commento. Il teorema di Schwarz richiede la continuità delle derivate miste in un intorno del punto, qui assente: per (x,y)≠(0,0)(x,y)\ne(0,0) si trova fxy=fyx=x6+9x4y2−9x2y4−y6(x2+y2)3f_{xy}=f_{yx}=\dfrac{x^6+9x^4y^2-9x^2y^4-y^6}{(x^2+y^2)^3}, che lungo l'asse xx vale 11 e lungo l'asse yy vale −1-1: non ha limite nell'origine (non è continua). Quindi f∉C2f\notin C^2 nell'origine e l'hessiana lì non è simmetrica. (È una funzione C1C^1 con derivate prime continue, come si verifica con una stima in polari, ma non C2C^2.)

Soluzione della parte 2

g=x3y2+sin⁡(xy)g=x^3y^2+\sin(xy). Derivate prime: gx=3x2y2+ycos⁡(xy)g_x=3x^2y^2+y\cos(xy), gy=2x3y+xcos⁡(xy)g_y=2x^3y+x\cos(xy). Seconde miste: gxy=∂∂ygx=6x2y+cos⁡(xy)−xysin⁡(xy),gyx=∂∂xgy=6x2y+cos⁡(xy)−xysin⁡(xy).g_{xy}=\frac{\partial}{\partial y}g_x=6x^2y+\cos(xy)-xy\sin(xy),\qquad g_{yx}=\frac{\partial}{\partial x}g_y=6x^2y+\cos(xy)-xy\sin(xy). Sono uguali, come previsto: g∈C∞(R2)g\in C^\infty(\mathbb{R}^2), quindi in particolare C2C^2, e per Schwarz l'hessiana è simmetrica. Le pure: gxx=6xy2−y2sin⁡(xy)g_{xx}=6xy^2-y^2\sin(xy), gyy=2x3−x2sin⁡(xy)g_{yy}=2x^3-x^2\sin(xy).

Errori tipici. Scambiare le derivate miste "perché tanto sono uguali" senza controllare la continuità; calcolare le derivate prime sugli assi con le formule per (x,y)≠0‾(x,y)\ne\underline0 invece che con il rapporto incrementale (le formule per (x,y)≠0‾(x,y)\ne\underline0 non valgono sugli assi nel punto singolare).

Versione ripasso

(Derivate seconde, teorema di Schwarz e formula di Taylor del secondo ordineLe derivate seconde f_{x_i x_j} = (f_{x_i}){x_j} formano la matrice hessiana H_f; se f è C² l'hessiana è simmetrica (teorema di Schwarz: le derivate miste, continue, non dipendono dall'ordine). Il differenziale secondo d²f(x0)(h) = h^T H_f(x0) h = Σ f{x_i x_j} h_i h_j è una forma quadratica. Formula di Taylor del secondo ordine con resto di Peano (D): f(x0 + h) = f(x0) + ∇f(x0)·h + ½ h^T H_f(x0) h + o(|h|²) per f ∈ C². Serve per i punti critici e per calcolare limiti.Derivate seconde, teorema di Schwarz e formula di Taylor del secondo ordine →)

  1. f=xy(x2−y2)x2+y2f=\frac{xy(x^2-y^2)}{x^2+y^2}, f(0,0)=0f(0,0)=0. Rapporti incrementali: fx(0,y)=lim⁡h→0y(h2−y2)h2+y2=−yf_x(0,y)=\lim_{h\to0}\frac{y(h^2-y^2)}{h^2+y^2}=-y, fy(x,0)=xf_y(x,0)=x. Allora fxy(0,0)=(−y)′=−1≠fyx(0,0)=(x)′=+1f_{xy}(0,0)=(-y)'=-1\ne f_{yx}(0,0)=(x)'=+1. Le miste non sono continue nell'origine (valgono ±1\pm1 sugli assi): Schwarz non si applica.
  2. g=x3y2+sin⁡(xy)g=x^3y^2+\sin(xy) è C∞C^\infty: gxy=gyx=6x2y+cos⁡(xy)−xysin⁡(xy)g_{xy}=g_{yx}=6x^2y+\cos(xy)-xy\sin(xy).

Errori tipici: scambiare le miste senza continuità; formule "fuori origine" usate nell'origine.

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