Risolvere il problema di Cauchy
{y′(t)=∣y(t)∣+1y(0)=0.
Soluzione
Che cosa garantiscono i teoremi. Il campo f(t,y)=∣y∣+1 è continuo su R2 e lipschitziano in y: ∣f(t,y1)−f(t,y2)∣=∣y1∣−∣y2∣≤∣y1−y2∣, con L=1, benché non derivabile in y=0. Quindi per Cauchy esiste una sola soluzione locale. Inoltre ∣f∣≤1+∣y∣ (crescita lineare, H=K=1), quindi la soluzione è definita su tutto R: Imax=R.
Segno della soluzione. Poiché ∣y∣≥0, y′=∣y∣+1≥1>0: y è strettamente crescente su R. Con y(0)=0: y(t)>0 per t>0 e y(t)<0 per t<0. Questo permette di togliere il valore assoluto separatamente nei due semiassi.
Il caso t≥0. Qui y≥0, quindi ∣y∣=y e y′=y+1. Dividendo per y+1>0: y+1y′=1. Integrando da 0 a t e con la sostituzione u=y(s) nel primo membro,
∫0y(t)u+1du=t⟹ln(y(t)+1)=t⟹y(t)=et−1.
Controllo del segno: per t≥0 si ha et≥1, quindi y≥0: coerente con l'ipotesi.
Il caso t<0. Qui y<0, ∣y∣=−y, y′=1−y con 1−y>1>0. Allora 1−yy′=1 e
∫0y(t)1−udu=t⟹−ln(1−y(t))=t⟹1−y(t)=e−t⟹y(t)=1−e−t.
Controllo: per t<0, e−t>1 e y<0. Coerente.
Raccordo in t=0. I due rami valgono entrambi 0 in t=0 (continuità). Le derivate: per t>0, y′=et→1; per t<0, y′=e−t→1. Coincidono, quindi y è derivabile in 0 con y′(0)=1=∣y(0)∣+1: l'equazione vale anche nel punto in cui il valore assoluto non è derivabile. In forma compatta,
y(t)=sgn(t)(e∣t∣−1),t∈R.
Grafico interattivo: y(t) = sgn(t)(e^|t| − 1): dispari, di classe C¹, pendenza 1 nell'origine