Trovare massimo e minimo assoluti di f(x,y)=x2−2y2−3y sul dominio ellittico
D={(x,y)∈R2:4x2+y2≤1}.
Soluzione
D è compatto (ellisse piena di semiassi 2 e 1) e f è continua: esistono massimo e minimo (Weierstrass). Si cercano nei punti critici interni e sulla frontiera.
Interno
∇f=(2x,−4y−3)=0 dà x=0, y=−43. È interno: 0+169<1. Valore:
f(0,−43)=−2⋅169+49=−89+818=89.
Frontiera: metodo diretto
La frontiera è l'ellisse 4x2+y2=1, parametrizzabile con x=2cost, y=sint, t∈[0,2π]. Si ha x2=4cos2t=4(1−sin2t), quindi, ponendo s=sint,
φ(t)=4−4s2−2s2−3s=4−6s2−3s=:ψ(s),s∈[−1,1].
Poiché s=sint assume tutti i valori di [−1,1], estremizzare φ su t equivale a estremizzare la parabola ψ su [−1,1]. Il vertice è in s=−41 (da ψ′(s)=−12s−3=0):
ψ(−41)=4−166+43=835 (massimo della parabola, concava);
agli estremi: ψ(1)=4−6−3=−5 e ψ(−1)=4−6+3=1.
I punti corrispondenti:
s=sint=−41: cost=±415, quindi x=±215, y=−41 (due punti);
s=1: (0,1); s=−1: (0,−1).
Confronto
I valori dei candidati sono 89 (interno), 835 (in (±215,−41)), −5 (in (0,1)), 1 (in (0,−1)). Quindi
Dmaxf=835 in (±215,−41),Dminf=−5 in (0,1).
Grafico interattivo: Ellisse piena x²/4 + y² ≤ 1: massimo 35/8 nei due punti (±√15/2, −1/4), minimo −5 in (0, 1); il punto critico interno (0, −3/4) ha valore 9/8
Errori tipici
Dimenticare il punto critico interno (sarebbe il candidato 89, che non vince ma va controllato).
Dopo la sostituzione s=sint, dimenticare che s varia in [−1,1] e non su tutto R: il vertice della parabola va confrontato con gli estremi s=±1.
Versione ripasso
Testo.f=x2−2y2−3y su 4x2+y2≤1.
Soluzione.
Weierstrass: D compatto.
Interno: ∇f=(2x,−4y−3)=0 in (0,−43) (interno), f=89.
Frontiera: x=2cost, y=sint, s=sint: φ=4−6s2−3s=ψ(s), s∈[−1,1]. Vertice s=−41: 835 in (±215,−41). Estremi: ψ(1)=−5 in (0,1), ψ(−1)=1.
max=835, min=−5.
Errori: dimenticare il punto interno; ignorare che s∈[−1,1].