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Note per Studenti Esercizio - circuitazione su un'ellisse nello spazio con Stokes (lezione 35)

Esercizio - circuitazione su un'ellisse nello spazio con Stokes (lezione 35)

Teoria: Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotoreIl flusso di F attraverso una superficie orientata è ∬ F·n dσ = ∬ F(r)·(r_u ∧ r_v) du dv (grafico: ∬ F·(−f_x,−f_y,1) dx dy). Teorema della divergenza: per un solido Ω il flusso uscente da ∂Ω è ∭ div F; nel piano ∬ div F = ∮ F·n ds. Teorema del rotore (Stokes): ∬ rot F·n dσ = ∮ F·T ds sul bordo orientato; su una superficie chiusa il flusso del rotore è 0. Da div rot F = 0 vengono i campi solenoidali e il potenziale vettore.Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotore →, Campi vettoriali, lavoro e forme differenzialiUn campo vettoriale assegna un vettore a ogni punto; la forma differenziale ω = F₁dx + F₂dy + F₃dz è lo stesso oggetto scritto come "covettore". Il lavoro (integrale curvilineo di seconda specie) è ∫ F(r(t))·r'(t) dt: è lineare, additivo sul cammino, cambia segno se si inverte il verso e non cambia se si riparametrizza con lo stesso verso. Si lega all'integrale di prima specie con ∫ F·T ds.Campi vettoriali, lavoro e forme differenziali →.

Testo

Calcolare in due modi diversi I=∫∂+D(x+1−cos⁡z) dx+x2(y+1)4 dy+tanh⁡x dz,I=\int_{\partial^+D}(x+1-\cos z)\,dx+\frac{x^2(y+1)}4\,dy+\tanh x\,dz, dove D={(x,y,z): x2+4(y+1)2≤4, z=0}D=\{(x,y,z):\ x^2+4(y+1)^2\le4,\ z=0\} e ∂+D\partial^+D è il bordo orientato positivamente rispetto alla normale n=e3\mathbf{n}=\mathbf{e}_3 (antiorario visto dal semispazio z>0z>0).

Soluzione

Chi è DD. Dividendo per 44, x24+(y+1)2≤1\frac{x^2}4+(y+1)^2\le1, z=0z=0: l'ellisse piena di centro (0,−1,0)(0,-1,0) e semiassi 22 (lungo xx) e 11 (lungo yy). Il bordo è un'ellisse nel piano z=0z=0 percorsa in senso antiorario.

Modo 1: parametrizzazione del bordo

r(t)=(2cos⁡t, sin⁡t−1, 0)\mathbf{r}(t)=(2\cos t,\ \sin t-1,\ 0), t∈[0,2π]t\in[0,2\pi], con r′=(−2sin⁡t,cos⁡t,0)\mathbf{r}'=(-2\sin t,\cos t,0). Sul bordo z≡0z\equiv0 quindi dz=0dz=0 (il termine con tanh⁡x\tanh x scompare) e cos⁡z=1\cos z=1: la prima componente diventa x+1−1=x=2cos⁡tx+1-1=x=2\cos t. Inoltre y+1=sin⁡ty+1=\sin t, x2=4cos⁡2tx^2=4\cos^2t, e la seconda componente è 4cos⁡2tsin⁡t4=cos⁡2tsin⁡t\frac{4\cos^2t\sin t}4=\cos^2t\sin t. Allora I=∫02π[2cos⁡t (−2sin⁡t)+cos⁡2tsin⁡t⋅cos⁡t]dt=∫02π(−4cos⁡tsin⁡t+cos⁡3tsin⁡t)dt.I=\int_0^{2\pi}\bigl[2\cos t\,(-2\sin t)+\cos^2t\sin t\cdot\cos t\bigr]dt=\int_0^{2\pi}\bigl(-4\cos t\sin t+\cos^3t\sin t\bigr)dt . Le primitive sono 2cos⁡2t2\cos^2t e −14cos⁡4t-\tfrac14\cos^4t, che prendono lo stesso valore in 00 e in 2π2\pi (dove il coseno vale 11): I=0I=0.

Modo 2: teorema del rotore

Per Stokes, I=∬Drot⁡F⋅e3 dx dyI=\iint_D\operatorname{rot}\mathbf{F}\cdot\mathbf{e}_3\,dx\,dy, con F=(x+1−cos⁡z, x2(y+1)4, tanh⁡x)\mathbf{F}=\left(x+1-\cos z,\ \frac{x^2(y+1)}4,\ \tanh x\right). Della normale e3\mathbf{e}_3 conta solo la terza componente del rotore: rot⁡F⋅e3=∂xF2−∂yF1=2x(y+1)4−0=x(y+1)2.\operatorname{rot}\mathbf{F}\cdot\mathbf{e}_3=\partial_xF_2-\partial_yF_1=\frac{2x(y+1)}4-0=\frac{x(y+1)}2 . (Il rotore completo è (0, −sin⁡z−1cosh⁡2x, x(y+1)2)\left(0,\ -\sin z-\frac1{\cosh^2x},\ \frac{x(y+1)}2\right), ma le prime due componenti non servono.) Quindi I=∬Dx(y+1)2 dx dy=0,I=\iint_D\frac{x(y+1)}2\,dx\,dy=0, perché l'integranda è dispari in xx e DD è simmetrico rispetto all'asse yy (x→−xx\to-x).

Risultato. I=0I=0 con entrambi i metodi.

Versione ripasso

Testo. I=∮∂+D(x+1−cos⁡z)dx+x2(y+1)4dy+tanh⁡x dzI=\oint_{\partial^+D}(x+1-\cos z)dx+\frac{x^2(y+1)}4dy+\tanh x\,dz, D={x2+4(y+1)2≤4, z=0}D=\{x^2+4(y+1)^2\le4,\ z=0\}, n=e3\mathbf{n}=\mathbf{e}_3.

Passaggi (Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotoreIl flusso di F attraverso una superficie orientata è ∬ F·n dσ = ∬ F(r)·(r_u ∧ r_v) du dv (grafico: ∬ F·(−f_x,−f_y,1) dx dy). Teorema della divergenza: per un solido Ω il flusso uscente da ∂Ω è ∭ div F; nel piano ∬ div F = ∮ F·n ds. Teorema del rotore (Stokes): ∬ rot F·n dσ = ∮ F·T ds sul bordo orientato; su una superficie chiusa il flusso del rotore è 0. Da div rot F = 0 vengono i campi solenoidali e il potenziale vettore.Flusso, teorema della divergenza e teorema del rotore →).

  • Modo 1: r=(2cos⁡t,sin⁡t−1,0)\mathbf{r}=(2\cos t,\sin t-1,0); dz=0dz=0, cos⁡z=1\cos z=1, y+1=sin⁡ty+1=\sin t: ∫02π(−4cos⁡tsin⁡t+cos⁡3tsin⁡t) dt=0\int_0^{2\pi}(-4\cos t\sin t+\cos^3t\sin t)\,dt=0.
  • Modo 2: Stokes, rot⁡F⋅e3=∂xF2−∂yF1=x(y+1)2\operatorname{rot}\mathbf{F}\cdot\mathbf{e}_3=\partial_xF_2-\partial_yF_1=\frac{x(y+1)}2, dispari in xx su DD simmetrico: 00.

Errori tipici. Dimenticare dz=0dz=0 o cos⁡0=1\cos0=1; considerare tutto il rotore invece della sola componente lungo n\mathbf{n}.

Teoria collegata