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Note per Studenti Esercizio - limiti in due variabili con restrizioni, polari e carabinieri (foglio 2 e lezioni 7-8)

Esercizio - limiti in due variabili con restrizioni, polari e carabinieri (foglio 2 e lezioni 7-8)

Teoria: Funzioni di più variabili, limiti e continuitàUna funzione scalare di n variabili f : A ⊆ R^n → R ha dominio naturale (dove la formula ha senso), grafico (superficie in R^{n+1}) e insiemi di livello {f = c}. Il limite in x0 (punto di accumulazione) si definisce con ε-δ o con le successioni (Heine); per negare l'esistenza si confrontano restrizioni a curve diverse (rette, parabole), per dimostrarla si maggiora |f − L| con g(ρ) → 0 indipendente da θ (coordinate polari) o si usano i due carabinieri. f è continua in x0 se lim = f(x0). I limiti iterati non bastano.Funzioni di più variabili, limiti e continuità →.

Testo. Calcolare, se esistono, i limiti: (a) lim⁡(x,y)→(0,0)x2+y2x\displaystyle\lim_{(x,y)\to(0,0)}\frac{x^2+y^2}{x}, (b) lim⁡(x,y)→(0,0)x e−y/x\displaystyle\lim_{(x,y)\to(0,0)}x\,e^{-y/x}, (c) lim⁡(x,y)→(2,1)(y−1)2sin⁡(πx)(x−2)2+(y−1)2\displaystyle\lim_{(x,y)\to(2,1)}\frac{(y-1)^2\sin(\pi x)}{(x-2)^2+(y-1)^2}, (d) lim⁡(x,y)→(0,0)x2yx4+y2\displaystyle\lim_{(x,y)\to(0,0)}\frac{x^2y}{x^4+y^2}, (e) lim⁡∣x‾∣→+∞arctan⁡xx2+y2\displaystyle\lim_{|\underline x|\to+\infty}\frac{\arctan x}{x^2+y^2}.

(Fonte: esercizio 3 del foglio 2 per (a), (b), (c); esempi delle lezioni 7 e 8 per (e); (d) è l'esempio classico delle rette insufficienti.)

Soluzioni

(a) x2+y2x\frac{x^2+y^2}{x}: il limite non esiste

La funzione è definita per x≠0x\ne0. Sulle rette y=mxy=mx: x2(1+m2)x=x(1+m2)→0\frac{x^2(1+m^2)}{x}=x(1+m^2)\to0. Lo stesso su x=0x=0 non è ammesso (fuori dominio). Ma sulle parabole orizzontali x=y2x=y^2: y4+y2y2=y2+1→1,\frac{y^4+y^2}{y^2}=y^2+1\to1 , e su x=−y2x=-y^2: y4+y2−y2=−y2−1→−1\frac{y^4+y^2}{-y^2}=-y^2-1\to-1. Tre valori diversi (00, 11, −1-1) lungo tre cammini che tendono all'origine: non esiste.

(b) x e−y/xx\,e^{-y/x}: il limite non esiste

Dominio x≠0x\ne0. Sull'asse xx (y=0y=0): x→0x\to0. Sulle rette y=mxy=mx: x e−m→0x\,e^{-m}\to0. Il limite è dunque candidato a 00; ma l'esponenziale può "esplodere" se −y/x-y/x è grande. Cerchiamo un cammino con x e−y/x=cx\,e^{-y/x}=c costante, con x>0x>0: e−y/x=cx  ⟺  −yx=ln⁡cx  ⟺  y=xln⁡x−xln⁡c.e^{-y/x}=\frac cx\iff-\frac yx=\ln\frac cx\iff y=x\ln x-x\ln c . Questa curva tende a (0,0)(0,0) per x→0+x\to0^+ (perché xln⁡x→0x\ln x\to0) ed è continua. Lungo di essa f≡cf\equiv c. Con c=1c=1 e c=2c=2 si hanno due limiti diversi (e 00 lungo l'asse): non esiste.

(c) limite in (2,1)(2,1): esiste, vale 00

Si trasla: u=x−2u=x-2, v=y−1v=y-1, (u,v)→(0,0)(u,v)\to(0,0). Poiché sin⁡(πx)=sin⁡(πu+2π)=sin⁡(πu)\sin(\pi x)=\sin(\pi u+2\pi)=\sin(\pi u), f=v2sin⁡(πu)u2+v2.f=\frac{v^2\sin(\pi u)}{u^2+v^2}. Il fattore v2u2+v2∈[0,1]\frac{v^2}{u^2+v^2}\in[0,1] e ∣sin⁡(πu)∣≤π∣u∣|\sin(\pi u)|\le\pi|u| (da ∣sin⁡t∣≤∣t∣|\sin t|\le|t|), quindi ∣f∣≤1⋅π∣u∣≤πu2+v2→(u,v)→00.|f|\le1\cdot\pi|u|\le\pi\sqrt{u^2+v^2}\xrightarrow{(u,v)\to0}0 . Per i carabinieri il limite è 00. (Si noti la maggiorazione radiale: g(ρ)=πρg(\rho)=\pi\rho.)

(d) x2yx4+y2\frac{x^2y}{x^4+y^2}: il limite non esiste

Sulle rette y=mxy=mx: mx3x4+m2x2=mxx2+m2→0\frac{mx^3}{x^4+m^2x^2}=\frac{mx}{x^2+m^2}\to0 per m≠0m\ne0, e vale 00 per m=0m=0 (asse xx) e per x=0x=0 (asse yy). Tutte le rette concordano su 00, ma il candidato non regge: sulla parabola y=x2y=x^2, x2⋅x2x4+x4=12≠0.\frac{x^2\cdot x^2}{x^4+x^4}=\frac12\ne0 . Non esiste. Il numeratore x2yx^2y e il denominatore x4+y2x^4+y^2 sono omogenei se si pesa yy come x2x^2: per questo la parabola y=x2y=x^2 è il cammino "giusto".

(e) arctan⁡xx2+y2\frac{\arctan x}{x^2+y^2} all'infinito: vale 00

Candidato: numeratore limitato (∣arctan⁡x∣<π2|\arctan x|<\frac\pi2), denominatore →+∞\to+\infty: L=0L=0. In polari x=ρcos⁡θx=\rho\cos\theta: ∣f~(ρ,θ)∣=∣arctan⁡(ρcos⁡θ)∣ρ2≤π/2ρ2=:g(ρ)→ρ→∞0,|\tilde f(\rho,\theta)|=\frac{|\arctan(\rho\cos\theta)|}{\rho^2}\le\frac{\pi/2}{\rho^2}=:g(\rho)\xrightarrow{\rho\to\infty}0 , con gg indipendente da θ\theta. Il limite vale 00.

Errori tipici. In (d) fermarsi alle rette; in (c) dimenticare di traslare e arrabbiarsi con sin⁡(πx)\sin(\pi x); in (e) lasciare cos⁡θ\cos\theta in una stima senza maggiorarlo.

Versione ripasso

(Funzioni di più variabili, limiti e continuitàUna funzione scalare di n variabili f : A ⊆ R^n → R ha dominio naturale (dove la formula ha senso), grafico (superficie in R^{n+1}) e insiemi di livello {f = c}. Il limite in x0 (punto di accumulazione) si definisce con ε-δ o con le successioni (Heine); per negare l'esistenza si confrontano restrizioni a curve diverse (rette, parabole), per dimostrarla si maggiora |f − L| con g(ρ) → 0 indipendente da θ (coordinate polari) o si usano i due carabinieri. f è continua in x0 se lim = f(x0). I limiti iterati non bastano.Funzioni di più variabili, limiti e continuità →)

  • (a) x2+y2x\frac{x^2+y^2}{x}: rette →0\to0; x=y2→1x=y^2\to1; x=−y2→−1x=-y^2\to-1. Non esiste.
  • (b) xe−y/xxe^{-y/x}: rette e asse →0\to0; sulla curva y=xln⁡x−xln⁡cy=x\ln x-x\ln c vale cc. Non esiste.
  • (c) u=x−2u=x-2, v=y−1v=y-1: ∣v2sin⁡πuu2+v2∣≤π∣u∣→0\left|\frac{v^2\sin\pi u}{u^2+v^2}\right|\le\pi|u|\to0. Vale 00.
  • (d) x2yx4+y2\frac{x^2y}{x^4+y^2}: rette →0\to0, parabola y=x2y=x^2 →12\to\frac12. Non esiste.
  • (e) all'infinito, polari: ∣arctan⁡(ρcos⁡θ)∣ρ2≤π2ρ2→0\frac{|\arctan(\rho\cos\theta)|}{\rho^2}\le\frac\pi{2\rho^2}\to0. Vale 00.

Errori tipici: fermarsi alle rette; stime con θ\theta non eliminato.

Teoria collegata