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Note per Studenti Esercizio - continuità con parametro di funzioni definite a tratti (esercizi 2025-26)

Esercizio - continuità con parametro di funzioni definite a tratti (esercizi 2025-26)

Teoria: Funzioni di più variabili, limiti e continuitàUna funzione scalare di n variabili f : A ⊆ R^n → R ha dominio naturale (dove la formula ha senso), grafico (superficie in R^{n+1}) e insiemi di livello {f = c}. Il limite in x0 (punto di accumulazione) si definisce con ε-δ o con le successioni (Heine); per negare l'esistenza si confrontano restrizioni a curve diverse (rette, parabole), per dimostrarla si maggiora |f − L| con g(ρ) → 0 indipendente da θ (coordinate polari) o si usano i due carabinieri. f è continua in x0 se lim = f(x0). I limiti iterati non bastano.Funzioni di più variabili, limiti e continuità →.

Testo.

  1. Per ogni α>0\alpha>0 sia fα(x,y)=∣xy∣αx2+y2f_\alpha(x,y)=\dfrac{|xy|^\alpha}{x^2+y^2} per (x,y)≠(0,0)(x,y)\ne(0,0) e fα(0,0)=0f_\alpha(0,0)=0. Per quali α\alpha è continua in (0,0)(0,0)?
  2. Sia f(x,y)=xlog⁡(x2+y2)f(x,y)=x\log(x^2+y^2) per (x,y)≠(0,0)(x,y)\ne(0,0) e f(0,0)=0f(0,0)=0. Dove è continua?
  3. Sia f(x,y)=x−2 yarctan⁡(x2+y2)f(x,y)=x^{-2}\,y\arctan(x^2+y^2) se x≠0x\ne0, f(x,y)=0f(x,y)=0 se x=0x=0. È continua in (0,0)(0,0)?

(Fonte: esercizi 5, 6, 7 della raccolta del corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD, 2025-26; qui solo la continuità, la differenziabilità è in Esercizio - derivabilità e differenziabilità nell'origine con parametro (esercizi 2025-26).)

Soluzione

In ogni punto diverso dall'origine (o con x≠0x\ne0 nel punto 3) la funzione è data da una formula composta di funzioni continue: i problemi sono solo nell'origine, dove la continuità vuol dire lim⁡f=f(0,0)=0\lim f=f(0,0)=0.

1. ∣xy∣αx2+y2\dfrac{|xy|^\alpha}{x^2+y^2}

Polari: x=ρcos⁡θx=\rho\cos\theta, y=ρsin⁡θy=\rho\sin\theta, ∣xy∣α=ρ2α∣cos⁡θsin⁡θ∣α|xy|^\alpha=\rho^{2\alpha}|\cos\theta\sin\theta|^\alpha e x2+y2=ρ2x^2+y^2=\rho^2: f~(ρ,θ)=ρ2α−2 ∣cos⁡θsin⁡θ∣α.\tilde f(\rho,\theta)=\rho^{2\alpha-2}\,|\cos\theta\sin\theta|^\alpha .

  • Se α>1\alpha>1: ∣cos⁡θsin⁡θ∣≤12≤1|\cos\theta\sin\theta|\le\frac12\le1, quindi ∣f~∣≤ρ2α−2→0|\tilde f|\le\rho^{2\alpha-2}\to0 (esponente positivo). Il limite è 0=f(0,0)0=f(0,0): continua.
  • Se α=1\alpha=1: f~=∣cos⁡θsin⁡θ∣=12∣sin⁡2θ∣\tilde f=|\cos\theta\sin\theta|=\frac12|\sin2\theta| non dipende da ρ\rho: vale 00 sugli assi e 12\frac12 sulla bisettrice. Il limite non esiste.
  • Se α<1\alpha<1: sulla bisettrice (θ=π4\theta=\frac\pi4) f~=ρ2α−2 2−α→+∞\tilde f=\rho^{2\alpha-2}\,2^{-\alpha}\to+\infty (esponente negativo). Il limite non esiste.

Risposta: continua in (0,0)(0,0) se e solo se α>1\alpha>1.

2. xlog⁡(x2+y2)x\log(x^2+y^2)

Fuori dall'origine ff è continua (prodotto e composizione di continue). In (0,0)(0,0) polari: f~=ρcos⁡θ⋅log⁡ρ2=2ρlog⁡ρcos⁡θ\tilde f=\rho\cos\theta\cdot\log\rho^2=2\rho\log\rho\cos\theta e ∣f~∣≤2ρ ∣log⁡ρ∣=:g(ρ)→ρ→0+0|\tilde f|\le2\rho\,|\log\rho|=:g(\rho)\xrightarrow{\rho\to0^+}0 (ρlog⁡ρ→0\rho\log\rho\to0: l'infinitesimo ρ\rho vince sul logaritmo, Limiti notevoli e gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →). Quindi lim⁡f=0=f(0,0)\lim f=0=f(0,0): ff è continua su tutto R2\mathbb{R}^2.

3. x−2yarctan⁡(x2+y2)x^{-2}y\arctan(x^2+y^2)

Vicino all'origine, per x≠0x\ne0 si ha arctan⁡t∼t\arctan t\sim t per t→0t\to0: f≈y(x2+y2)x2=y+y3x2f\approx\dfrac{y(x^2+y^2)}{x^2}=y+\dfrac{y^3}{x^2}. Il termine y3x2\frac{y^3}{x^2} può non andare a zero: scegliamo y=∣x∣1/2y=|x|^{1/2} (cammino che tende all'origine). Allora x2+y2=x2+∣x∣→0x^2+y^2=x^2+|x|\to0 e f∼∣x∣1/2 (x2+∣x∣)x2=∣x∣1/2(1+1∣x∣)∼∣x∣−1/2→+∞.f\sim\frac{|x|^{1/2}\,(x^2+|x|)}{x^2}=|x|^{1/2}\Big(1+\frac1{|x|}\Big)\sim|x|^{-1/2}\to+\infty . Il limite non è 00: ff non è continua in (0,0)(0,0). (Sulla retta y=xy=x invece f=xarctan⁡(2x2)x2∼2x→0f=\frac{x\arctan(2x^2)}{x^2}\sim2x\to0: una sola retta, o anche tutte, non bastano per concludere la continuità.)

Errori tipici. Nel punto 1 dimenticare α=1\alpha=1 (caso di frontiera, limite non esistente); nel punto 2 fermarsi a ρ→0\rho\to0 senza verificare che ρlog⁡ρ→0\rho\log\rho\to0; nel punto 3 provare solo le rette e dichiarare la continuità.

Versione ripasso

(Funzioni di più variabili, limiti e continuitàUna funzione scalare di n variabili f : A ⊆ R^n → R ha dominio naturale (dove la formula ha senso), grafico (superficie in R^{n+1}) e insiemi di livello {f = c}. Il limite in x0 (punto di accumulazione) si definisce con ε-δ o con le successioni (Heine); per negare l'esistenza si confrontano restrizioni a curve diverse (rette, parabole), per dimostrarla si maggiora |f − L| con g(ρ) → 0 indipendente da θ (coordinate polari) o si usano i due carabinieri. f è continua in x0 se lim = f(x0). I limiti iterati non bastano.Funzioni di più variabili, limiti e continuità →) Fuori dal punto singolare ff è continua; nell'origine serve lim⁡f=0\lim f=0.

  1. ∣xy∣αx2+y2=ρ2α−2∣cos⁡θsin⁡θ∣α\frac{|xy|^\alpha}{x^2+y^2}=\rho^{2\alpha-2}|\cos\theta\sin\theta|^\alpha: α>1\alpha>1 →0\to0 (stima ρ2α−2\rho^{2\alpha-2}); α=1\alpha=1: 12∣sin⁡2θ∣\frac12|\sin2\theta|, non esiste; α<1\alpha<1: sulla bisettrice →+∞\to+\infty. Continua   ⟺  α>1\iff\alpha>1.
  2. xlog⁡(x2+y2)x\log(x^2+y^2): ∣f~∣≤2ρ∣log⁡ρ∣→0|\tilde f|\le2\rho|\log\rho|\to0. Continua su R2\mathbb{R}^2.
  3. x−2yarctan⁡(x2+y2)x^{-2}y\arctan(x^2+y^2): su y=∣x∣1/2y=|x|^{1/2} vale ∼∣x∣−1/2→∞\sim|x|^{-1/2}\to\infty. Non continua (le rette danno 00).

Errori tipici: dimenticare α=1\alpha=1; provare solo rette.

Teoria collegata