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Note per Studenti Esercizio - sistema con parametro, stabilità e soluzione per un caso fissato (temi d'esame)

Esercizio - sistema con parametro, stabilità e soluzione per un caso fissato (temi d'esame)

Esame

Teoria: Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →, Sistemi lineari ed equazioni del secondo ordine a coefficienti costantiUn sistema lineare y' = A(t)y + g(t) con coefficienti continui ha, per ogni dato iniziale, una e una sola soluzione, definita su tutto l'intervallo (D). Le soluzioni del sistema omogeneo formano uno spazio vettoriale di dimensione n (D); quelle del sistema completo sono una soluzione particolare più l'integrale omogeneo (D). Per y'' + by' + cy = 0 si cercano e^(λt): tre casi (D). Un sistema 2×2 a coefficienti costanti si riduce a u'' − (tr A)u' + (det A)u = g, risolta con il metodo di somiglianza.Sistemi lineari ed equazioni del secondo ordine a coefficienti costanti →.

Testo

Per α∈(−5,3)\alpha\in(-5,3) si consideri {x′=x+yy′=−4x−αy.\begin{cases}x'=x+y\\ y'=-4x-\alpha y.\end{cases} (a) Studiare la stabilità dell'origine al variare di α\alpha. (b) Per α=1\alpha=1 determinare l'integrale generale. (c) Per α=−1\alpha=-1 risolvere il problema di Cauchy con x(0)=1x(0)=1, y(0)=0y(0)=0.

Soluzione

La matrice è A=(11−4−α)A=\begin{pmatrix}1&1\\-4&-\alpha\end{pmatrix} con τ=1−α\tau=1-\alpha e d=−α+4d=-\alpha+4. Il discriminante è Δ=τ2−4d=(1−α)2−16+4α=α2+2α−15=(α+5)(α−3),\Delta=\tau^2-4d=(1-\alpha)^2-16+4\alpha=\alpha^2+2\alpha-15=(\alpha+5)(\alpha-3), negativo proprio per α∈(−5,3)\alpha\in(-5,3): in tutto l'intervallo gli autovalori sono complessi coniugati, con parte reale τ2=1−α2\frac\tau2=\frac{1-\alpha}2. Inoltre d=4−α>1>0d=4-\alpha>1>0.

(a) Stabilità

  • α>1\alpha>1 (cioè α∈(1,3)\alpha\in(1,3)): τ<0\tau<0, d>0d>0: asintoticamente stabile (fuoco stabile).
  • α=1\alpha=1: τ=0\tau=0: autovalori ±i3\pm i\sqrt3, centro: stabile, non asintoticamente.
  • α<1\alpha<1 (cioè α∈(−5,1)\alpha\in(-5,1)): τ>0\tau>0: instabile (fuoco instabile).

(b) α=1\alpha=1

A=(11−4−1)A=\begin{pmatrix}1&1\\-4&-1\end{pmatrix}, τ=0\tau=0, d=3d=3. Poiché a12=1≠0a_{12}=1\ne0 e g=0g=0: x′′−0⋅x′+3x=0x''-0\cdot x'+3x=0, λ=±i3\lambda=\pm i\sqrt3, x(t)=βcos⁡3t+γsin⁡3t.x(t)=\beta\cos\sqrt3t+\gamma\sin\sqrt3t . Dalla prima equazione y=x′−xy=x'-x e x′=−3βsin⁡3t+3γcos⁡3tx'=-\sqrt3\beta\sin\sqrt3t+\sqrt3\gamma\cos\sqrt3t: y(t)=(3γ−β)cos⁡3t−(3β+γ)sin⁡3t.y(t)=(\sqrt3\gamma-\beta)\cos\sqrt3t-(\sqrt3\beta+\gamma)\sin\sqrt3t . Tutte le soluzioni sono periodiche, di periodo 2π3\frac{2\pi}{\sqrt3} (orbite chiuse).

(c) α=−1\alpha=-1

A=(11−41)A=\begin{pmatrix}1&1\\-4&1\end{pmatrix}, τ=2\tau=2, d=5d=5: λ2−2λ+5=0\lambda^2-2\lambda+5=0, λ=1±2i\lambda=1\pm2i. Quindi x=et(c1cos⁡2t+c2sin⁡2t)x=e^t(c_1\cos2t+c_2\sin2t) e y=x′−xy=x'-x. Condizioni iniziali. x(0)=c1=1x(0)=c_1=1. Poi x′(0)=x(0)+y(0)=1x'(0)=x(0)+y(0)=1, mentre x′=et[(c1+2c2)cos⁡2t+(c2−2c1)sin⁡2t]x'=e^t[(c_1+2c_2)\cos2t+(c_2-2c_1)\sin2t] dà x′(0)=c1+2c2=1+2c2x'(0)=c_1+2c_2=1+2c_2. Quindi c2=0c_2=0. Allora x(t)=etcos⁡2t,y(t)=x′−x=et(cos⁡2t−2sin⁡2t)−etcos⁡2t=−2etsin⁡2t.x(t)=e^t\cos2t,\qquad y(t)=x'-x=e^t(\cos2t-2\sin2t)-e^t\cos2t=-2e^t\sin2t . Controllo. y′=−2etsin⁡2t−4etcos⁡2t=−4x−αy=−4etcos⁡2t−2etsin⁡2ty'=-2e^t\sin2t-4e^t\cos2t=-4x-\alpha y=-4e^t\cos2t-2e^t\sin2t ✓ (con α=−1\alpha=-1). La soluzione è una spirale che si allontana (fuoco instabile, α=−1<1\alpha=-1<1).

Versione ripasso

Testo. x′=x+yx'=x+y, y′=−4x−αyy'=-4x-\alpha y, α∈(−5,3)\alpha\in(-5,3): (a) stabilità; (b) α=1\alpha=1 integrale generale; (c) α=−1\alpha=-1 Cauchy x(0)=1x(0)=1, y(0)=0y(0)=0.

Passaggi (Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →).

  • τ=1−α\tau=1-\alpha, d=4−α>0d=4-\alpha>0, Δ=(α+5)(α−3)<0\Delta=(\alpha+5)(\alpha-3)<0: sempre complessi. (a) α∈(1,3)\alpha\in(1,3) as. stabile; α=1\alpha=1 centro; α∈(−5,1)\alpha\in(-5,1) instabile.
  • (b) x′′+3x=0x''+3x=0: x=βcos⁡3t+γsin⁡3tx=\beta\cos\sqrt3t+\gamma\sin\sqrt3t, y=x′−xy=x'-x.
  • (c) λ=1±2i\lambda=1\pm2i; x=et(c1cos⁡2t+c2sin⁡2t)x=e^t(c_1\cos2t+c_2\sin2t), c1=1c_1=1, x′(0)=1⇒c2=0x'(0)=1\Rightarrow c_2=0: x=etcos⁡2tx=e^t\cos2t, y=−2etsin⁡2ty=-2e^t\sin2t.

Errori tipici. Calcolare x′(0)x'(0) senza passare dal sistema; segno di τ\tau per α\alpha (cresce con −α-\alpha).

Teoria collegata