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Note per Studenti Esercizio - classificazione dell'origine per alcune matrici e oscillatore smorzato (lezione 34)

Esercizio - classificazione dell'origine per alcune matrici e oscillatore smorzato (lezione 34)

Teoria: Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →.

Testo

(a) Per ciascuna matrice AA dire di che tipo è l'origine per y′=Ay\mathbf{y}'=A\mathbf{y} (nodo, sella, fuoco, centro; stabile, asintoticamente stabile, instabile): A1=(−304−1), A2=(−2−4−4−8), A3=(0−220), A4=(1232), A5=(1−111), A6=(2102).A_1=\begin{pmatrix}-3&0\\4&-1\end{pmatrix},\ A_2=\begin{pmatrix}-2&-4\\-4&-8\end{pmatrix},\ A_3=\begin{pmatrix}0&-2\\2&0\end{pmatrix},\ A_4=\begin{pmatrix}1&2\\3&2\end{pmatrix},\ A_5=\begin{pmatrix}1&-1\\1&1\end{pmatrix},\ A_6=\begin{pmatrix}2&1\\0&2\end{pmatrix}. (b) Oscillatore y′′+hy′+4y=0y''+hy'+4y=0 (k=4k=4): classificare l'origine di (y,v=y′)(y,v=y') per h=0,2,4,5h=0,2,4,5.

Soluzione

Per ogni matrice si calcolano τ=tr⁡A\tau=\operatorname{tr}A, d=det⁡Ad=\det A e gli autovalori λ=τ±τ2−4d2\lambda=\frac{\tau\pm\sqrt{\tau^2-4d}}2.

A1A_1 (triangolare: gli autovalori sono sulla diagonale): λ=−3,−1\lambda=-3,-1 reali, entrambi negativi: nodo stabile, asintoticamente stabile. Le orbite entrano nell'origine tangenti all'autovettore di −1-1 (decadimento più lento).

A2A_2: τ=−10\tau=-10, d=16−16=0d=16-16=0: λ2+10λ=0\lambda^2+10\lambda=0, λ=0,−10\lambda=0,-10. Poiché d=0d=0 non c'è un solo equilibrio: il nucleo di A2A_2 è la retta y1+2y2=0y_1+2y_2=0, tutta fatta di equilibri. Lungo la direzione dell'autovalore −10-10 si decade; il resto resta fermo. L'origine è stabile ma non asintoticamente stabile.

A3A_3: τ=0\tau=0, d=4d=4: λ=±2i\lambda=\pm2i, centro (orbite ellittiche chiuse, periodo 2π/2=π2\pi/2=\pi): stabile, non asintoticamente.

A4A_4: τ=3\tau=3, d=2−6=−4<0d=2-6=-4<0: λ=3±9+162=4,−1\lambda=\frac{3\pm\sqrt{9+16}}2=4,-1 di segno opposto: sella, instabile.

A5A_5: τ=2\tau=2, d=1+1=2d=1+1=2, Δ=4−8=−4<0\Delta=4-8=-4<0: λ=1±i\lambda=1\pm i, fuoco instabile (spirali che si allontanano), instabile.

A6A_6: τ=4\tau=4, d=4d=4, Δ=0\Delta=0: autovalore doppio λ=2>0\lambda=2>0 e A6≠2IA_6\ne2I: nodo improprio instabile, instabile.

(b) Oscillatore smorzato

Il sistema (yv)′=(01−4−h)(yv)\begin{pmatrix}y\\v\end{pmatrix}'=\begin{pmatrix}0&1\\-4&-h\end{pmatrix}\begin{pmatrix}y\\v\end{pmatrix} ha τ=−h\tau=-h, d=4>0d=4>0, Δ=h2−16\Delta=h^2-16 e λ2+hλ+4=0\lambda^2+h\lambda+4=0.

hh λ\lambda tipo stabilità
00 ±2i\pm2i centro (nessun attrito, energia costante) stabile, non asintotica
22 −1±i3-1\pm i\sqrt3 fuoco stabile (attrito debole, oscillazioni smorzate) asintotica
44 −2-2 doppio nodo improprio stabile (smorzamento critico) asintotica
55 −1, −4-1,\ -4 nodo stabile (attrito forte, nessuna oscillazione) asintotica

Per h>0h>0 si ha sempre τ<0\tau<0 e d>0d>0: l'origine è asintoticamente stabile; il valore h2h^2 rispetto a 4k=164k=16 decide solo se si oscilla.

Versione ripasso

Testo. Tipo dell'origine per A1=(−304−1)A_1=\begin{pmatrix}-3&0\\4&-1\end{pmatrix}, A2=(−2−4−4−8)A_2=\begin{pmatrix}-2&-4\\-4&-8\end{pmatrix}, A3=(0−220)A_3=\begin{pmatrix}0&-2\\2&0\end{pmatrix}, A4=(1232)A_4=\begin{pmatrix}1&2\\3&2\end{pmatrix}, A5=(1−111)A_5=\begin{pmatrix}1&-1\\1&1\end{pmatrix}, A6=(2102)A_6=\begin{pmatrix}2&1\\0&2\end{pmatrix}; oscillatore y′′+hy′+4y=0y''+hy'+4y=0.

Risultati (Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2In un sistema autonomo y' = f(y) le soluzioni sono invarianti per traslazioni nel tempo (D) e le orbite nel piano delle fasi non si intersecano (D). Un equilibrio (f(P) = 0) è stabile se le soluzioni vicine restano vicine, asintoticamente stabile se inoltre convergono a P, instabile altrimenti. Per y' = Ay (2×2, det A ≠ 0) l'origine è asintoticamente stabile se e solo se entrambi gli autovalori hanno parte reale negativa, cioè tr A < 0 e det A > 0; i tipi sono nodo, sella, fuoco, centro.Stabilità degli equilibri dei sistemi autonomi 2x2 →).

  • A1A_1: λ=−3,−1\lambda=-3,-1 nodo stabile (as.). A2A_2: d=0d=0, λ=0,−10\lambda=0,-10, retta di equilibri: stabile non as.
  • A3A_3: ±2i\pm2i centro. A4A_4: d=−4d=-4, λ=4,−1\lambda=4,-1 sella. A5A_5: 1±i1\pm i fuoco instabile. A6A_6: λ=2\lambda=2 doppio non diagonale, nodo improprio instabile.
  • Oscillatore: h=0h=0 centro; h=2h=2 fuoco (−1±i3-1\pm i\sqrt3); h=4h=4 critico (−2-2 doppio); h=5h=5 nodo (−1,−4-1,-4).

Errori tipici. Chiamare nodo i complessi; dimenticare d=0d=0 in A2A_2.

Teoria collegata