(a) Per ciascuna matrice A dire di che tipo è l'origine per y′=Ay (nodo, sella, fuoco, centro; stabile, asintoticamente stabile, instabile):
A1=(−340−1),A2=(−2−4−4−8),A3=(02−20),A4=(1322),A5=(11−11),A6=(2012).
(b) Oscillatore y′′+hy′+4y=0 (k=4): classificare l'origine di (y,v=y′) per h=0,2,4,5.
Soluzione
Per ogni matrice si calcolano τ=trA, d=detA e gli autovalori λ=2τ±τ2−4d.
A1 (triangolare: gli autovalori sono sulla diagonale): λ=−3,−1 reali, entrambi negativi: nodo stabile, asintoticamente stabile. Le orbite entrano nell'origine tangenti all'autovettore di −1 (decadimento più lento).
A2:τ=−10, d=16−16=0: λ2+10λ=0, λ=0,−10. Poiché d=0 non c'è un solo equilibrio: il nucleo di A2 è la retta y1+2y2=0, tutta fatta di equilibri. Lungo la direzione dell'autovalore −10 si decade; il resto resta fermo. L'origine è stabile ma non asintoticamente stabile.
A3:τ=0, d=4: λ=±2i, centro (orbite ellittiche chiuse, periodo 2π/2=π): stabile, non asintoticamente.
A4:τ=3, d=2−6=−4<0: λ=23±9+16=4,−1 di segno opposto: sella, instabile.
A5:τ=2, d=1+1=2, Δ=4−8=−4<0: λ=1±i, fuoco instabile (spirali che si allontanano), instabile.