Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - piano tangente e condizioni su un parametro (esercizi 2025-26)

Esercizio - piano tangente e condizioni su un parametro (esercizi 2025-26)

Teoria: Derivate parziali, differenziabilità e piano tangenteLa derivata parziale f_{x_i}(x0) è la derivata di t ↦ f(x0 + t e_i); il gradiente ∇f raccoglie le derivate parziali. In più variabili l'esistenza delle derivate parziali NON implica la continuità. f è differenziabile in x0 se f(x0 + h) = f(x0) + a·h + o(|h|); allora f è continua, ha gradiente e a = ∇f(x0) (D). Il grafico ha piano tangente z = f(x0) + ∇f(x0)·(x − x0) e normale (−f_x, −f_y, 1). Teorema del differenziale totale: se le derivate parziali esistono vicino a x0 e sono continue in x0, f è differenziabile; C^1 ⇒ differenziabile ⇒ derivabile e continua, ma i viceversa sono falsi. Regole: Leibniz, catena (f∘r)' = ∇f(r)·r'.Derivate parziali, differenziabilità e piano tangente →, Prodotto scalare, norma e angoliIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli →.

Testo.

  1. Data f(x,y)=xy2+log⁡(x2+1)+2cos⁡(xy)f(x,y)=xy^2+\log(x^2+1)+2\cos(xy), trovare l'equazione del piano tangente al grafico nel punto (0,1,2)(0,1,2).
  2. Per α∈R\alpha\in\mathbb{R} sia fα(x,y)=ex2(αx−y3)f_\alpha(x,y)=e^{x^2}(\alpha x-y^3). (i) Per quali α\alpha il gradiente di fαf_\alpha in (0,1)(0,1) è parallelo alla tangente alla parabola y=(x+1)2y=(x+1)^2 nello stesso punto? (ii) Per quale α\alpha il piano tangente al grafico di fαf_\alpha in (0,1,−1)(0,1,-1) è ortogonale alla retta x3=y2=3z2\dfrac x3=\dfrac y2=\dfrac{3z}{2}?

(Fonte: esercizi 11 e 12 della raccolta del corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, Ing. Aerospaziale UniPD, 2025-26. Risultati: (i) α=−32\alpha=-\frac32, (ii) α=−92\alpha=-\frac92.)

Soluzione della parte 1

ff è C∞C^\infty, quindi differenziabile. Si valuta nel punto (x0,y0)=(0,1)(x_0,y_0)=(0,1): f(0,1)=0+log⁡1+2cos⁡0=2(il punto (0,1,2) eˋ sul grafico ✓).f(0,1)=0+\log1+2\cos0=2\quad(\text{il punto }(0,1,2)\text{ è sul grafico }✓). Derivate parziali: fx=y2+2xx2+1−2ysin⁡(xy),fy=2xy−2xsin⁡(xy).f_x=y^2+\frac{2x}{x^2+1}-2y\sin(xy),\qquad f_y=2xy-2x\sin(xy). In (0,1)(0,1): fx=1+0−2⋅1⋅sin⁡0=1f_x=1+0-2\cdot1\cdot\sin0=1, fy=0−0=0f_y=0-0=0. Il piano tangente è z=f(0,1)+fx(0,1) x+fy(0,1)(y−1)=2+x  ⟺  x−z=−2.z=f(0,1)+f_x(0,1)\,x+f_y(0,1)(y-1)=2+x\quad\iff\quad x-z=-2 .

Soluzione della parte 2

Derivate: fx=ex2[2x(αx−y3)+α]f_x=e^{x^2}\big[2x(\alpha x-y^3)+\alpha\big], fy=−3y2ex2f_y=-3y^2e^{x^2}. In (0,1)(0,1): fα(0,1)=−1,fx(0,1)=α,fy(0,1)=−3,∇fα(0,1)=(α,−3).f_\alpha(0,1)=-1,\qquad f_x(0,1)=\alpha,\qquad f_y(0,1)=-3,\qquad\nabla f_\alpha(0,1)=(\alpha,-3).

(i) Parallelismo. La parabola y=(x+1)2y=(x+1)^2 in x=0x=0 ha pendenza y′=2(x+1)=2y'=2(x+1)=2, quindi la tangente ha direzione (1,2)(1,2) (e passa per (0,1)(0,1) ✓). Il gradiente è parallelo se (α,−3)=c (1,2)(\alpha,-3)=c\,(1,2) per qualche cc: dalla seconda componente c=−32c=-\frac32 e allora α=c=−32\alpha=c=-\frac32.

(ii) Piano tangente ortogonale a una retta. Il piano tangente in (0,1,−1)(0,1,-1) ha vettore normale N‾=(−fx,−fy,1)=(−α, 3, 1)\underline N=(-f_x,-f_y,1)=(-\alpha,\,3,\,1). Un piano è ortogonale a una retta se la retta è parallela al suo normale. La retta x3=y2=3z2\frac x3=\frac y2=\frac{3z}{2} passa per l'origine con direzione (3,2,23)(3,2,\frac23) (se x3=y2=3z2=s\frac x3=\frac y2=\frac{3z}{2}=s allora x=3sx=3s, y=2sy=2s, z=2s3z=\frac{2s}{3}), cioè parallela a (9,6,2)(9,6,2) (moltiplicando per 33). Si impone (−α,3,1)=λ(9,6,2)(-\alpha,3,1)=\lambda(9,6,2): dalle ultime due componenti λ=12\lambda=\frac12 (e 3=6λ3=6\lambda, 1=2λ1=2\lambda concordano). Allora −α=9λ=92-\alpha=9\lambda=\frac92, cioè α=−92.\alpha=-\frac92 .

Controllo. Con α=−92\alpha=-\frac92: N‾=(92,3,1)=12(9,6,2)\underline N=(\frac92,3,1)=\frac12(9,6,2) ✓.

Errori tipici. Scrivere il normale come (fx,fy,1)(f_x,f_y,1) (senza i meno); confondere "piano ortogonale alla retta" (normale parallelo alla retta) con "piano parallelo alla retta" (normale ortogonale alla direzione); per la parabola usare come direzione (2,1)(2,1) invece di (1,2)(1,2).

Versione ripasso

(Derivate parziali, differenziabilità e piano tangenteLa derivata parziale f_{x_i}(x0) è la derivata di t ↦ f(x0 + t e_i); il gradiente ∇f raccoglie le derivate parziali. In più variabili l'esistenza delle derivate parziali NON implica la continuità. f è differenziabile in x0 se f(x0 + h) = f(x0) + a·h + o(|h|); allora f è continua, ha gradiente e a = ∇f(x0) (D). Il grafico ha piano tangente z = f(x0) + ∇f(x0)·(x − x0) e normale (−f_x, −f_y, 1). Teorema del differenziale totale: se le derivate parziali esistono vicino a x0 e sono continue in x0, f è differenziabile; C^1 ⇒ differenziabile ⇒ derivabile e continua, ma i viceversa sono falsi. Regole: Leibniz, catena (f∘r)' = ∇f(r)·r'.Derivate parziali, differenziabilità e piano tangente →)

  1. f=xy2+log⁡(x2+1)+2cos⁡(xy)f=xy^2+\log(x^2+1)+2\cos(xy) in (0,1,2)(0,1,2): fx=1f_x=1, fy=0f_y=0; piano z=2+xz=2+x.
  2. fα=ex2(αx−y3)f_\alpha=e^{x^2}(\alpha x-y^3): ∇fα(0,1)=(α,−3)\nabla f_\alpha(0,1)=(\alpha,-3), fα(0,1)=−1f_\alpha(0,1)=-1. (i) Tangente alla parabola in x=0x=0: direzione (1,2)(1,2); (α,−3)∥(1,2)⇒α=−32(\alpha,-3)\parallel(1,2)\Rightarrow\alpha=-\frac32. (ii) N‾=(−α,3,1)\underline N=(-\alpha,3,1) parallelo alla retta ∥(9,6,2)\parallel(9,6,2): λ=12\lambda=\frac12, −α=92-\alpha=\frac92, α=−92\alpha=-\frac92.

Errori tipici: normale senza i segni meno; "ortogonale" vs "parallelo" alla retta.

Teoria collegata