(a) Trovare i punti critici di f vincolati alla circonferenza Γ={(x−1)2+y2=1}.
(b) Trovare massimo e minimo assoluti di f sul disco chiuso D={(x−1)2+y2≤1} e i punti in cui sono assunti.
Soluzione
(a) Punti critici vincolati
Dati.g(x,y)=(x−1)2+y2, b=1; Γ è la circonferenza di centro (1,0) e raggio 1 (passa per l'origine e per (2,0)).
Regolarità del vincolo.∇g=(2(x−1),2y) si annulla solo in (1,0), dove g=0=1: il punto non sta su Γ, quindi ∇g=0 su tutto Γ e non ci sono punti singolari.
Sistema di Lagrange. Con r2=x2+y2 si ha
∇f=(−4x(1−r2),−4y(1−r2)),∇g=(2(x−1),2y).
Invece di introdurre λ, si impone che i due gradienti siano paralleli: fxgy−fygx=0.
−4x(1−r2)⋅2y+4y(1−r2)⋅2(x−1)=8y(1−r2)[−x+(x−1)]=−8y(1−r2)=0.
Quindi y=0 oppure r2=1, da risolvere insieme all'equazione del vincolo.
y=0: (x−1)2=1, cioè x=0 o x=2. Punti (0,0) e (2,0).
x2+y2=1 insieme a (x−1)2+y2=1: sottraendo, −2x+1=0, quindi x=21 e y2=43. Punti (21,±23).
Quattro punti critici vincolati. I valori: f(0,0)=1, f(2,0)=(1−4)2=9, f(21,±23)=0.
Controllo con la sostituzione. Su Γ vale x2+y2=2x, quindi f∣Γ=(1−2x)2 con x∈[0,2]: parabola con minimo 0 in x=21 e valori 1 in x=0 e 9 in x=2 ✓.
(b) Estremi assoluti su D
D è chiuso e limitato e f è continua: esistono massimo e minimo (Weierstrass).
Frontiera∂D=Γ: i candidati sono quelli di (a), con valori 1,9,0,0.
InternoD˚={(x−1)2+y2<1}: ∇f=0 se e solo se x(1−r2)=0 e y(1−r2)=0, cioè (0,0) oppure r2=1. L'origine sta sulla frontiera. I punti della circonferenza x2+y2=1 sono interni a D quando (x−1)2+y2=2−2x<1, cioè x>21: tutto l'arco di circonferenza unitaria con x>21 è formato da punti critici interni, con f=0.
Confronto. Poiché f≥0 (è un quadrato), il valore 0 è il minimo:
Dminf=0su tutto l’arco {x2+y2=1,x≥21} (estremi inclusi),Dmaxf=9in (2,0).
Grafico interattivo: Il disco D: (x−1)² + y² ≤ 1 e la circonferenza x² + y² = 1 (tratteggiata, f = 0). Il minimo 0 è assunto lungo l'arco della circonferenza unitaria dentro D; il massimo 9 in (2, 0); il valore 1 in (0, 0)
Errori tipici
Cercare i punti critici liberi e dimenticare che ∇f=0 vale su un'intera curva (non solo nell'origine).
Escludere (0,0) dal confronto: sta sulla frontiera e va incluso fra i candidati con valore 1.
Versione ripasso
Testo.f=(1−x2−y2)2; (a) punti critici vincolati a Γ: (x−1)2+y2=1; (b) estremi assoluti su D: (x−1)2+y2≤1.
(a)g=(x−1)2+y2, ∇g=0 solo in (1,0)∈/Γ. Parallelismo: fxgy−fygx=−8y(1−r2)=0.
y=0: (0,0) [f=1], (2,0) [f=9].
r2=1 con Γ: x=21, (21,±23) [f=0].
Controllo: su Γf=(1−2x)2, x∈[0,2].
(b) Weierstrass. Interno: ∇f=0 per (0,0) (sul bordo) o r2=1 (interno per x>21, f=0). f≥0: min=0 sull'arco x2+y2=1, x≥21; max=9 in (2,0).
Errori: dimenticare che ∇f=0 vale su una curva; escludere (0,0).
Passaggi. Parallelismo: −4x(1−r2)⋅2y+4y(1−r2)⋅2(x−1)=−8y(1−r2). Intersezione delle due circonferenze: −2x+1=0. Sul vincolo r2=2x, f=(1−2x)2: valori 1, 9, 0. Interno: r=1 con x>21 (da 2−2x<1).