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Note per Studenti Integrale curvilineo di un campo vettoriale

Integrale curvilineo di un campo vettoriale

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Lezione 5 di analisi, Unità 3-4. Prerequisiti: Campi vettoriali, campi radiali e campi gradienteUn campo vettoriale è F : D ⊆ Rⁿ → Rⁿ (a ogni punto un vettore: velocità di un fluido, forza). Radiale: F(x) = g(|x|) x/|x| (diretto come il raggio, intensità dipendente solo dalla distanza), come i campi gravitazionale ed elettrico K x/|x|³. Gradiente: F = ∇U con U ∈ C¹ (U è una primitiva; in fisica il potenziale è −U); su un aperto connesso le primitive differiscono per una costante. Ogni campo radiale continuo è gradiente, con primitiva G(|x|) dove G' = g.Campi vettoriali, campi radiali e campi gradiente →, Integrale curvilineo di una funzioneL'integrale curvilineo di una funzione continua μ su una curva C¹ r : [a,b] → Rⁿ è ∫_r μ ds = ∫ₐᵇ μ(r(t)) |r'(t)| dt ("ds = |r'(t)| dt"). Con μ = densità lineare dà la massa di un filo; con μ = 1 la lunghezza. Il baricentro è (∫ x μ ds)/(∫ μ ds), coordinata per coordinata. Si estende ai cammini (curve C¹ a tratti) sommando sui pezzi; non dipende dal verso di percorrenza né dalla parametrizzazione.Integrale curvilineo di una funzione →.

Motivazione: il lavoro di una forza

Una forza costante FF che sposta un punto lungo il segmento da PP a QQ compie il lavoro F⋅PQ→F \cdot \overrightarrow{PQ} (conta solo la componente della forza lungo lo spostamento). Se la forza cambia da punto a punto e il percorso è curvo, si spezza il percorso in tratti piccoli, quasi rettilinei: sul tratto da r(t)r(t) a r(t+dt)r(t + dt) lo spostamento è ≈r′(t) dt\approx r'(t)\,dt e il lavoro è ≈F(r(t))⋅r′(t) dt\approx F(r(t))\cdot r'(t)\,dt. Sommando si ottiene un integrale.

Definizione

Definizione. Sia r:[a,b]→D⊆Rnr : [a, b] \to D \subseteq \mathbb{R}^n un cammino e F:D→RnF : D \to \mathbb{R}^n un campo continuo. L'integrale curvilineo di FF lungo rr è ∫rF⋅dr=∫rF(x)⋅dr:=∫abF(r(t))⋅r′(t) dt\int_r F \cdot dr = \int_r F(x)\cdot dr := \int_a^b F(r(t))\cdot r'(t)\,dt Se FF è un campo di forze, è il lavoro di FF lungo rr. Se rr è chiuso (un circuito) si parla di circuitazione e si scrive ∮rF⋅dr\oint_r F \cdot dr.

Come si calcola: si sostituisce la curva nel campo, si fa il prodotto scalare con la velocità r′(t)r'(t), si integra in tt. Rispetto all'integrale di una funzione: niente modulo, c'è un prodotto scalare.

Esempio del prof. F(x,y)=(−2x,y2)F(x, y) = (-2x, y^2) lungo r(t)=(t2,3t)r(t) = (t^2, 3t), t∈[0,1]t \in [0, 1]. F(r(t))=(−2t2, 9t2)F(r(t)) = (-2t^2,\ 9t^2), r′(t)=(2t,3)r'(t) = (2t, 3): ∫rF⋅dr=∫01(−2t2,9t2)⋅(2t,3) dt=∫01(−4t3+27t2) dt=−1+9=8\int_r F \cdot dr = \int_0^1(-2t^2, 9t^2)\cdot(2t, 3)\,dt = \int_0^1(-4t^3 + 27t^2)\,dt = -1 + 9 = 8

Esempio (forza costante su un segmento). Con r(t)=P+tPQ→r(t) = P + t\overrightarrow{PQ}, t∈[0,1]t \in [0, 1], si ha r′(t)=PQ→r'(t) = \overrightarrow{PQ} e ∫rF⋅dr=∫01F⋅PQ→ dt=F⋅PQ→\int_r F\cdot dr = \int_0^1 F\cdot\overrightarrow{PQ}\,dt = F\cdot\overrightarrow{PQ} il lavoro "da liceo": la definizione generale lo contiene.

Altre notazioni

Con il versore tangente. Se rr è regolare e semplice, sul sostegno è definito il versore tangente T(r(t))=r′(t)∣r′(t)∣T(r(t)) = \frac{r'(t)}{|r'(t)|}, e ∫rF⋅dr=∫abF(r(t))⋅r′(t)∣r′(t)∣ ∣r′(t)∣ dt=∫rF⋅T ds\int_r F\cdot dr = \int_a^b F(r(t))\cdot\frac{r'(t)}{|r'(t)|}\,|r'(t)|\,dt = \int_r F\cdot T\,ds L'integrale del campo è l'integrale curvilineo (come in Integrale curvilineo di una funzioneL'integrale curvilineo di una funzione continua μ su una curva C¹ r : [a,b] → Rⁿ è ∫_r μ ds = ∫ₐᵇ μ(r(t)) |r'(t)| dt ("ds = |r'(t)| dt"). Con μ = densità lineare dà la massa di un filo; con μ = 1 la lunghezza. Il baricentro è (∫ x μ ds)/(∫ μ ds), coordinata per coordinata. Si estende ai cammini (curve C¹ a tratti) sommando sui pezzi; non dipende dal verso di percorrenza né dalla parametrizzazione.Integrale curvilineo di una funzione →) della componente tangenziale F⋅TF \cdot T del campo.

Notazione "termodinamica". Scrivendo dr=(dx1,…,dxn)dr = (dx_1, \dots, dx_n): ∫rF⋅dr=∫rF1 dx1+⋯+Fn dxn\int_r F\cdot dr = \int_r F_1\,dx_1 + \cdots + F_n\,dx_n Per calcolarla si sostituisce xi=ri(t)x_i = r_i(t) e dxi=ri′(t) dtdx_i = r_i'(t)\,dt. Nell'esempio precedente: ∫r−2x dx+y2 dy\int_r -2x\,dx + y^2\,dy con x=t2x = t^2, dx=2t dtdx = 2t\,dt, y=3ty = 3t, dy=3 dtdy = 3\,dt dà ∫01(−4t3+27t2) dt=8\int_0^1(-4t^3 + 27t^2)\,dt = 8, come prima.

Proprietà

Siano F,GF, G campi continui su DD e rr un cammino in DD.

  1. ∫r(F+G)⋅dr=∫rF⋅dr+∫rG⋅dr\int_r(F + G)\cdot dr = \int_r F\cdot dr + \int_r G\cdot dr;
  2. ∫rcF⋅dr=c∫rF⋅dr\int_r cF\cdot dr = c\int_r F\cdot dr;
  3. (cammino inverso) ∫r−1F⋅dr=−∫rF⋅dr\int_{r^{-1}}F\cdot dr = -\int_r F\cdot dr;
  4. (giustapposizione) ∫r1r2F⋅dr=∫r1F⋅dr+∫r2F⋅dr\int_{r_1r_2}F\cdot dr = \int_{r_1}F\cdot dr + \int_{r_2}F\cdot dr.

La differenza chiave con l'integrale di una funzione è la 3: percorrendo il cammino al contrario la velocità cambia segno, quindi il lavoro cambia segno (salire contro la gravità richiede lavoro, scendere lo restituisce). L'integrale di un campo dipende dal verso di percorrenza; non dipende invece dalla velocità (parametrizzazioni equivalenti con lo stesso verso danno lo stesso integrale).

Esempio del prof (con una giustapposizione). F(x,y)=(3y, x2−y)F(x, y) = (3y,\ x^2 - y) e r=r1r2r = r_1r_2, dove r1r_1 è la metà superiore del cerchio unitario (da (1,0)(1, 0) a (−1,0)(-1, 0)) e r2r_2 è la curva cartesiana y=x2−1y = x^2 - 1, x∈[−1,1]x \in [-1, 1] (da (−1,0)(-1, 0) a (1,0)(1, 0)).

  • r1(t)=(cos⁡t,sin⁡t)r_1(t) = (\cos t, \sin t), t∈[0,π]t \in [0, \pi], r1′=(−sin⁡t,cos⁡t)r_1' = (-\sin t, \cos t): ∫0π[3sin⁡t⋅(−sin⁡t)+(cos⁡2t−sin⁡t)cos⁡t]dt=−3∫0πsin⁡2t dt+∫0πcos⁡3t dt−∫0πsin⁡tcos⁡t dt=−3π2+0−0\int_0^\pi\big[3\sin t\cdot(-\sin t) + (\cos^2 t - \sin t)\cos t\big]dt = -3\int_0^\pi\sin^2 t\,dt + \int_0^\pi\cos^3 t\,dt - \int_0^\pi\sin t\cos t\,dt = -\frac{3\pi}{2} + 0 - 0 (∫0πsin⁡2t dt=π2\int_0^\pi\sin^2 t\,dt = \frac\pi2; gli altri due integrali sono nulli per simmetria rispetto a t=π2t = \frac\pi2).
  • r2(t)=(t,t2−1)r_2(t) = (t, t^2 - 1), t∈[−1,1]t \in [-1, 1], r2′=(1,2t)r_2' = (1, 2t), F(r2(t))=(3t2−3, t2−t2+1)=(3t2−3,1)F(r_2(t)) = (3t^2 - 3,\ t^2 - t^2 + 1) = (3t^2 - 3, 1): ∫−11(3t2−3+2t) dt=2−6+0=−4\int_{-1}^1(3t^2 - 3 + 2t)\,dt = 2 - 6 + 0 = -4

Totale (il cammino è chiuso: è una circuitazione): ∮rF⋅dr=−3π2−4\oint_r F\cdot dr = -\frac{3\pi}2 - 4 (verificato con Python).

Errori comuni

  • Mettere il modulo ∣r′(t)∣|r'(t)| come nell'integrale di una funzione: qui c'è il prodotto scalare con r′(t)r'(t).
  • Sbagliare il verso: se il testo dà un verso (es. "orientato in senso antiorario") la parametrizzazione deve rispettarlo, altrimenti il segno è sbagliato.
  • Dimenticare di sostituire la curva dentro il campo: F(r(t))F(r(t)), non F(t)F(t).

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata