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Note per Studenti Esercizio 18 · altri casi di differenziabilità nell'origine

Esercizio 18altri casi di differenziabilità nell'origine

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Testo. Studiare continuità, derivate parziali o direzionali e differenziabilità in (0,0)(0, 0) delle seguenti funzioni (dove non indicato, f(0,0)=0f(0, 0) = 0).

  1. (Lezione 3, esercizio 3.) f(x,y)=xy2x2+y2f(x, y) = \dfrac{xy^2}{\sqrt{x^2 + y^2}}.
  2. (Ripassi 1.9.) f(x,y)=xy2x2+y2f(x, y) = \dfrac{xy^2}{x^2 + y^2}.
  3. (Ripassi 1.7.) f(x,y)=∣xy∣3/2x2+y2f(x, y) = \dfrac{|xy|^{3/2}}{x^2 + y^2}: (a) mostrare che ff ammette entrambe le derivate parziali in (0,0)(0,0); (b) sia a∈Ra \in \mathbb{R}: determinare la derivata direzionale di ff in (0,0)(0,0) rispetto al vettore (cos⁡a,sin⁡a)(\cos a, \sin a); (c) ff è continua in (0,0)(0,0)? (d) ff è differenziabile in (0,0)(0,0)?
  4. (I appello, facsimile 2015/16.) La funzione f(x,y)=∣x∣ ∣y∣f(x, y) = |x|\,|y| è differenziabile in (0,0)(0, 0)?
  5. (Lezione 3, esercizio 2.) Si definisce f(0,0)=1f(0, 0) = 1 e f(x,y)=ex2/(x2+y2)f(x, y) = e^{x^2/(x^2 + y^2)} per (x,y)≠(0,0)(x, y) \ne (0, 0). Dire se ff è continua, calcolare D(u,v)f(0,0)D_{(u,v)}f(0, 0) per gli (u,v)(u, v) per cui esiste, e dire se ff è differenziabile in (0,0)(0, 0).
  6. (Lezione 3, esercizio 5.) Sia f(x,y)=(y+sin⁡x)sin⁡2xx2+y2f(x, y) = \dfrac{(y + \sin x)\sin^2 x}{x^2 + y^2} su R2∖{(0,0)}\mathbb{R}^2 \setminus \{(0,0)\}. Dimostrare che ff si prolunga ad una funzione continua in (0,0)(0, 0). Studiare le derivate direzionali del prolungamento, e dire se il prolungamento è differenziabile.
  7. (Lezione 3, Unità 3.) f(x,y)=1f(x, y) = 1 se x2<y<2x2x^2 < y < 2x^2, f(x,y)=0f(x, y) = 0 altrimenti. Dire se ff ha derivate parziali e direzionali in (0,0)(0,0); ff è differenziabile?

Teoria: Differenziabilità, piano tangente e linearizzazionef è differenziabile in p se f(x) = f(p) + ∇f(p)·(x − p) + R(x) con R(x)/|x − p| → 0: vicino a p il grafico è quasi il suo spazio tangente z = f(p) + ∇f(p)·(x − p) (per n = 2 il piano tangente). La funzione affine L(x) = f(p) + ∇f(p)·(x − p) è la linearizzazione e serve per le stime (Δf ≈ ∇f·Δx). C¹ ⇒ differenziabile ⇒ continua e D_u f(p) = ∇f(p)·u per ogni u. Per verificare la differenziabilità in un punto: derivate parziali con la definizione, poi limite di [f(p+h) − f(p) − ∇f(p)·h]/|h|.Differenziabilità, piano tangente e linearizzazione →. Il procedimento in quattro passi è quello dell'Esercizio 17 · continuità, derivate direzionali e differenziabilità nell'origine. Indichiamo r=x2+y2r = \sqrt{x^2 + y^2}.


1. xy2x2+y2\dfrac{xy^2}{\sqrt{x^2 + y^2}}: differenziabile

  • Continuità: ∣f∣≤∣x∣ r2r=∣x∣ r≤r2→0|f| \le \frac{|x|\,r^2}{r} = |x|\,r \le r^2 \to 0 ✓ (perché y2≤r2y^2 \le r^2 e ∣x∣≤r|x| \le r).
  • Derivate parziali: f=0f = 0 su entrambi gli assi, quindi ∇f(0,0)=(0,0)\nabla f(0,0) = (0, 0).
  • Resto: ∣fr∣=∣x∣ y2r2≤∣x∣→0\left|\frac{f}{r}\right| = \frac{|x|\,y^2}{r^2} \le |x| \to 0 (perché y2r2≤1\frac{y^2}{r^2} \le 1). Differenziabile. Il numeratore è di grado 33, il denominatore di grado 11: ff è di ordine 22.

2. xy2x2+y2\dfrac{xy^2}{x^2 + y^2}: non differenziabile

  • Continuità: ∣f∣=∣x∣y2x2+y2≤∣x∣→0|f| = |x|\frac{y^2}{x^2 + y^2} \le |x| \to 0 ✓.
  • Derivate parziali: nulle (la funzione è 00 sugli assi).
  • Direzionali: f(tu)t=t3u1u22t3(u12+u22)\frac{f(tu)}{t} = \frac{t^3u_1u_2^2}{t^3(u_1^2 + u_2^2)}, quindi Duf(0,0)=u1u22u12+u22D_u f(0,0) = \frac{u_1u_2^2}{u_1^2 + u_2^2}. Per u=(1,1)u = (1, 1) vale 12≠∇f(0,0)⋅u=0\frac12 \ne \nabla f(0,0)\cdot u = 0: non differenziabile. Qui il grado è 3−2=13 - 2 = 1: troppo poco.

3. ∣xy∣3/2x2+y2\dfrac{|xy|^{3/2}}{x^2 + y^2}

(a) Sugli assi xy=0xy = 0, quindi f(t,0)=f(0,t)=0f(t, 0) = f(0, t) = 0: entrambe le derivate parziali esistono e valgono 00.

(b) Con u=(cos⁡a,sin⁡a)u = (\cos a, \sin a): f(tu)=∣t2cos⁡asin⁡a∣3/2t2=∣t∣3 ∣cos⁡asin⁡a∣3/2t2=∣t∣ ∣cos⁡asin⁡a∣3/2f(tu) = \frac{|t^2\cos a\sin a|^{3/2}}{t^2} = \frac{|t|^3\,|\cos a\sin a|^{3/2}}{t^2} = |t|\,|\cos a\sin a|^{3/2} f(tu)−f(0,0)t=∣t∣t ∣cos⁡asin⁡a∣3/2→{+∣cos⁡asin⁡a∣3/2t→0+−∣cos⁡asin⁡a∣3/2t→0−\frac{f(tu) - f(0,0)}{t} = \frac{|t|}{t}\,|\cos a\sin a|^{3/2} \to \begin{cases} +|\cos a\sin a|^{3/2} & t \to 0^+ \\ -|\cos a\sin a|^{3/2} & t \to 0^- \end{cases} I due limiti coincidono solo se cos⁡asin⁡a=0\cos a\sin a = 0, cioè a=kπ2a = k\frac\pi2 (le direzioni degli assi), e allora la derivata vale 00. Per aa non multiplo di π2\frac\pi2 la derivata direzionale non esiste: lungo le altre rette il grafico ha uno spigolo, come ∣t∣|t|.

(c) Con ∣xy∣≤r22|xy| \le \frac{r^2}{2}: ∣xy∣3/2≤r323/2|xy|^{3/2} \le \frac{r^3}{2^{3/2}}, quindi 0≤f≤r22→00 \le f \le \frac{r}{2\sqrt2} \to 0: continua.

(d) Una funzione differenziabile ha tutte le derivate direzionali (formula del gradiente). Qui ne mancano: non differenziabile.

4. ∣x∣ ∣y∣|x|\,|y|: differenziabile

  • f(t,0)=f(0,t)=0f(t, 0) = f(0, t) = 0, quindi ∇f(0,0)=(0,0)\nabla f(0,0) = (0, 0).
  • Resto: ∣x∣ ∣y∣r≤r2/2r=r2→0\frac{|x|\,|y|}{r} \le \frac{r^2/2}{r} = \frac r2 \to 0. Differenziabile (risposta "True").

Attenzione: ∣x∣ ∣y∣|x|\,|y| non è C1C^1 attorno all'origine (∂xf=sgn⁡(x)∣y∣\partial_x f = \operatorname{sgn}(x)|y| non è definita sull'asse yy fuori dall'origine), eppure è differenziabile nell'origine. La differenziabilità non richiede C1C^1: C1C^1 è solo una condizione sufficiente comoda.

5. ex2/(x2+y2)e^{x^2/(x^2+y^2)} con f(0,0)=1f(0,0) = 1: non continua

Continuità. L'esponente x2x2+y2\frac{x^2}{x^2 + y^2} è costante su ogni retta per l'origine (=u2u2+v2= \frac{u^2}{u^2 + v^2} lungo la direzione (u,v)(u, v)) e vale 11 sull'asse xx, 00 sull'asse yy. Quindi f→ef \to e lungo l'asse xx e f→1f \to 1 lungo l'asse yy: il limite non esiste, ff non è continua in (0,0)(0, 0), e quindi non è differenziabile.

Derivate direzionali. Lungo (u,v)≠(0,0)(u, v) \ne (0, 0), per t≠0t \ne 0: f(t(u,v))−f(0,0)t=eu2/(u2+v2)−1t\frac{f(t(u, v)) - f(0,0)}{t} = \frac{e^{u^2/(u^2+v^2)} - 1}{t} Il numeratore non dipende da tt: se è ≠0\ne 0 il rapporto esplode (±∞\pm\infty); il limite esiste solo se il numeratore è 00, cioè eu2/(u2+v2)=1e^{u^2/(u^2 + v^2)} = 1, cioè u=0u = 0. Quindi D(u,v)f(0,0)D_{(u,v)}f(0,0) esiste solo per u=0u = 0 (la direzione verticale), e vale 00.

6. (y+sin⁡x)sin⁡2xx2+y2\dfrac{(y + \sin x)\sin^2 x}{x^2 + y^2}

Prolungamento continuo. Si cerca il limite in (0,0)(0,0). Con ∣sin⁡x∣≤∣x∣≤r|\sin x| \le |x| \le r e ∣y+sin⁡x∣≤∣y∣+∣x∣≤2r|y + \sin x| \le |y| + |x| \le 2r: ∣f(x,y)∣≤2r⋅r2r2=2r→0|f(x, y)| \le \frac{2r\cdot r^2}{r^2} = 2r \to 0 Quindi ponendo f(0,0)=0f(0, 0) = 0 si ottiene una funzione continua.

Derivate direzionali del prolungamento, per u=(u1,u2)≠0u = (u_1, u_2) \ne 0: f(tu)t=(tu2+sin⁡(tu1))sin⁡2(tu1)t3(u12+u22)\frac{f(tu)}{t} = \frac{(tu_2 + \sin(tu_1))\sin^2(tu_1)}{t^3(u_1^2 + u_2^2)} Per t→0t \to 0: sin⁡(tu1)∼tu1\sin(tu_1) \sim tu_1 (se u1≠0u_1 \ne 0; se u1=0u_1 = 0 il numeratore è 00), quindi il numeratore ∼t(u2+u1)⋅t2u12\sim t(u_2 + u_1)\cdot t^2u_1^2 e Duf(0,0)=(u1+u2) u12u12+u22D_u f(0, 0) = \frac{(u_1 + u_2)\,u_1^2}{u_1^2 + u_2^2} In particolare ∇f(0,0)=(D(1,0)f,D(0,1)f)=(1,0)\nabla f(0,0) = (D_{(1,0)}f, D_{(0,1)}f) = (1, 0).

Differenziabilità. Sarebbe Duf(0,0)=u1D_u f(0,0) = u_1 per ogni uu. Per u=(1,−1)u = (1, -1): 0⋅12=0≠1\frac{0\cdot 1}{2} = 0 \ne 1. Non differenziabile.

7. La funzione che vale 11 tra due parabole

È l'esempio estremo: tutte le derivate direzionali esistono, la formula del gradiente "funziona", eppure la funzione non è nemmeno continua.


ff continua direzionali differenziabile
xy2x2+y2\frac{xy^2}{\sqrt{x^2+y^2}} sì tutte nulle sì
xy2x2+y2\frac{xy^2}{x^2+y^2} sì tutte, non lineari no
∣xy∣3/2x2+y2\frac{\lvert xy\rvert^{3/2}}{x^2+y^2} sì solo lungo gli assi no
∣x∣ ∣y∣\lvert x\rvert\,\lvert y\rvert sì tutte nulle sì
ex2/(x2+y2)e^{x^2/(x^2+y^2)} no solo verticale no
(y+sin⁡x)sin⁡2xx2+y2\frac{(y+\sin x)\sin^2 x}{x^2+y^2} sì (prolungata) tutte, non lineari no
11 tra due parabole no tutte nulle no

Errori comuni

  • Credere che serva C1C^1 per la differenziabilità (caso 4).
  • Calcolare la derivata direzionale come limite per t→0+t \to 0^+ soltanto: la definizione usa t→0t \to 0 da entrambi i lati (caso 3).

Lezioni in cui compare

Teoria collegata