(Lezione 5, esercizio 7.) Si consideri il campo vettoriale F(x,y)=((x2+y2)2y2−x2,(x2+y2)2−2xy). (i) Calcolare ∫γF⋅dγ, dove γ è il circolo positivamente orientato di centro l'origine e raggio 1; (ii) dire se F è irrotazionale; (iii) dire se F è conservativo sul semipiano y>0, determinarne una primitiva in caso affermativo; (iv) il campo F è conservativo?
(Ripassi 1.19.) Si consideri il campo definito su R2∖{(0,0)} da F(x,y)=((x2+y2)2x2−y2,(x2+y2)22xy). (a) Provare che F è irrotazionale; (b) senza provare a calcolarlo, dire se esiste una primitiva U di F sul semipiano y>0; (c) senza provare a calcolarlo, dire se esiste una primitiva U di F su R2∖{(0,0)}: perché? (d) Calcolare una primitiva di F sul più grande dei due domini precedenti sul quale esso esiste. (e) Sia α il cammino α(t)=(sint+2,cos2t), t∈[0,π/2]. Calcolare ∫αF⋅dα.
(Lezione 5, esercizio 8; Ripassi 1.21.) Si consideri il campo vettoriale F(x,y)=(x2+y2Ax+By,x2+y2Cx+Dy) con A,B,C,D∈R, definito su R2∖{(0,0)}. (i) Dire sotto quali condizioni su A,B,C,D il campo F è irrotazionale. (ii) Sia γ il circolo unitario orientato positivamente (in senso antiorario). Dire sotto quali condizioni su A,B,C,D l'integrale ∫γF⋅dγ=0. (iii) Nelle condizioni trovate in (i) e (ii), mostrare che in realtà il campo è conservativo esibendone una primitiva.
Il criterio per il piano bucato: un campo C1 irrotazionale su R2∖{0} è conservativo se e solo se la circuitazione su un cerchio attorno all'origine è nulla. Sui domini semplicemente connessi (come un semipiano che non contiene l'origine) irrotazionale basta.
1. ((x2+y2)2y2−x2,(x2+y2)2−2xy)
(i) Circuitazione. Sul cerchio (cost,sint) si ha x2+y2=1, quindi F=(sin2t−cos2t,−2sintcost)=(−cos2t,−sin2t), e con γ′=(−sint,cost):
F⋅γ′=cos2tsint−sin2tcost=−sin(2t−t)=−sint
(formula di sottrazione sin(a−b)=sinacosb−cosasinb). Quindi ∮γF⋅dγ=∫02π−sintdt=0.
(ii) Irrotazionale. Con s=x2+y2:
∂yF1=s42ys2−(y2−x2)⋅2s⋅2y=s32ys−4y(y2−x2)=s32y(3x2−y2)∂xF2=s4−2ys2+2xy⋅2s⋅2x=s3−2ys+8x2y=s32y(3x2−y2)
Uguali: irrotazionale.
(iii) Semipiano y>0: è convesso, quindi semplicemente connesso, e F è irrotazionale: conservativo. Primitiva: si nota che
∂xx2+y2x=(x2+y2)2(x2+y2)−2x2=(x2+y2)2y2−x2=F1,∂yx2+y2x=(x2+y2)2−2xy=F2
quindi U(x,y)=x2+y2x (a meno di costanti). Con le integrazioni parziali: ∫F2dy=∫(x2+y2)2−2xydy=x2+y2x+φ(x), e imponendo ∂xU=F1 si trova φ′=0.
(iv) La primitiva U=x2+y2x è definita e C1 su tuttoR2∖{0}, non solo sul semipiano: Fè conservativo sul suo intero dominio. Coerente con (i): circuitazione nulla.
2. ((x2+y2)2x2−y2,(x2+y2)22xy)
È l'opposto del campo dell'esercizio 1.
(a) Irrotazionale, perché lo è il campo dell'esercizio 1 (le derivate cambiano tutte di segno).
(b) Sì: il semipiano y>0 è semplicemente connesso e il campo è C1 e irrotazionale.
(c) Il dominio R2∖{0} ha un buco, quindi l'irrotazionalità non basta; per il criterio del piano bucato bisogna controllare la circuitazione su un cerchio attorno all'origine. Sul cerchio unitario F=(cos2t,sin2t) e F⋅γ′=−cos2tsint+sin2tcost=sint, con integrale nullo su [0,2π]. Quindi sì, esiste una primitiva su tutto R2∖{0}.
(d) Dall'esercizio 1, U(x,y)=−x2+y2x su R2∖{0}.
(e)α(0)=(sin0+2,cos20)=(2,1) e α(2π)=(3,0); il cammino non passa per l'origine. Quindi
∫αF⋅dα=U(3,0)−U(2,1)=−93+52=−31+52=151
3. (x2+y2Ax+By,x2+y2Cx+Dy)
(i) Irrotazionalità. Con s=x2+y2:
∂yF1=s2Bs−2y(Ax+By)=s2Bx2−By2−2Axy,∂xF2=s2Cs−2x(Cx+Dy)=s2−Cx2+Cy2−2Dxy
Uguaglianza per ogni (x,y): confrontando i coefficienti di x2, y2, xy si ottiene B=−C (da x2 e da y2) e A=D (da xy). Irrotazionale ⟺A=D e B=−C.
(ii) Circuitazione sul cerchio unitario. Con (cost,sint) e s=1:
F⋅γ′=−(Acost+Bsint)sint+(Ccost+Dsint)cost=−Bsin2t+Ccos2t+(D−A)sintcost
Integrando su [0,2π] (∫sin2=∫cos2=π, ∫sintcost=0):
∮γF⋅dγ=π(C−B)Nulla ⟺C=B.
(iii) Con entrambe le condizioni: B=−C e C=B danno B=C=0, e A=D. Il campo è
F(x,y)=Ax2+y2(x,y)=∣x∣A∣x∣x
radiale con g(r)=rA, quindi una primitiva è G(∣x∣)=Alog∣x∣:
U(x,y)=2Alog(x2+y2)
definita su tutto R2∖{0}: il campo è conservativo.
Il caso escluso. Con A=D, B=−C=0 il campo è irrotazionale ma ha circuitazione 2πC=0: è (un multiplo del) vortice più un campo radiale. È esattamente la situazione in cui il criterio del piano bucato serve.
Errori comuni
Concludere dal dominio bucato che il campo non può essere conservativo: il buco impedisce di usare il teorema, non rende il campo non conservativo (esercizi 1 e 2).
Sbagliare la derivata del quoziente con il quadrato al denominatore: conviene raccogliere s=x2+y2.