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Note per Studenti Esercizio 5 · stimare una posizione con la retta tangente

Esercizio 5stimare una posizione con la retta tangente

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Testo.

  1. (Esercizi per venerdì, settimana 1, foglio 5.) La posizione di una particella nel piano è descritta da una curva derivabile f:[1,2]→R2f : [1, 2] \to \mathbb{R}^2. Si conoscono le sue posizioni agli istanti 1+1n1 + \frac1n, n=1,2,3,…n = 1, 2, 3, \dots, e si sa che f(1)=(1,2)f(1) = (1, 2) e f(1+1n)=(1+2n+1n2, 2−1n+3n2)f\left(1 + \frac1n\right) = \left(1 + \frac2n + \frac1{n^2},\ 2 - \frac1n + \frac3{n^2}\right) Potresti stimare la posizione della particella all'istante 1+1π21 + \frac1{\pi^2} utilizzando l'approssimazione con la retta tangente alla curva nel punto 11?
  2. (Lezione 1, esercizio 2.) Sia f:[0,1]→R2f : [0, 1] \to \mathbb{R}^2 derivabile, con f(0)=(2,5)f(0) = (2, 5) e f′(0)=(−2,3)f'(0) = (-2, 3). Usando la nozione di approssimazione con la retta tangente fornire un valore approssimato di f(0.1)f(0.1).

Teoria: Derivata di una curva e retta tangenteLa derivata di f : I → Rⁿ è f'(t₀) = lim (f(t) − f(t₀))/(t − t₀) e si calcola componente per componente. Se f'(t₀) ≠ 0 è il vettore tangente (la velocità) e la retta tangente è f(t₀) + λ f'(t₀). Curva regolare: f' ≠ 0 ovunque. Approssimazione al prim'ordine: f(t) ≈ f(t₀) + f'(t₀)(t − t₀). Regole: linearità, prodotto per una funzione, (f·g)' = f'·g + f·g', catena (f∘u)' = f'(u) u'. Se |r(t)| è costante, r e r' sono ortogonali.Derivata di una curva e retta tangente →.


1. La particella

Che cosa serve

L'approssimazione al prim'ordinePer t vicino a t₀, f(t) ≈ f(t₀) + f'(t₀)(t − t₀): si prosegue in linea retta con la velocità dell'istante t₀. in t0=1t_0 = 1 dice f(t)≈f(1)+f′(1) (t−1)f(t) \approx f(1) + f'(1)\,(t - 1) Conosciamo f(1)=(1,2)f(1) = (1, 2), ma non conosciamo f′(1)f'(1): va ricavata dai dati.

Calcolo di f′(1)f'(1) dai dati discreti

ff è derivabile in 11, quindi il limite del rapporto incrementale f′(1)=lim⁡t→1f(t)−f(1)t−1f'(1) = \lim_{t \to 1}\frac{f(t) - f(1)}{t - 1} esiste. Se un limite esiste, lo si può calcolare lungo qualunque successione tn→1t_n \to 1 (è il teorema pontelim f(x) = ℓ per x → x0 se e solo se f(x_n) → ℓ per ogni successione x_n del dominio, diversa da x0, che tende a x0. Permette di trasportare i teoremi sulle successioni alle funzioni e di dimostrare che un limite non esiste.Teorema ponte tra limiti di funzioni e successioni →). Scegliamo proprio gli istanti noti, tn=1+1n→1t_n = 1 + \frac1n \to 1, per cui tn−1=1nt_n - 1 = \frac1n: f(tn)−f(1)1/n=n(2n+1n2, −1n+3n2)=(2+1n, −1+3n)→n→∞(2,−1)\frac{f(t_n) - f(1)}{1/n} = n\left(\frac2n + \frac1{n^2},\ -\frac1n + \frac3{n^2}\right) = \left(2 + \frac1n,\ -1 + \frac3n\right) \xrightarrow[n \to \infty]{} (2, -1) Quindi f′(1)=(2,−1)f'(1) = (2, -1).

Perché è lecito. Non conosciamo ff negli altri istanti, ma sappiamo che la derivata esiste (ipotesi del testo), e allora il suo valore è determinato dal comportamento lungo la successione tnt_n. Senza l'ipotesi di derivabilità questo ragionamento non basterebbe: un limite lungo una successione non garantisce il limite della funzione.

La stima

Con t=1+1π2t = 1 + \frac1{\pi^2}, cioè t−1=1π2≈0.1013t - 1 = \frac1{\pi^2} \approx 0.1013: f(1+1π2)≈(1,2)+(2,−1)⋅1π2=(1+2π2, 2−1π2)≈(1.203, 1.899)f\left(1 + \frac1{\pi^2}\right) \approx (1, 2) + (2, -1)\cdot\frac1{\pi^2} = \left(1 + \frac2{\pi^2},\ 2 - \frac1{\pi^2}\right) \approx (1.203,\ 1.899)

Osservazione. L'istante 1+1π21 + \frac1{\pi^2} non è della forma 1+1n1 + \frac1n (π2\pi^2 non è intero), per questo la posizione esatta non è tra i dati e serve un'approssimazione. Se la curva fosse proprio f(1+h)=(1+2h+h2, 2−h+3h2)f(1 + h) = (1 + 2h + h^2,\ 2 - h + 3h^2) per ogni hh, il valore esatto sarebbe ≈(1.213,1.930)\approx (1.213, 1.930): l'errore della stima è dell'ordine di h2≈0.01h^2 \approx 0.01, come ci si aspetta da un'approssimazione al prim'ordine.

2. Stima di f(0.1)f(0.1)

f(0.1)≈f(0)+f′(0)⋅(0.1−0)=(2,5)+0.1 (−2,3)=(2−0.2, 5+0.3)=(1.8, 5.3)f(0.1) \approx f(0) + f'(0)\cdot(0.1 - 0) = (2, 5) + 0.1\,(-2, 3) = (2 - 0.2,\ 5 + 0.3) = (1.8,\ 5.3)

Geometricamente (1.8,5.3)(1.8, 5.3) è il punto della retta tangente {(2,5)+λ(−2,3)}\{(2, 5) + \lambda(-2, 3)\} con λ=0.1\lambda = 0.1.


Errori comuni

  • Usare f(2)=f(1+11)f(2) = f(1 + \frac11) al posto della derivata: la velocità media su [1,2][1, 2], cioè f(2)−f(1)=(3,2)f(2) - f(1) = (3, 2), non è la velocità istantanea in 11.
  • Dimenticare di moltiplicare per nn nel rapporto incrementale (dividere per 1n\frac1n equivale a moltiplicare per nn).

Lezioni in cui compare

Teoria collegata