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Note per Studenti Lunghezza di una curva

Lunghezza di una curva

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Lezione 1 di analisi, Unità 4. Prerequisiti: Derivata di una curva e retta tangenteLa derivata di f : I → Rⁿ è f'(t₀) = lim (f(t) − f(t₀))/(t − t₀) e si calcola componente per componente. Se f'(t₀) ≠ 0 è il vettore tangente (la velocità) e la retta tangente è f(t₀) + λ f'(t₀). Curva regolare: f' ≠ 0 ovunque. Approssimazione al prim'ordine: f(t) ≈ f(t₀) + f'(t₀)(t − t₀). Regole: linearità, prodotto per una funzione, (f·g)' = f'·g + f·g', catena (f∘u)' = f'(u) u'. Se |r(t)| è costante, r e r' sono ortogonali.Derivata di una curva e retta tangente →, Integrale definito di RiemannL'integrale definito di f limitata su [a,b] è il limite delle somme di Cauchy-Riemann (somme di aree di rettangoli), se esiste finito e uguale per ogni scelta dei punti; equivale a sup delle somme inferiori = inf delle somme superiori. Se f ≥ 0 è l'area del trapezoide, in generale area sopra l'asse meno area sotto. Sono integrabili le funzioni continue, monotone, continue a tratti; la funzione di Dirichlet no.Integrale definito di Riemann →.

L'idea: approssimare con poligonali

Con un righello si può misurare solo la lunghezza di segmenti. Per misurare una curva si segnano su di essa alcuni punti e li si unisce con segmenti: la poligonale inscritta è più corta della curva (in linea retta si fa prima), ma aggiungendo punti si avvicina sempre di più. La lunghezza della curva è il "limite" di queste approssimazioni, e siccome aggiungere punti allunga sempre la poligonale, si prende l'estremo superiore.

Sia f:[a,b]→Rnf : [a, b] \to \mathbb{R}^n una curva. Per ogni suddivisione π={a=t0<t1<⋯<tm+1=b}\pi = \{a = t_0 < t_1 < \cdots < t_{m+1} = b\} la poligonale che unisce f(t0),f(t1),…,f(tm+1)f(t_0), f(t_1), \dots, f(t_{m+1}) ha lunghezza Vf(π):=∑i=0m∣f(ti+1)−f(ti)∣V_f(\pi) := \sum_{i=0}^{m} |f(t_{i+1}) - f(t_i)|

Definizione. La curva ff è rettificabile se L(f):=sup⁡πVf(π)L(f) := \sup_{\pi} V_f(\pi) (al variare di tutte le suddivisioni di [a,b][a, b]) è finito. Il numero L(f)L(f) è la lunghezza di ff.

Richiamo: le somme di Riemann

Definizione. Data g:[a,b]→Rg : [a, b] \to \mathbb{R} continua e una suddivisione a=t0<⋯<tm+1=ba = t_0 < \cdots < t_{m+1} = b, la somma di Riemann associata è ∑i=0mg(ti+1) (ti+1−ti)\sum_{i=0}^{m} g(t_{i+1})\,(t_{i+1} - t_i) Proposizione. Quando il passo della suddivisione (la massima ampiezza ti+1−tit_{i+1} - t_i) tende a 00, le somme di Riemann tendono a ∫abg(t) dt\displaystyle\int_a^b g(t)\,dt.

Ogni addendo è l'area di un rettangolo di base ti+1−tit_{i+1} - t_i e altezza g(ti+1)g(t_{i+1}): la somma approssima l'area sotto il grafico.

Esempio del prof. lim⁡m→+∞1m∑i=0m−1e(i+1)/m\displaystyle\lim_{m \to +\infty}\frac1m\sum_{i=0}^{m-1}e^{(i+1)/m}. Si riconosce una somma di Riemann di g(x)=exg(x) = e^x su [0,1][0, 1] con la suddivisione in mm parti uguali: ti=imt_i = \frac im, ampiezza ti+1−ti=1mt_{i+1} - t_i = \frac1m, e g(ti+1)=e(i+1)/mg(t_{i+1}) = e^{(i+1)/m}. Il passo 1m→0\frac1m \to 0, quindi lim⁡m→+∞1m∑i=0m−1e(i+1)/m=∫01ex dx=e−1≈1.718\lim_{m \to +\infty}\frac1m\sum_{i=0}^{m-1}e^{(i+1)/m} = \int_0^1 e^x\,dx = e - 1 \approx 1.718 (con m=1000m = 1000 la somma vale 1.71911.7191). Altri esempi nell'Esercizio 11 · limiti di somme di Riemann.

La formula per le curve C1C^1

Teorema. Se f:[a,b]→Rnf : [a, b] \to \mathbb{R}^n è di classe C1C^1, allora ff è rettificabile e L(f)=∫ab∣f′(t)∣ dtL(f) = \int_a^b |f'(t)|\,dt

Interpretazione: ∣f′(t)∣|f'(t)| è la velocità scalare; integrandola nel tempo si ottiene lo spazio percorso. È la formula "spazio = velocità × tempo", applicata a intervallini piccoli in cui la velocità è quasi costante, e poi sommata.

Idea della dimostrazione (quella vista a lezione). Su ogni intervallino, per l'approssimazione al prim'ordine, f(ti+1)−f(ti)=f′(ti) (ti+1−ti)+Rif(t_{i+1}) - f(t_i) = f'(t_i)\,(t_{i+1} - t_i) + R_i con un resto RiR_i piccolo rispetto a ti+1−tit_{i+1} - t_i. Trascurando il resto, Vf(π)=∑i∣f(ti+1)−f(ti)∣≈∑i∣f′(ti)∣ (ti+1−ti)V_f(\pi) = \sum_i |f(t_{i+1}) - f(t_i)| \approx \sum_i |f'(t_i)|\,(t_{i+1} - t_i) che è una somma di Riemann della funzione continua ∣f′(t)∣=f1′(t)2+⋯+fn′(t)2|f'(t)| = \sqrt{f_1'(t)^2 + \cdots + f_n'(t)^2}. Quando il passo tende a 00 tende quindi a ∫ab∣f′(t)∣ dt\int_a^b |f'(t)|\,dt (la dimostrazione rigorosa controlla che i resti, sommati, tendono a 00).

Attenzione: se la curva ripassa più volte sullo stesso tratto, la formula conta ogni passaggio: misura la strada percorsa, non la lunghezza del disegno.

Esempi

Elica cilindrica. f(t)=(cos⁡t,sin⁡t,t)f(t) = (\cos t, \sin t, t), t∈[0,2π]t \in [0, 2\pi]: gira attorno all'asse zz salendo. f′(t)=(−sin⁡t,cos⁡t,1)f'(t) = (-\sin t, \cos t, 1) e ∣f′(t)∣=sin⁡2t+cos⁡2t+1=2⟹L=∫02π2 dt=2π2|f'(t)| = \sqrt{\sin^2 t + \cos^2 t + 1} = \sqrt2 \quad\Longrightarrow\quad L = \int_0^{2\pi}\sqrt2\,dt = 2\pi\sqrt2 Controllo intuitivo: "srotolando" il cilindro di raggio 11 su un piano, un giro di elica diventa l'ipotenusa di un triangolo rettangolo con cateti 2π2\pi (la circonferenza) e 2π2\pi (la salita): (2π)2+(2π)2=2π2\sqrt{(2\pi)^2 + (2\pi)^2} = 2\pi\sqrt2 ✓.

Cerchio percorso mm volte. f(t)=(Rcos⁡t,Rsin⁡t)f(t) = (R\cos t, R\sin t), t∈[0,2mπ]t \in [0, 2m\pi] con m≥1m \ge 1 intero. ∣f′(t)∣=∣(−Rsin⁡t,Rcos⁡t)∣=R|f'(t)| = |(-R\sin t, R\cos t)| = R, quindi L=∫02mπR dt=2πmRL = \int_0^{2m\pi}R\,dt = 2\pi m R mm volte la circonferenza, anche se il sostegno è sempre lo stesso cerchio.

Curve cartesiane: la lunghezza di un grafico

Per f(t)=(t,h(t))f(t) = (t, h(t)), t∈[a,b]t \in [a, b], con h∈C1h \in C^1: f′(t)=(1,h′(t))f'(t) = (1, h'(t)) e quindi L(f)=∫ab1+h′(t)2 dtL(f) = \int_a^b\sqrt{1 + h'(t)^2}\,dt

Esempio del prof. Lunghezza del grafico di t3/2t^{3/2}, t∈[0,1]t \in [0, 1]. Qui h′(t)=32t1/2h'(t) = \frac32 t^{1/2} e h′(t)2=94th'(t)^2 = \frac94 t: L=∫011+94t dt=[(1+94t)3/232⋅94]01=827[(134)3/2−1]=1313−827≈1.440L = \int_0^1\sqrt{1 + \tfrac94 t}\,dt = \left[\frac{(1 + \frac94 t)^{3/2}}{\frac32\cdot\frac94}\right]_0^1 = \frac{8}{27}\left[\left(\tfrac{13}{4}\right)^{3/2} - 1\right] = \frac{13\sqrt{13} - 8}{27} \approx 1.440 (primitiva di (1+kt)1/2(1 + kt)^{1/2}: (1+kt)3/232k\frac{(1 + kt)^{3/2}}{\frac32 k}, verificabile derivando; e (134)3/2=13138\left(\frac{13}4\right)^{3/2} = \frac{13\sqrt{13}}{8}).

La lunghezza da indovinare. Quanto è lunga la curva y=cosh⁡xy = \cosh x, x∈[0,1]x \in [0, 1]? A occhio, dal grafico, un po' più del segmento da (0,1)(0, 1) a (1,cosh⁡1)(1, \cosh 1), lungo 1+(cosh⁡1−1)2≈1.15\sqrt{1 + (\cosh 1 - 1)^2} \approx 1.15. Con la formula, usando cosh⁡2x−sinh⁡2x=1\cosh^2 x - \sinh^2 x = 1 (vedi Funzioni iperbolicheSeno, coseno e tangente iperbolici costruiti con e^x ed e^(-x), la relazione cosh^2 - sinh^2 = 1 e le loro inverse con formula esplicita.Funzioni iperboliche →): L=∫011+sinh⁡2x dx=∫01cosh⁡x dx=sinh⁡1≈1.175L = \int_0^1\sqrt{1 + \sinh^2 x}\,dx = \int_0^1\cosh x\,dx = \sinh 1 \approx 1.175 La catenaria cosh⁡\cosh è una delle poche curve la cui lunghezza si calcola così facilmente: la radice si semplifica.

Grafico interattivo: y = cosh x su [0, 1]: lunga sinh 1 ≈ 1.175, poco più della corda (≈ 1.15)

Curve in coordinate polari

Una curva in coordinate polari è data da una funzione ρ:[a,b]→R\rho : [a, b] \to \mathbb{R}: il punto all'istante tt ha angolo tt e distanza ρ(t)\rho(t) dall'origine, f(t)=ρ(t) (cos⁡t,sin⁡t)=(ρ(t)cos⁡t, ρ(t)sin⁡t)f(t) = \rho(t)\,(\cos t, \sin t) = (\rho(t)\cos t,\ \rho(t)\sin t) Per disegnarla si fa ruotare una semiretta attorno all'origine e si segna su di essa il punto a distanza ρ(t)\rho(t).

Proposizione. Se ρ∈C1([a,b])\rho \in C^1([a, b]), la curva è rettificabile e L(f)=∫abρ′(t)2+ρ(t)2 dtL(f) = \int_a^b\sqrt{\rho'(t)^2 + \rho(t)^2}\,dt

Dimostrazione. Con la regola del prodotto, f′(t)=(ρ′cos⁡t−ρsin⁡t, ρ′sin⁡t+ρcos⁡t)f'(t) = \big(\rho'\cos t - \rho\sin t,\ \rho'\sin t + \rho\cos t\big) e sviluppando i quadrati ∣f′(t)∣2=ρ′2cos⁡2t−2ρρ′sin⁡tcos⁡t+ρ2sin⁡2t+ρ′2sin⁡2t+2ρρ′sin⁡tcos⁡t+ρ2cos⁡2t=ρ′2+ρ2|f'(t)|^2 = \rho'^2\cos^2 t - 2\rho\rho'\sin t\cos t + \rho^2\sin^2 t + \rho'^2\sin^2 t + 2\rho\rho'\sin t\cos t + \rho^2\cos^2 t = \rho'^2 + \rho^2 (i doppi prodotti si cancellano, e cos⁡2+sin⁡2=1\cos^2 + \sin^2 = 1) ∎.

Interpretazione: la velocità ha due componenti perpendicolari, quella radiale ρ′\rho' (allontanarsi dall'origine) e quella dovuta alla rotazione, ρ\rho (girando di un angolo dtdt a distanza ρ\rho si percorre un arco ρ dt\rho\,dt). Pitagora le combina.

Cardioide. ρ(t)=a(1+cos⁡t)\rho(t) = a(1 + \cos t), t∈[0,2π]t \in [0, 2\pi], a>0a > 0. È una curva a forma di cuore: parte da (2a,0)(2a, 0) per t=0t = 0, passa per (0,a)(0, a) a t=π2t = \frac\pi2 e arriva nell'origine a t=πt = \pi, dove ha una punta. Con ρ′=−asin⁡t\rho' = -a\sin t: ρ2+ρ′2=a2(1+2cos⁡t+cos⁡2t+sin⁡2t)=2a2(1+cos⁡t)=4a2cos⁡2t2\rho^2 + \rho'^2 = a^2\big(1 + 2\cos t + \cos^2 t + \sin^2 t\big) = 2a^2(1 + \cos t) = 4a^2\cos^2\tfrac t2 usando 1+cos⁡t=2cos⁡2t21 + \cos t = 2\cos^2\frac t2. Quindi L=∫02π2a∣cos⁡t2∣dt=2a⋅4=8aL = \int_0^{2\pi}2a\left|\cos\tfrac t2\right|dt = 2a\cdot 4 = 8a (∫02π∣cos⁡t2∣ dt\int_0^{2\pi}|\cos\frac t2|\,dt: con u=t2u = \frac t2 diventa 2∫0π∣cos⁡u∣ du=2⋅2=42\int_0^\pi|\cos u|\,du = 2\cdot 2 = 4). Attenzione al modulo: cos⁡2t2=∣cos⁡t2∣\sqrt{\cos^2\frac t2} = |\cos\frac t2|, e per t∈ ]π,2π]t \in\, ]\pi, 2\pi] il coseno di t2\frac t2 è negativo. Dimenticarlo darebbe 00.

Altri esempi del prof (spirale ρ=et\rho = e^t, spirale di Archimede ρ=32t\rho = \frac32 t, cerchio ρ=5cos⁡t\rho = 5\cos t) nell'Esercizio 9 · lunghezze di curve in coordinate polari.

Una curva continua ma non rettificabile

Non tutte le curve continue hanno lunghezza finita. Il prof costruisce la poligonale infinita che unisce i punti P0=(0,0),Pn=(∑k=1n1k2, ∑k=1n(−1)kk)P_0 = (0, 0), \qquad P_n = \left(\sum_{k=1}^n\frac1{k^2},\ \sum_{k=1}^n\frac{(-1)^k}{k}\right) Entrambe le serieUna serie è la successione delle somme parziali s_n = a_0 + ... + a_n; la sua somma è il limite di s_n (converge, diverge o è irregolare). Proprietà generali e condizione necessaria: se la serie converge, gli addendi tendono a 0.Serie numeriche → convergono (la prima è armonica generalizzata con esponente 22, la seconda è a segni alterni, per LeibnizPer le serie con addendi di segno qualsiasi: convergenza assoluta (converge la serie dei moduli), che implica la convergenza semplice ma non viceversa; criterio di Leibniz per le serie alternate (addendi in modulo infinitesimi e decrescenti).Serie a termini di segno variabile →), quindi i punti PnP_n si accumulano verso un punto limite e la poligonale, percorsa in un tempo finito, è una curva continua. Però ∣Pn−Pn−1∣=∣(1n2,(−1)nn)∣=1n4+1n2≥1n|P_n - P_{n-1}| = \left|\left(\frac1{n^2}, \frac{(-1)^n}{n}\right)\right| = \sqrt{\frac1{n^4} + \frac1{n^2}} \ge \frac1n e la lunghezza totale è L≥∑n≥11n=+∞L \ge \sum_{n \ge 1}\frac1n = +\infty (serie armonica). La curva zigzaga sempre più fitto senza "smettere di camminare": non è rettificabile. Non è C1C^1 (ha infiniti spigoli), per questo il teorema non si applica.

Errori comuni

  • Dimenticare la radice: L=∫∣f′∣L = \int|f'|, e ∣f′∣=f1′2+⋯+fn′2|f'| = \sqrt{f_1'^2 + \cdots + f_n'^2}, non f1′+⋯+fn′f_1' + \cdots + f_n'.
  • Dimenticare il modulo quando la radice si semplifica: cos⁡2u=∣cos⁡u∣\sqrt{\cos^2 u} = |\cos u|.
  • Usare la lunghezza del sostegno invece di quella della curva quando il sostegno è percorso più volte.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata