Integrale definito di Riemann
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Lezione 36 (capitolo 6, paragrafi 2 e 3). Serve sapere cosa sono le SommatorieIl simbolo di sommatoria, le sue proprietà (linearità, additività, cambio di indice) e le somme notevoli di Gauss e geometrica.Sommatorie → e il limite di una successioneUna successione ha limite l se, da un certo indice in poi, i suoi termini stanno vicini a l quanto si vuole; definizioni con epsilon, limiti infiniti e unicità.Limiti di successioni →.
Lo scopo: l'area sotto un grafico
Lo scopo principale dell'integrale definito è calcolare aree di regioni del piano delimitate da curve.
Trapezoide di . Sia limitata, con per ogni . Il trapezoide di è la regione compresa tra il grafico e l'asse :
Si vuole definire e poi calcolare la sua area, che si indica con . Per un rettangolo o un triangolo si sa già farlo; per una regione con un lato curvo no, e la definizione stessa di "area" va data.
L'idea (che sta alla base dell'integrale di Riemann):
- si divide in pezzi uguali;
- su ogni pezzo si costruisce un rettangolo alto quanto in un punto scelto del pezzo;
- la somma delle aree dei rettangoli approssima ; facendo tendere i rettangoli diventano sempre più stretti e l'approssimazione sempre migliore: il limite è l'area.
La definizione (somme di Cauchy-Riemann)
Sia limitata (qui non serve più che sia ). Per ogni :
1. Suddivisione in parti uguali. L'intervallo è lungo ; diviso in parti, ogni parte è lunga e i punti di suddivisione sono
2. Somma di Cauchy-Riemann. In ogni intervallino () si sceglie un punto a piacere e si definisce la somma -esima di Cauchy-Riemann Se , ogni addendo è l'area del rettangolo di base e altezza .
3. Il limite. Al variare di si ottiene una successione ; anzi, tante successioni, una per ogni modo di scegliere i punti .
Se tutte le successioni hanno limite, e questi limiti sono finiti e uguali (cioè non dipendono da come si scelgono i ), si dice che è integrabile (secondo Riemann) in , e il valore comune del limite è il suo integrale definito:
Perché si chiede che il limite non dipenda dai : se rettangoli alti "in un punto qualsiasi" danno tutti lo stesso limite, quel limite è davvero una proprietà di (l'area), non della scelta fatta.
La notazione
Il simbolo ricalca la definizione:
Il segno è una S allungata (somma), ricorda la base dei rettangoli, che diventa piccolissima. Inoltre la lettera è una variabile muta: non conta come si chiama,
Grafico interattivo: Somma di Cauchy-Riemann per f(x) = x² su [0, 1] con n = 5 e cᵢ = estremo sinistro: la funzione a scalini (floor(5x)/5)² ha come area la somma dei 5 rettangoli
Significato geometrico
Sia integrabile.
- Se per ogni : tutti i rettangoli stanno sopra l'asse, e , l'area del trapezoide.
- Se per ogni : ogni , quindi ogni addendo è meno l'area del rettangolo (che sta sotto l'asse). Detto la regione tra il grafico e l'asse, (è l'area del trapezoide di , che è il ribaltato sopra l'asse, cambiata di segno).
- Se ha segno qualsiasi: detta la parte di regione sopra l'asse e quella sotto, L'integrale è un'area con segno: le parti sotto l'asse contano negativamente.
Esempio. Per su la "gobba" sopra l'asse () e quella sotto () sono uguali per simmetria, quindi , anche se l'area totale colorata non è zero.
Grafico interattivo: y = sin x su [0, 2π]: la gobba sopra l'asse e quella sotto hanno la stessa area, e l'integrale vale 0
Definizione equivalente (somme inferiori e superiori)
C'è un secondo modo di definire l'integrale, che dà lo stesso risultato. Sia limitata.
- Si prende una suddivisione arbitraria : gli intervallini possono avere ampiezze diverse.
- In ogni si considerano che sono numeri reali perché è limitata (è qui che serve l'ipotesi). Si definiscono la somma inferiore e la somma superiore Se : è l'area di rettangoli che stanno sotto il grafico (approssimano per difetto), di rettangoli che lo contengono (approssimano per eccesso). Sempre , perché .
- Se, al variare di tutte le suddivisioni e di , sono finiti e uguali, è integrabile e .
L'idea: l'area vera sta tra ogni approssimazione per difetto e ogni approssimazione per eccesso; se le migliori approssimazioni dei due tipi si "toccano", il numero in mezzo è uno solo ed è l'area. (È lo stesso schema di separazioneLe tre proprietà equivalenti che R ha e Q no: continuità, separazione ed esistenza del sup; densità di Q in R.Completezza di R (continuità, separazione, sup) → tra due insiemi.)
Le definizioni non servono a calcolare
Queste definizioni non sono operative: calcolare un limite di somme di Cauchy-Riemann è difficile anche per funzioni semplicissime. Per calcolare davvero gli integrali servirà il teorema fondamentale del calcolo integrale (lezioni successive). Si riesce solo in casi molto semplici, come i due che seguono.
Esempio 1: la funzione costante
Sia su , con . Qualunque siano i punti , vale , quindi (sono addendi tutti uguali). Ogni successione di somme è costante uguale a , quindi tende a qualunque sia la scelta dei : Se è l'area del rettangolo di base e altezza : è proprio quello che ci si aspetta.
Esempio 2: su
Qui e . Supponendo già di sapere che è integrabile (lo garantisce il teorema sotto: è continua), basta una scelta dei : si prende l'estremo destro, . Allora usando la somma dei primi numeri (formula di Gauss).Sommatorie →. Quindi : è l'area del triangolo di vertici , , , cioè . Già con servirebbe la somma dei quadrati, e per funzioni come o il conto diventa impraticabile.
Non tutte le funzioni limitate sono integrabili
Controesempio: la funzione di Dirichlet. È limitata (), ma "salta" continuamente tra e : in ogni intervallino, per quanto piccolo, ci sono sia razionali sia irrazionali (densità di e degli irrazionali in ).
- Prima scelta: tutti i razionali. Allora e , quindi .
- Seconda scelta: tutti i irrazionali. Allora e , quindi .
Due successioni di somme con limiti diversi: non è integrabile. (Con l'altra definizione: in ogni intervallino e , quindi ogni e ogni : .)
Teorema 1 (classi di funzioni integrabili)
Sia . è sicuramente integrabile in se:
- è continua in (anzi basta che sia limitata in e continua tranne che in un numero finito di punti);
- oppure è monotona in ;
- oppure è definita a tratti: esiste con e con integrabile in e integrabile in . In questo caso
Il punto 3 dice che l'area sotto un grafico "spezzato" in è la somma delle due aree; il valore di nel solo punto non conta (un singolo punto ha base nulla). La funzione di Dirichlet non rientra in nessun caso: è discontinua in ogni punto e non è monotona.
Riassunto
| Ipotesi di partenza | limitata su chiuso e limitato |
| Definizione | limite delle somme , uguale per ogni scelta dei |
| integrale area del trapezoide | |
| qualsiasi | integrale area sopra l'asse area sotto |
| Integrabili | continue (anche con un numero finito di salti), monotone, a tratti |
| Non integrabile | funzione di Dirichlet |
Errori comuni
- Pensare che l'integrale sia sempre un'area positiva: è un'area con segno; per l'area "vera" di una regione che attraversa l'asse bisogna separare le parti (o integrare ).
- Dimenticare l'ipotesi " limitata": senza di essa e possono non essere numeri reali e la definizione non ha senso (le funzioni non limitate richiederanno gli integrali impropri).
- Credere che limitata basti per essere integrabile: la funzione di Dirichlet è limitata ma non integrabile.