2n2+4n2−1∼2n2n2=21, quindi la radice tende a 21 e la parentesi a 1−21≈0,29>0.
Risultato: (+∞)⋅(1−21)=+∞ (un infinito per un numero positivo).
Metodo 2: con gli o-piccoli
L=nlim(2n+o(n)−n−o(n))=nlim((2−1)n+o(n))=+∞
Due regole usate:
o(n)−o(n)=o(n): la differenza di due successioni trascurabili rispetto ad n è ancora trascurabile rispetto ad n (ma non è 0, perché i due o(n) sono in generale successioni diverse);
(2−1)n+o(n)∼(2−1)n per il principio di sostituzioneIn una somma si può trascurare un termine che è o-piccolo di un altro: a_n + o(a_n) è asintotico ad a_n., e (2−1)>0, quindi il limite è +∞.
n2+n+1=n2+o(n2)∼n2 (gerarchia: n=o(n2)), quindi n2+n+1∼n;
n2+3∼n2, quindi n2+3∼n.
Adesso i due termini sono asintotici. Vediamo che cosa succede provando i due metodi di prima.
Raccogliere non basta
nlimn2+3(n2+3n2+n+1−1)
Il primo fattore tende a +∞, la parentesi a 1−1=0: forma +∞⋅0, ancora indeterminata.
Gli o-piccoli non bastano
nlim(n+o(n)−n−o(n))=nlimo(n)
Scrivere "=limn(n−n)=0" è un errore (la prof lo segna in rosso): i due o(n) non si cancellano, e un o(n) può fare qualunque cosa (tendere a 0, a un numero, a +∞ come n...). Il risultato "limo(n)" non dice nulla.
L'artificio: la razionalizzazione
Si usa il prodotto notevole (a−b)(a+b)=a2−b2, cioè si moltiplica e si divide per la somma delle due radici:
a−b=a+b(a−b)(a+b)=a+ba2−b2
Perché funziona: elevando al quadrato le radici spariscono, e i termini n2 (quelli che rendevano i due addendi asintotici) si cancellano esattamente, non solo "asintoticamente". Il denominatore a+b è una somma di termini positivi: lì non c'è nessuna forma indeterminata.
Denominatore: n+o(n)+n+o(n)=2n+o(n)∼2n. Qui la somma degli o-piccoli non dà problemi, perché i termini principali si sommano (n+n=2n) invece di cancellarsi.
Il numeratore è il numero 3; il denominatore è una somma di tre termini positivi che tendono tutti a +∞ (ognuno è ∼n2/3, e il denominatore è ∼3n2/3). Quindi
L=+∞3=0
Verifica numerica.n=100: ≈0,0457; n=10000: ≈0,00215, e infatti 3n2/33=n−2/3≈0,00215 ✓.
Riepilogo
Limite
I due termini
Metodo
Risultato
2n2+4−n2−1
2n e n: stesso ordine, non asintotici
raccogliere
+∞
n2+n+1−n2+3
n e n: asintotici
razionalizzare con a+b
21
3n+4−3n+1
n1/3 e n1/3: asintotici
razionalizzare con a2+ab+b2
0
Errori comuni
Cancellare gli o-piccoli: o(n)−o(n) non è 0.
Razionalizzare quando non serve: nel primo limite funziona anche, ma è più lungo; prima si guarda se i termini sono asintotici.
Moltiplicare per a+b con le radici cubiche: non elimina le radici (a2−b2 contiene ancora potenze 32); serve a2+ab+b2.