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Note per Studenti Discontinuità e prolungamento per continuità

Discontinuità e prolungamento per continuità

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Lezione 21. Prerequisiti: Funzioni continuef è continua in x0 (punto del dominio) se il limite in x0 esiste ed è f(x0); somme, prodotti e quozienti di funzioni continue sono continue, e tutte le funzioni elementari sono continue nel loro dominio.Funzioni continue →, Limiti di funzioni - definizioneIntorni, punti di accumulazione e la definizione di limite di una funzione con gli intorni, tradotta con ε, δ, N, M in tutti i casi; limite destro e sinistro, per eccesso e per difetto, "definitivamente".Limiti di funzioni - definizione → (limite destro e sinistro).

Una funzione elementare è continua in tutto il suo dominio. Le funzioni definite "a pezzi", invece, possono non esserlo in qualche punto. Qui si classifica come una funzione può non essere continua in un punto, e che cosa fare nei punti che non stanno nel dominio.

Continuità in un punto interno, con destro e sinistro

Sia x0∈Xx_0 \in X un punto interno al dominio: esiste δ>0\delta > 0 con ]x0−δ,x0+δ[ ⊆X]x_0 - \delta, x_0 + \delta[\, \subseteq X (il dominio "circonda" x0x_0 da entrambi i lati). Allora

f continua in x0  ⟺  ∃ f(x0−), f(x0+) e f(x0−)=f(x0+)=f(x0) (∈R)f \text{ continua in } x_0 \iff \exists\, f(x_0^-),\ f(x_0^+) \text{ e } f(x_0^-) = f(x_0^+) = f(x_0) \ (\in \mathbb{R})

cioè: limite sinistro, limite destro e valore devono esistere ed essere lo stesso numero.

Classificazione dei punti di discontinuità

Si dice che x0∈Xx_0 \in X, interno a XX, è un punto di discontinuità se ff non è continua in x0x_0. Ci sono tre tipi.

1. Discontinuità di prima specie (salto)

Esistono finiti f(x0−)f(x_0^-) e f(x0+)f(x_0^+), ma f(x0−)≠f(x0+)f(x_0^-) \ne f(x_0^+). Il numero ∣f(x0+)−f(x0−)∣|f(x_0^+) - f(x_0^-)| si chiama salto di ff in x0x_0.

Esempio. La funzione segno f(x)={1x>00x=0−1x<0f(x) = \begin{cases} 1 & x > 0 \\ 0 & x = 0 \\ -1 & x < 0 \end{cases} ha f(0−)=−1f(0^-) = -1 e f(0+)=1f(0^+) = 1: discontinuità di prima specie in 00, con salto ∣1−(−1)∣=2|1 - (-1)| = 2. Il grafico "salta" da una semiretta all'altra.

2. Discontinuità di seconda specie

Almeno uno tra f(x0−)f(x_0^-) e f(x0+)f(x_0^+) è infinito oppure non esiste.

Esempio. f(x)={1∣x∣x≠00x=0f(x) = \begin{cases} \frac{1}{|x|} & x \ne 0 \\ 0 & x = 0 \end{cases} f(0+)=lim⁡x→0+1x=+∞f(0^+) = \lim_{x \to 0^+} \frac1x = +\infty, e siccome ff è pari anche f(0−)=+∞f(0^-) = +\infty: discontinuità di seconda specie in 00 (e x=0x = 0 è asintoto verticale completo).

Un altro esempio: f(x)=sin⁡1xf(x) = \sin\frac1x per x≠0x \ne 0, f(0)=0f(0) = 0; in 00 i limiti destro e sinistro non esistono.

Le discontinuità di prima e seconda specie si dicono essenziali: non esiste nessun valore di f(x0)f(x_0) che le renda continue (il problema sta nei limiti, non nel valore).

3. Discontinuità eliminabile

Esistono finiti f(x0−)f(x_0^-) e f(x0+)f(x_0^+) e sono uguali, ma f(x0)≠f(x0−)=f(x0+)f(x_0) \ne f(x_0^-) = f(x_0^+).

Esempio. f(x)={xsin⁡1xx≠01x=0f(x) = \begin{cases} x\sin\frac1x & x \ne 0 \\ 1 & x = 0 \end{cases} Si sa che lim⁡x→0xsin⁡1x=0\lim_{x \to 0} x\sin\frac1x = 0 (infinitesima per limitata), quindi f(0−)=f(0+)=0f(0^-) = f(0^+) = 0, ma f(0)=1≠0f(0) = 1 \ne 0.

Il nome dice che la discontinuità si elimina cambiando il valore in x0x_0: se lim⁡x→x0f(x)=ℓ∈R\lim_{x \to x_0} f(x) = \ell \in \mathbb{R}, la funzione f^(x)={f(x)x≠x0ℓx=x0\hat f(x) = \begin{cases} f(x) & x \ne x_0 \\ \ell & x = x_0 \end{cases} è continua in x0x_0. Nell'esempio basta porre f^(0)=0\hat f(0) = 0.

Prolungamento per continuità

Negli studi di funzione la situazione precedente (una funzione definita in x0x_0 ma con un valore "sbagliato") non capita quasi mai. Capita invece di avere una funzione non definita in x0x_0, cioè f:X∖{x0}→Rf: X \setminus \{x_0\} \to \mathbb{R} (per esempio dove si annulla un denominatore). Allora si calcolano i limiti:

  • se x0x_0 è di accumulazione da sinistra per XX, si calcola f(x0−)f(x_0^-);
  • se x0x_0 è di accumulazione da destra, si calcola f(x0+)f(x_0^+).

Definizione. Sia x0∉Xx_0 \notin X di accumulazione per XX sia da destra sia da sinistra. Se f(x0−)=f(x0+)=ℓ∈Rf(x_0^-) = f(x_0^+) = \ell \in \mathbb{R}, si dice che ff è prolungabile per continuità in x0x_0, con valore ℓ\ell. La funzione f~(x)={f(x)x∈Xℓx=x0\tilde f(x) = \begin{cases} f(x) & x \in X \\ \ell & x = x_0 \end{cases} definita in X∪{x0}X \cup \{x_0\} e continua in x0x_0, si chiama prolungamento per continuità di ff in x0x_0.

Esempio 1. f(x)=xsin⁡1xf(x) = x\sin\frac1x, dominio R∖{0}\mathbb{R} \setminus \{0\}. f(0−)=f(0+)=0∈Rf(0^-) = f(0^+) = 0 \in \mathbb{R}: ff è prolungabile per continuità in 00 con valore 00, e il prolungamento f~(x)={xsin⁡1xx≠00x=0\tilde f(x) = \begin{cases} x\sin\frac1x & x \ne 0 \\ 0 & x = 0 \end{cases} è una funzione continua su tutto R\mathbb{R}.

Attenzione: sarebbe sbagliato dire che xsin⁡1xx\sin\frac1x "ha una discontinuità eliminabile in 00": 00 non sta nel dominio, e le discontinuità si classificano solo nei punti del dominio.

Esempio 2. f(x)=1∣x∣f(x) = \frac{1}{|x|}, dominio R∖{0}\mathbb{R} \setminus \{0\}. f(0−)=f(0+)=+∞∉Rf(0^-) = f(0^+) = +\infty \notin \mathbb{R}: non è prolungabile per continuità in 00; x=0x = 0 è asintoto verticale completo. Anche qui è sbagliato parlare di "discontinuità di seconda specie in 00": ff in 00 non è definita.

Limiti alla frontiera nello studio di funzione

Nello studio di una funzione f:X→Rf: X \to \mathbb{R}, oltre a dominio, simmetrie e segno, si calcolano i limiti alla frontiera (ai "bordi" del dominio):

  • i limiti per x→−∞x \to -\infty e x→+∞x \to +\infty, se ±∞\pm\infty sono di accumulazione per XX;
  • i limiti per x→x0−x \to x_0^- e x→x0+x \to x_0^+ in ogni x0∈Rx_0 \in \mathbb{R}, x0∉Xx_0 \notin X, di accumulazione da sinistra o da destra per XX.

Da questi si ricavano gli asintoti (Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →), la continuità (nel dominio, se ff è fatta di funzioni elementari) e gli eventuali prolungamenti per continuità. Esempio completo: Esercizio 60 · studio di log(emodulo di x) - 1) + 3 modulo di x.

Tabella riassuntiva

Situazione in x0x_0 Limiti f(x0−)f(x_0^-), f(x0+)f(x_0^+) Nome
x0∈Xx_0 \in X interno finiti e diversi discontinuità di prima specie (salto)
x0∈Xx_0 \in X interno almeno uno infinito o inesistente discontinuità di seconda specie
x0∈Xx_0 \in X interno finiti, uguali, ≠f(x0)\ne f(x_0) discontinuità eliminabile
x0∉Xx_0 \notin X finiti e uguali a ℓ\ell prolungabile per continuità con valore ℓ\ell
x0∉Xx_0 \notin X almeno uno infinito asintoto verticale

Errori comuni

  • Classificare discontinuità in punti fuori dal dominio: 1x\frac1x non ha "una discontinuità in 00", in 00 non è definita.
  • Confondere salto ed eliminabile: nel salto i limiti destro e sinistro sono diversi, nell'eliminabile sono uguali (e diverso è solo il valore).
  • Prolungare con un limite infinito: il valore del prolungamento deve essere un numero reale.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare