Esercizio 63limiti con log(1+1/n2, e-1/n) e arcsin
In questa pagina 3
Testo (Lezione 22, esercizi 8 e 9 del foglio delle lezioni 20-24). Calcolare
- nlim(e−1/n−1)n2+3enn4log(1+n21)−3n3+arctan(n!)
- x→+∞lim3xarcsin(x+3x4+arctanx)
Teoria: Limiti notevoli di funzioniI limiti notevoli per le forme 0/0 (log(1+x)/x, (e^x − 1)/x, ((1+x)^α − 1)/x, sin x/x, (1 − cos x)/x², arctan x/x...) con le dimostrazioni, e la loro forma come asintoticità: log(1+f) ~ f, e^f − 1 ~ f, sin f ~ f, 1 − cos f ~ f²/2 quando f → 0.Limiti notevoli di funzioni →, Asintoticità e o-piccolo per funzionif ~ g per x → x0 se f/g tende a 1, f = o(g) se tende a 0; le relazioni dipendono da x0. Regole di calcolo con gli o-piccoli e gerarchia delle funzioni infinite per x → +∞: log < potenze < esponenziali < x^x.Asintoticità e o-piccolo per funzioni →.
1. Il limite di successione
Forma ∞∞ (vedi sotto). I limiti notevoli valgono anche per le successioni: basta che l'argomento tenda a 0.
Numeratore
Il pezzo delicato è log(1+n21): l'argomento è 1+y con y=n21→0. Dal limite notevole log(1+y)=y+o(y):
log(1+n21)=n21+o(n21)
Moltiplicando per n4 (e usando n4⋅o(n21)=o(n2n4)=o(n2)):
n4log(1+n21)=n2+o(n2)
Inoltre arctan(n!) è limitato (tra −2π e 2π). Quindi
NUM=n2+o(n2)−3n3+arctan(n!)=−3n3+o(n3)∼−3n3
(per la gerarchia n2=o(n3), e una quantità limitata è o(n3)).
Denominatore
e−1/n−1: è ey−1 con y=−n1→0, quindi ey−1=y+o(y):
e−1/n−1=−n1+o(n1)⇒(e−1/n−1)n2=−n+o(n)
e
DEN=−n+o(n)+3en=3en+o(en)∼3en
perché n=o(en) (gerarchia).
Conclusione
L=nlim3en−3n3=−nlimenn3=0
per la gerarchia (potenza contro esponenziale). Precisamente 0−.
Verifica numerica. n=10: ≈−0,044; n=20: ≈−1,6⋅10−5 ✓.
2. limx→+∞3xarcsin(x+3x4+arctanx)
Si chiamano F1=3x→+∞ e F2=arcsin(f(x)) con f(x)=x+3x4+arctanx.
Dove va l'argomento dell'arcoseno
f(x)=x+3x4+arctanx→+∞4+2π=0
quindi F2→arcsin0=0: il prodotto è una forma ∞⋅0.
L'asintoticità dell'arcoseno
L'argomento tende a 0, quindi dal limite notevole arcsinf(x)∼f(x). Ora si semplifica f(x):
- numeratore: 4+arctanx→4+2π=0. Una funzione che tende a un numero ℓ=0 è asintotica a ℓ (perché ℓg(x)→1), quindi 4+arctanx∼4+2π;
- denominatore: x+3x∼3x (gerarchia: x=o(3x)).
Quindi
F2∼f(x)∼3x4+2π
Conclusione
L=x→+∞lim3x⋅3x4+2π=4+2π≈5,571
Verifica numerica. x=10: ≈5,470; x=20: ≈5,521. Si avvicina lentamente, perché arctanx tende a 2π lentamente (come 2π−x1) ✓.
Errori comuni
- Dimenticare di moltiplicare l'o-piccolo: n4⋅o(n21)=o(n2), non o(n21).
- Pensare che arctan(n!) vada all'infinito: va a 2π, è limitata.
- Sostituire 4+arctanx con 4: il limite è 4+2π.