Funzioni continue
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Lezione 20. Prerequisiti: Limiti di funzioni - definizioneIntorni, punti di accumulazione e la definizione di limite di una funzione con gli intorni, tradotta con ε, δ, N, M in tutti i casi; limite destro e sinistro, per eccesso e per difetto, "definitivamente".Limiti di funzioni - definizione →, Teoremi sui limiti di funzioniUnicità, criterio di non esistenza, limitatezza locale, limiti delle funzioni monotone, algebra dei limiti, permanenza del segno, confronto, infinitesima per limitata, algebra degli infiniti, reciproco: gli stessi teoremi delle successioni, ottenuti con il teorema ponte.Teoremi sui limiti di funzioni →.
Negli esempi visti finora il limite in un punto del dominio era quasi sempre il valore della funzione in quel punto: , . Le funzioni con questa proprietà si chiamano continue. Il grafico di una funzione continua su un intervallo si disegna "senza staccare la penna".
Definizione
Sia e di accumulazione per . Si dice che è continua in se è continua in se è continua in ogni punto di accumulazione per .
Due condizioni, entrambe necessarie: il limite esiste ed è uguale al valore in (che esiste, perché ).
Punti isolati. Nei punti del dominio che non sono di accumulazione (punti isolati) il limite non ha senso; per convenzione in quei punti si considera continua. Esempio: è continua in se è continua in ogni ; nel punto isolato non c'è niente da verificare.
Esempio di funzione non continua. per , : , quindi non è continua in (il grafico ha un "buco" in e un punto staccato in ).
Per le funzioni continue non serve
Nella definizione di limite si escludeva (). Se però il limite vale proprio , il punto soddisfa automaticamente la condizione: . Quindi è continua in se e solo se:
- (forma topologica) tale che per ogni con (non serve );
- (forma con le successioni) per ogni successione con si ha (non serve ).
La forma 2 dice che per una funzione continua "il limite passa dentro": .
Osservazione. Anche per la condizione è superflua, per un motivo diverso: ogni è automaticamente diverso da .
Proprietà delle funzioni continue
Dai teoremi sui limiti seguono subito, per continue in (di accumulazione):
- Permanenza del segno: se , esiste tale che per ogni (allo stesso modo con ).
- Seconda forma: se per ogni , , allora (allo stesso modo con ).
- Operazioni: , , (per ogni ) e sono continue in ; se anche e . Per esempio per l'algebra dei limiti.
Continuità delle funzioni elementari
Teorema. Sono continue nei loro domini:
- il valore assoluto;
- le potenze , per ogni , ;
- esponenziali e logaritmi di base , ;
- le funzioni iperboliche e le loro inverse;
- le funzioni trigonometriche e le loro inverse.
Dimostrazione per
Si deve mostrare che per ogni vale , cioè: per ogni esiste tale che
(basta farlo per gli : se funziona per piccoli, funziona anche per quelli grandi). Servono due fatti.
- Formula di prostaferesi:
- Il seno è più piccolo dell'angolo: (con in radianti). Perché: sulla circonferenza goniometrica, per , è la lunghezza del segmento verticale dal punto all'asse , mentre è la lunghezza dell'arco dal punto ; il segmento è più corto dell'arco. Per negativi si usa la simmetria ( è dispari), e per è ovvio perché .
Si sceglie . Per :
(il coseno ha modulo al più ; poi si è usato il fatto 2 con ) ∎.
Conseguenza
Somme, differenze, prodotti e quozienti di funzioni elementari sono continui in tutto il loro dominio. Quindi per una funzione costruita così, "dove è continua?" ha come risposta "nel suo dominio".
Esempio. Dove è continua ? È composta da funzioni elementari con somme e quozienti (il denominatore non si annulla mai), quindi è continua in tutto il dominio:
Domanda: è continua in ? Sì, ma qui c'è una composizione, non una somma o un prodotto: per rispondere serve il teorema sul limite delle funzioni composteSe g(x) tende a y0 e f(y) tende a ℓ per y → y0, allora f(g(x)) tende a ℓ, con un'ipotesi in più se y0 è reale e f non è continua in y0.Limite di funzioni composte (cambio di variabile) →.
Errori comuni
- Dire "continua" senza che il punto stia nel dominio: non è "discontinua in ", in non è proprio definita; nel suo dominio è continua.
- Verificare solo che il limite esista: deve anche valere .
- Dimenticare che le inverse sono continue: , , ... sono tutte continue nel loro dominio.