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Note per Studenti Esercizio 151 · integrale improprio con logaritmi e arcotangente

Esercizio 151integrale improprio con logaritmi e arcotangente

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Testo (Lezione 43, esercizio 5 del foglio). Discutere la convergenza di

∫1+∞x+2xlog⁡x−6x2+3x2log⁡3x+arctan⁡(x4) dx\int_1^{+\infty}\frac{\sqrt x + 2x\log x - 6}{x^2 + 3x^2\log^3 x + \arctan(x^4)}\,dx


Ipotesi

Il denominatore è positivo su [1,+∞[[1, +\infty[ (somma di termini ≥0\ge 0, e x2≥1x^2 \ge 1), quindi ff è continua su [1,+∞[[1, +\infty[ e integrabile su ogni [1,x][1, x]: l'unico problema è +∞+\infty.

Segno. Non serve sapere se f≥0f \ge 0 ovunque (in x=1x = 1 il numeratore vale 1+0−6=−5<01 + 0 - 6 = -5 < 0!): i criteri richiedono f≥0f \ge 0 solo definitivamente, e lo si vedrà dall'asintotico, che è positivo.

Asintotico per x→+∞x \to +\infty

Si confrontano gli addendi con la gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →:

  • Numeratore: x=x1/2\sqrt x = x^{1/2}, 2xlog⁡x2x\log x, −6-6. Il più grande è 2xlog⁡x2x\log x: x1/2xlog⁡x=1x1/2log⁡x→0\frac{x^{1/2}}{x\log x} = \frac{1}{x^{1/2}\log x} \to 0. Quindi NUM∼2xlog⁡x\text{NUM} \sim 2x\log x.
  • Denominatore: x2x^2, 3x2log⁡3x3x^2\log^3 x, arctan⁡(x4)→π2\arctan(x^4) \to \frac\pi2 (limitato). Il più grande è 3x2log⁡3x3x^2\log^3 x (rispetto a x2x^2 ha in più il fattore log⁡3x→+∞\log^3 x \to +\infty). Quindi DEN∼3x2log⁡3x\text{DEN} \sim 3x^2\log^3 x.

f(x)∼2xlog⁡x3x2log⁡3x=23⋅1xlog⁡2xf(x) \sim \frac{2x\log x}{3x^2\log^3 x} = \frac23\cdot\frac{1}{x\log^2 x}

In particolare f>0f > 0 definitivamente.

Conclusione

ff è asintotica alla funzione test Lxαlog⁡βx\frac{L}{x^\alpha\log^\beta x} con α=1\alpha = 1 e β=2\beta = 2. Per il punto (A') del corollario (vedi Criteri di convergenza per gli integrali impropriPer f ≥ 0 l'integrale improprio esiste sempre (finito o +∞); valgono il confronto e il confronto asintotico, basta che le ipotesi valgano vicino all'estremo problematico. Funzioni test: 1/x^α converge a +∞ per α > 1 e vicino a 0 per α < 1; 1/(x^α log^β x) aggiunge il caso α = 1, β > 1. Se f → L ≠ 0 a +∞ l'integrale diverge. Criterio dell'integrale: per f decrescente, la serie di f(n) e l'integrale da 1 a +∞ hanno lo stesso carattere.Criteri di convergenza per gli integrali impropri →), con α=1\alpha = 1 l'integrale converge se e solo se β>1\beta > 1: qui β=2>1\beta = 2 > 1, quindi l'integrale converge.

Perché serve (A'): con le sole potenze 1xα\frac{1}{x^\alpha} non si concluderebbe. ff non è asintotica a nessuna potenza, e xαf(x)∼23⋅xα−1log⁡2xx^\alpha f(x) \sim \frac23\cdot\frac{x^{\alpha - 1}}{\log^2 x} tende a +∞+\infty per α>1\alpha > 1 e a 00 per α≤1\alpha \le 1: proprio i casi in cui (B) e (C) non dicono nulla.

Errori comuni

  • Fermarsi a f∼1x⋅(…)f \sim \frac{1}{x\cdot(\ldots)} e concludere "come 1x\frac1x, diverge": il logaritmo al denominatore conta, e con β>1\beta > 1 fa convergere.
  • Preoccuparsi del segno negativo vicino a x=1x = 1: su un intervallo limitato [1,M][1, M] l'integrale è un normale integrale definito; conta solo il comportamento a +∞+\infty.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata