Esercizio 126serie con 3 + sin n e il criterio della radice
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Testo (Lezione 37, esercizio 3 del foglio di ricapitolazione). Studiare convergenza assoluta e semplice della serie
n=1∑+∞(−1)n(3+sinn)[n2(1−cos(n1))]3n
Passo 1: segno
Posto an=(3+sinn)[n2(1−cosn1)]n/3:
3+sinn≥3−1=2>0, perché sinn≥−1; anzi 2≤3+sinn≤4(∗);
1−cosn1>0 (per n≥1, 0<n1≤1<2π e il coseno vale 1 solo nei multipli di 2π), quindi la parentesi quadra è positiva.
Quindi an>0 e la serie è alternata, ∑(−1)nan.
Problema:3+sinnnon ha limite (oscilla tra 2 e 4). Per Leibniz servirebbe la decrescenza di an, difficile da controllare con un fattore che oscilla; conviene tentare prima la convergenza assoluta.
(Non si può dire "an∼ qualcosa" togliendo 3+sinn: il rapporto bnan=3+sinn non ha limite. La doppia disuguaglianza è proprio il sostituto dell'asintoticità.)
La serie converge assolutamente, e quindi anche semplicemente.
Altra strada. Si poteva applicare la radice direttamente ad an: n3+sinn sta tra n2 e n4, che tendono entrambi a 1, quindi per il teorema del confronto tende a 1; e il resto è come sopra.
Errori comuni
Scrivere 3+sinn→ qualcosa: non ha limite; si usa solo che è compreso tra 2 e 4.
Tentare Leibniz con un fattore oscillante: la decrescenza non è garantita, mentre la convergenza assoluta chiude subito l'esercizio.