Il logaritmo. Per le proprietà dei logaritmi ln(n4)=4lnn, quindi
lnα(n4)=(4lnn)α=4αlnαn
(attenzione: lnα(n4) significa [ln(n4)]α, non ln(n4α)).
La serie diventa
n=2∑+∞(−1)n+1an,an=4α⋅nlnαn=4α⋅nln−αn1>0∀n≥2
(an>0 perché 4α>0 e lnn>0 per n≥2). Scriverla con ln−αn al denominatore serve a riconoscere la forma della serie armonica generalizzata.
Passo 2: convergenza assoluta
n=2∑+∞(−1)n+1an=n=2∑+∞an=4αn=2∑+∞n1ln−αn1
È una serie armonica generalizzata del secondo tipo∑nplnqn1 converge se e solo se p>1, oppure p=1 e q>1. con esponente di n uguale a 1: converge se e solo se l'esponente del logaritmo è >1, cioè
−α>1⟺α<−1
La serie converge assolutamente se e solo se α<−1.
α≤0: non c'è forma indeterminata: lnαn=ln−αn1 con −α≥0, e ln−αn≥1 per n≥3 (perché lnn>1); quindi 0<an≤n4α→0.
In ogni caso an→0 ✓.
(2) an definitivamente decrescente?
Non è evidente: per α>0 il numeratore lnαncresce insieme al denominatore n. Si usa la derivata: 4α>0 è una costante positiva e non cambia la monotonia, quindi si studia
f(x)=xlnαx,x>1
Con la regola del quoziente e D(lnαx)=αlnα−1x⋅x1:
f′(x)=x2αlnα−1x⋅x1⋅x−lnαx⋅1=x2αlnα−1x−lnαx
Si raccoglie lnαx (positivo), ricordando che lnα−1x=lnxlnαx:
f′(x)=−x2lnαx[1−lnxα]
Per x→+∞, lnxα→0, quindi la parentesi tende a 1 ed è positiva definitivamente. Allora
f′(x)∼−x2lnαx<0definitivamente, per ogni α∈Rf è decrescente per x grande, e quindi an è definitivamente decrescente ✓.
(Per α≤0 si poteva anche dire subito: an=n⋅ln−αn4α ha al denominatore un prodotto di funzioni positive crescenti, quindi è decrescente. Per α>0 invece la derivata è necessaria.)
Conclusione di Leibniz
Per il criterio di Leibniz la serie converge semplicemente per ogni α∈R.
Conclusione
α
Convergenza assoluta
Convergenza semplice
α<−1
sì
sì
α≥−1
no
sì (Leibniz)
Per esempio con α=0 si ritrova ∑(−1)n+1n1, che converge semplicemente ma non assolutamente.
Errori comuni
Non riconoscere che (−1)n2+1=(−1)n+1: senza questo passaggio non si vede che la serie è alternata.
Confondere lnα(n4) con ln(n4α): il primo è 4αlnαn, il secondo 4αlnn.
Dare per scontata la decrescenza per α>0: numeratore e denominatore crescono entrambi, serve la derivata.