Per x→0+: log(x2+x)→−∞ e logx→−∞, quindi il denominatore è −∞−(−∞), cioè una forma +∞−∞. Ma con le proprietà del logaritmo si scrive come un solo logaritmo:
log(x2+x)−logx=logxx2+x=log(1+x)∼x
(limite notevole: log(1+x)∼x per x→0).
Numeratore. Per la gerarchia degli infinitesimi in 0+, x1/x e e−1/x sono o(x), quindi NUM=3x+o(x)∼3x.
Numeratore=F1⋅F2 con F1=x1/2 e F2=arctan(e1−cosx−1). Per F2 si usano i limiti notevoli "a catena", dall'esterno verso l'interno, controllando ogni volta che l'argomento tenda a 0:
y=e1−cosx−1→e0−1=0, quindi arctany∼y: F2∼e1−cosx−1;
t=1−cosx→0, quindi et−1∼t: F2∼1−cosx;
1−cosx∼21x2.
Per la transitività dell'asintoticità, F2∼21x2, e
NUM∼x1/2⋅21x2=21x5/2
Denominatore.2sinx=2x+o(x); 5−1/x è o di ogni potenza; in 0+ comanda la potenza con esponente minore, che è x1/4 (41<1):
DEN=x1/4+o(x1/4)∼x1/4
L=x→0+limx1/421x5/2=x→0+lim21x5/2−1/4=0
perché 25−41=49>0.
3. Differenza di radici per x→−∞
I due termini sono asintotici: 4x2−x∼4x2=2∣x∣, e lo stesso per l'altro. Serve la razionalizzazione:
Attenzione al segno:4x2=2∣x∣, e per x<0 si ha ∣x∣=−x. Quindi ogni radice è ∼−2x (che è positivo), e il denominatore è ∼−4x. Il numeratore è −2x+o(x)∼−2x:
L=x→−∞lim−4x−2x=21
(Altro modo: si pone y=−x→+∞ e il limite diventa limy→+∞(4y2+y−4y2−y+3), che si razionalizza senza problemi di segno.)
Il numeratore.1−sin2x=cos2x=∣cosx∣. Per x→2π+ (appena a destra di 2π) il coseno è negativo, quindi ∣cosx∣=−cosx.
Cambio di variabile:y=−cosx→0+. Allora cosx=−y e
L=y→0+lim1+y−1−yy
Il denominatore è una differenza di termini che tendono entrambi a 1: con il limite notevole (1+t)α=1+αt+o(t) e α=21:
1+y=1+21y+o(y),1−y=1−21y+o(y)
DEN=21y+21y+o(y)=y+o(y)∼y
(gli 1 si cancellano, i termini in y no). Quindi L=limy→0+yy=1. (Si poteva anche razionalizzare.)
Verifica numerica.x=2π+0,01: ≈0,99999 ✓.
Il problema che resta aperto
Che cosa succede se in una forma 00, dopo le sostituzioni, al numeratore o al denominatore resta solo un o-piccolo? Esempio: x3sinx−x=x3o(x). Serve uno sviluppo più preciso: è l'argomento dell'Esercizio 74 · limiti con gli sviluppi di Mac-Laurin.
Errori comuni
x2=x: è ∣x∣, e per x→−∞ è −x.
1−sin2x=cosx: è ∣cosx∣, che vicino a 2π+ vale −cosx.
Scegliere x come termine principale al denominatore del limite 2: in 0+ vince l'esponente più basso, x1/4.