Esercizio 116criterio della radice con 1 meno coseno
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Testo (Lezione 35, esercizio 8 del foglio). Discutere il carattere della serie
n=1∑+∞n1[1−cos(na1)]nper a≥0
Passo 1: segno
an=n1[1−cos(na1)]n≥0 per ogni n≥1, perché cost≤1 e quindi 1−cost≥0. Si possono usare i criteri per le serie a termini non negativi.
Passo 2: quale criterio
Di solito un addendo della forma an=(bn)cn si riscrive in forma esponenziale, an=ecnlogbn. Però qui l'esponente è proprio cn=n: quando c'è una potenza n-esima, conviene pensare al criterio della radice n-esimaSe an>0 e nan→L: con L<1 la serie converge, con L>1 diverge, con L=1 non si conclude.Criteri del rapporto e della radice per le serie →, perché n(…)n=(…).
Passo 3: il limite della radice
L=n→+∞limnan=n→+∞limn1/n1⋅[1−cos(na1)]n/n=n→+∞limn1/n1⋅[1−cos(na1)]
Primo fattore. n1/n=en1logn, e nlogn→0 per la gerarchia degli infinitiPer n→+∞ il logaritmo cresce più lentamente di qualunque potenza: logn/n→0.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Quindi n1/n→e0=1 e n1/n1→1.
Secondo fattore, due casi:
- a>0: na1→0, quindi cos(na1)→cos0=1 e 1−cos(na1)→0.
- a=0: n01=1, e il fattore è la costante 1−cos1.
Quindi
L={1⋅0=01⋅(1−cos1)=1−cos1a>0a=0
In entrambi i casi L<1: per a>0 è ovvio, per a=0 perché cos1≈0,54>0, quindi 1−cos1≈0,46<1.
Conclusione
Per il criterio della radice, la serie converge per ogni a≥0.
Errori comuni
- Dimenticare il fattore n1 nella radice: anche lui va sotto radice n-esima, e nn1=n1/n1→1 (non 0).
- Pensare che n1/n→+∞: la base cresce ma l'esponente va a zero, e vince l'esponente: il limite è 1.