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Note per Studenti Esercizio 51 · verificare limiti di funzioni con la definizione

Esercizio 51verificare limiti di funzioni con la definizione

In questa pagina 6

Testo (Lezione 18, esempi ed esercizio). Verificare con la definizione che

  1. lim⁡x→0+1x=+∞\displaystyle\lim_{x \to 0^+} \frac1x = +\infty e lim⁡x→0−1x=−∞\displaystyle\lim_{x \to 0^-} \frac1x = -\infty
  2. lim⁡x→0log⁡x=−∞\displaystyle\lim_{x \to 0} \log x = -\infty
  3. lim⁡x→+∞[x]=+∞\displaystyle\lim_{x \to +\infty} [x] = +\infty, dove [x][x] è la parte intera di xx
  4. lim⁡x→−∞ex=0+\displaystyle\lim_{x \to -\infty} e^x = 0^+ (cioè y=0y = 0 è asintoto orizzontale di exe^x a −∞-\infty)

Teoria: Limiti di funzioni - definizioneIntorni, punti di accumulazione e la definizione di limite di una funzione con gli intorni, tradotta con ε, δ, N, M in tutti i casi; limite destro e sinistro, per eccesso e per difetto, "definitivamente".Limiti di funzioni - definizione →.


Lo schema comune

Ogni verifica ha la stessa forma: la definizione dice "per ogni bersaglio (ε\varepsilon oppure NN) esiste una soglia (δ\delta oppure MM) tale che...". Quindi:

  1. si fissa il bersaglio, qualunque;
  2. si scrive la disuguaglianza che si vuole ottenere (f(x)>Nf(x) > N, ∣f(x)−ℓ∣<ε|f(x) - \ell| < \varepsilon...) e la si risolve in xx;
  3. dalla soluzione si legge la soglia, che dipende dal bersaglio;
  4. si controlla che con quella soglia la disuguaglianza valga davvero.

1. lim⁡x→0±1x\lim_{x \to 0^\pm} \frac1x

Che cosa dice la definizione (limite destro)

Il dominio di 1x\frac1x è R∖{0}\mathbb{R} \setminus \{0\}, e 00 è di accumulazione da destra. Si deve dimostrare:

∀N>0  ∃δ>0  tale che  1x>N∀x∈ ]0,δ[\forall N > 0 \ \ \exists \delta > 0 \ \text{ tale che } \ \frac1x > N \quad \forall x \in \,]0, \delta[

(gli xx del dominio a destra di 00 e a distanza minore di δ\delta sono proprio quelli con 0<x<δ0 < x < \delta).

Risolvere la disuguaglianza

Si fissa N>0N > 0. Per x>0x > 0 si può moltiplicare per xx e dividere per NN senza cambiare il verso (sono positivi):

1x>N  ⟺  1>Nx  ⟺  x<1N\frac1x > N \iff 1 > Nx \iff x < \frac1N

La soglia

Si sceglie δ=1N\delta = \frac1N. Allora per ogni xx con 0<x<δ=1N0 < x < \delta = \frac1N vale 1x>N\frac1x > N (per il calcolo appena fatto). La definizione è verificata: lim⁡x→0+1x=+∞\lim_{x \to 0^+} \frac1x = +\infty.

Esempio numerico. Con N=1000N = 1000: δ=0,001\delta = 0{,}001, e infatti per 0<x<0,0010 < x < 0{,}001 si ha 1x>1000\frac1x > 1000.

Limite sinistro

1x\frac1x è dispari (1−x=−1x\frac{1}{-x} = -\frac1x), quindi il grafico è simmetrico rispetto all'origine e lim⁡x→0−1x=−lim⁡x→0+1x=−∞\lim_{x \to 0^-} \frac1x = -\lim_{x \to 0^+} \frac1x = -\infty.

Si può anche verificare direttamente: fissato N<0N < 0, per x<0x < 0 (moltiplicando per x<0x < 0 il verso cambia, poi dividendo per N<0N < 0 cambia di nuovo)

1x<N  ⟺  1>Nx  ⟺  x>1N\frac1x < N \iff 1 > Nx \iff x > \frac1N

quindi con δ=−1N>0\delta = -\frac1N > 0, per −δ<x<0-\delta < x < 0 vale 1x<N\frac1x < N ✓.

Conseguenza. Limite destro e sinistro sono diversi, quindi ∄lim⁡x→01x\nexists \lim_{x \to 0} \frac1x; la retta x=0x = 0 è asintoto verticale completo (Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →).


2. lim⁡x→0log⁡x=−∞\lim_{x \to 0} \log x = -\infty

Che cosa dice la definizione

Il dominio è ]0,+∞[]0, +\infty[, e 00 è di accumulazione (solo da destra). Si deve dimostrare:

∀N∈R  ∃δ>0  tale che  log⁡x<N∀x∈ ]0,+∞[, 0<∣x∣<δ\forall N \in \mathbb{R} \ \ \exists \delta > 0 \ \text{ tale che } \ \log x < N \quad \forall x \in \,]0, +\infty[,\ 0 < |x| < \delta

e gli xx coinvolti sono quelli di ]0,δ[]0, \delta[.

Risolvere e scegliere δ\delta

Si fissa NN. Poiché l'esponenziale è strettamente crescente e elog⁡x=xe^{\log x} = x:

log⁡x<N  ⟺  x<eN\log x < N \iff x < e^N

Si sceglie δ=eN\delta = e^N (positivo, come deve essere). Per ogni x∈ ]0,eN[x \in \,]0, e^N[ vale log⁡x<N\log x < N ✓.

Esempio numerico. Con N=−10N = -10: δ=e−10≈0,0000454\delta = e^{-10} \approx 0{,}0000454; per 0<x<0,00004540 < x < 0{,}0000454 il logaritmo è sotto −10-10.

Lo stesso calcolo dimostra lim⁡x→0+log⁡x=−∞\lim_{x \to 0^+} \log x = -\infty: i due limiti coincidono perché il dominio sta tutto a destra di 00.


3. lim⁡x→+∞[x]=+∞\lim_{x \to +\infty} [x] = +\infty

La funzione parte intera

[x][x] è il più grande intero minore o uguale a xx: [2,7]=2[2{,}7] = 2, [3]=3[3] = 3, [−0,5]=−1[-0{,}5] = -1. Il grafico è "a scalini": vale kk su ogni intervallo [k,k+1[[k, k + 1[. Per ogni xx vale

[x]≤x<[x]+1[x] \le x < [x] + 1

e [x][x] è crescente (non strettamente: è costante su ogni scalino).

Grafico interattivo: y = [x]: scalini di altezza 1, crescente

Che cosa dice la definizione

∀N>0  ∃M>0  tale che  [x]>N∀x>M\forall N > 0 \ \ \exists M > 0 \ \text{ tale che } \ [x] > N \quad \forall x > M

La scelta di MM

Qui non si "risolve" la disuguaglianza come prima, ma si sceglie una soglia intera comoda: M=[N]+1M = [N] + 1.

  • MM è un intero, quindi [M]=M[M] = M.
  • Da [N]≤N<[N]+1[N] \le N < [N] + 1 segue M=[N]+1>NM = [N] + 1 > N.

Per ogni x>Mx > M, poiché [x][x] è crescente:

[x]≥[M]=M=[N]+1>N[x] \ge [M] = M = [N] + 1 > N

La definizione è verificata ✓.

Perché M=[N]+1M = [N] + 1 e non M=NM = N. Con M=NM = N non funziona sempre: per esempio N=2,5N = 2{,}5 e x=2,7>Nx = 2{,}7 > N dà [x]=2<N[x] = 2 < N. Il "+1+1" serve a superare lo scalino in cui si trova NN.

Esempio numerico. N=7,3N = 7{,}3: M=[7,3]+1=8M = [7{,}3] + 1 = 8; per x>8x > 8 si ha [x]≥8>7,3[x] \ge 8 > 7{,}3 ✓.


4. lim⁡x→−∞ex=0+\lim_{x \to -\infty} e^x = 0^+

Che cosa dice la definizione

∀ε>0  ∃M<0  tale che  ∣ex−0∣<ε∀x<M\forall \varepsilon > 0 \ \ \exists M < 0 \ \text{ tale che } \ |e^x - 0| < \varepsilon \quad \forall x < M

Risolvere e scegliere MM

Si fissa ε>0\varepsilon > 0. Siccome ex>0e^x > 0 sempre, il modulo si toglie: ∣ex−0∣=ex|e^x - 0| = e^x, e

∣ex−0∣<ε  ⟺  0<ex<ε  ⟺  x<log⁡ε|e^x - 0| < \varepsilon \iff 0 < e^x < \varepsilon \iff x < \log\varepsilon

(si applica log⁡\log, strettamente crescente, ai due membri di ex<εe^x < \varepsilon). Si sceglie M=log⁡εM = \log\varepsilon: per ogni x<Mx < M vale 0<ex<ε0 < e^x < \varepsilon ✓.

(La definizione chiede M<0M < 0; se ε≥1\varepsilon \ge 1 allora log⁡ε≥0\log\varepsilon \ge 0, e si può prendere M=min⁡{log⁡ε,−1}M = \min\{\log\varepsilon, -1\}: una soglia più a sinistra va sempre bene. Ma i casi interessanti sono gli ε\varepsilon piccoli, per cui log⁡ε<0\log\varepsilon < 0.)

Esempio numerico. ε=0,001\varepsilon = 0{,}001: M=log⁡0,001≈−6,91M = \log 0{,}001 \approx -6{,}91; per x<−6,91x < -6{,}91 si ha ex<0,001e^x < 0{,}001.

Per eccesso

Nella dimostrazione si è ottenuto 0<ex<ε0 < e^x < \varepsilon, cioè ℓ<f(x)<ℓ+ε\ell < f(x) < \ell + \varepsilon con ℓ=0\ell = 0: è esattamente la definizione di limite per eccesso. Quindi lim⁡x→−∞ex=0+\lim_{x \to -\infty} e^x = 0^+, e y=0y = 0 è asintoto orizzontale a −∞-\infty.


Errori comuni

  • Scegliere la soglia prima del bersaglio: δ\delta (o MM) si sceglie dopo aver fissato NN (o ε\varepsilon) e dipende da esso.
  • Dimenticare di cambiare il verso moltiplicando per un numero negativo (limite sinistro di 1x\frac1x).
  • Prendere M=NM = N per la parte intera: serve superare lo scalino, M=[N]+1M = [N] + 1.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata